Coronavirus Italia oggi: il bollettino regione per regione

Coronavirus Italia oggi: il bollettino regione per regione sulla diffusione del coronavirus nel nostro Paese. I dati aggiornati in tempo reale con flash da tutto il mondo e la situazione sulla distribuzione dei vaccini.

coronavirus Italia bollettino oggi
coronavirus Italia bollettino oggi
13' di lettura

Coronavirus Italia oggi 21 gennaio 2021 – Il bollettino dei nuovi contagi da coronavirus in Italia ha fornito nei giorni scorsi dati che sembrano rassicuranti, o almeno: si è notata una costante riduzione dei nuovi positivi, del numero dei pazienti in ospedale e del tasso di contagio. Resta drammaticamente alta la conta dei morti, sempre tra 400 e 600 casi. Tanti, troppi. Numeri che se continuassero potrebbero portare a giugno a una vera ecatombe, in particolare di anziani.

Oggi si contano 14078 nuovi casi a fronte di 267567 tamponi (sia molecolari che rapidi). La regione che ha registrato l’incremento maggiore è la Lombardia, con 2234 nuovi contagi. Seguono Emilia Romagna (+1320), Lazio (+1303), Puglia (+1275), Sicilia (+1230), Campania (+1215) e Veneto (+1003). Il resto delle regioni ha avuto un incremento inferiore alle 1000 unità.

I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 521 (ieri erano +524) e hanno portato il numero totale delle vittime dall’inizio dell’emergenza a 84202. Le persone guarite invece sono arrivate 1827451. Quelle dimesse oggi (o guarite) sono 20519 (ieri erano state +25015).

Con i numeri di oggi gli attualmente positivi sono in totale 516568, ossia -6.985 rispetto a ieri. Secondo la comunità scientifica il pericolo della terza ondata è stato, per il momento, scampato. Di seguito i dati di oggi regione per regione.

coronavirus italia bollettino 21 gennaio 2021
Il bollettino ufficiale della protezione civile sul contagio da coronavirus in Italia.

Liguria

Coronavirus, in Liguria 243 nuovi casi e altri 14 decessi In lieve calo gli ospedalizzati (-5) Genova , 21 gen. (askanews) – In Liguria sono stati registrati 243 nuovi casi di Coronavirus e altri 14 decessi. Lo ha reso noto la Regione Liguria, sottolineando che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 3.934 tamponi. Le vittime avevano un’età compresa tra i 63 e i 93 anni. Al momento in tutto il territorio ligure sono 697 i pazienti Covid ricoverati in ospedale, 5 meno di ieri, di cui 62 in terapia intensiva. Sono 6.324, invece, le persone attualmente positive, 66 meno di ieri, e 4.843 quelle sottoposte a sorveglianza attiva.

Lombardia

Rapporto positivi-tamponi al 5,9% in Lombardia, con 2.234 nuovi casi di infezioni da coronavirus a fronte di 37.713 tamponi processati (28.008 molecolari e 9.705 antigenici). I decessi in regione sono 55, con il totale da inizio pandemia che sale a 26.460. Tornano a calare i ricoveri, sia in terapia intensiva (-17 persone in ospedale, 411 in totale) sia negli altri reparti (-6, 3.644 letti occupati). I guariti-dimessi sono oggi 2.822, 440.880 da febbraio. Resta la provincia di Milano la più vessata dai nuovi casi con 544 contagi, di cui 248 a Milano città. Seguono: Brescia: 436; Varese: 223; Como: 202; Mantova: 132; Pavia: 123; Bergamo: 106; Lecco: 102; Monza e Brianza: 85; Cremona: 83; Lodi: 62; Sondrio: 60.

Campania

In Campania, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 1.215 positivi al Coronavirus, di cui 48 casi identificati da test antigenico rapido, 863 guariti e 40 decessi, di cui 20 nelle ultime 48 ore e 20 deceduti in precedenza, ma registrati ieri. Gli asintomatici sono 1.072 e i sintomatici 95, riferiti ai soli positivi al tampone molecolare. A comunicarlo l’Unità di crisi regionale. Il totale dei contagi da Covid-19, da inizio pandemia, sale a 210.697 (di cui 354 antigenici), i morti sono 3.511 e le guarigioni 136.008. I tamponi processati complessivamente 2.285.816 (6.899 antigenici) di cui 15.473 eseguiti ieri, dei quali 1.300 antigenici. Il report posti letto su base regionale riporta 656 posti letto di terapia intensiva disponibili, di cui 100 occupati mentre i posti letto di degenza disponibili, tra posti letto Covid e offerta privata 3.160, di cui 1.440 occupati.

Piemonte

Oggi l’Unità di crisi della Regione Piemonte ha comunicato 761 nuovi casi di persone risultate positive al coronavirus (di cui 137dopo test antigenico), pari al 4,4 % dei 17.448 tamponi eseguiti, di cui 11.693antigenici. Dei 761 nuovi casi gli asintomatici sono 302 (39,7%).I casi sono così ripartiti: 170 screening, 395 contatti di caso, 196 con indagine in corso; per ambito: 53 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 58 scolastico, 650 popolazione generale.Il totale dei casi positivi diventa quindi 219.306.

Puglia

Nelle ultime 24 ore in Puglia ci sono stati 26 decessi per coronavirus, mentre 11.524 test eseguiti sono stati registrati 1.275 casi positivi (con una incidenza dell’11,06%): 478 sono in provincia di Bari, 294 in provincia di Foggia, 207 in provincia di Taranto,138 in provincia di Lecce, 92 nella provincia BAT, 63 in provincia di Brindisi, 4 residenti fuori regione e un caso di provincia di residenza non nota e’ stato riclassificato e attribuito. Delle vittime 12 vivevano in provincia di Bari, 6 in provincia di Taranto. 3 in provincia BAT, 3 in provincia di Lecce, 1 in provincia di Brindisi e 1 in provincia di Foggia. Dall’inizio dell’emergenza sono stati eseguiti 1.220.229 test, 55.388 sono i pazienti guariti e 54.784 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia e’ di 113.115.

Sardegna

Si registrano 7 nuovi decessi per infezione da coronavirus in Sardegna e 238 casi di positività in più. Nell’aggiornamento dell’Unità di crisi regionale risulta un incremento complessivo di quasi 6mila test rapidi (5.991) rispetto al dato di ieri e un rapporto casi positivi-numero di tamponi eseguiti che porta l’Isola ad un tasso di positività del 3,97%. I pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi sono 466 (-22 rispetto al dato di ieri), 51 (-2) in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 16.599. Dei 36.471 casi positivi complessivamente accertati, 8.376 (+48) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 6.046 (+28) nel Sud Sardegna, 2.954 (+7) a Oristano, 7.334 (+47) a Nuoro, 11.763 (+108) a Sassari.

Calabria

In Calabria le persone risultate positive al Coronavirus sono 30.091 (+258 rispetto a ieri), quelle negative 437.105. Ad oggi sono stati sottoposti a test 467.196 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 491.645 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Sono questi i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute.

Friuli Venezia Giulia

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 7817 tamponi molecolari sono stati rilevati 504 nuovi contagi da coronavirus con una percentuale di positività del 6,44%. Sono inoltre 2168 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 153 casi (7,05%). I decessi registrati sono 25 a cui si aggiunge 1 avvenuto il 23 dicembre scorso; i ricoveri nelle terapie intensive sono 59 mentre quelli in altri reparti sono 680.

I decessi complessivamente ammontano a 2.183, con la seguente suddivisione territoriale: 517 a Trieste, 1025 a Udine, 493 a Pordenone e 148 a Gorizia. I totalmente guariti sono 46.928, i clinicamente guariti salgono a 1.411, mentre diminuiscono le persone in isolamento che oggi risultano essere 11.441.Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 62.702 persone con la seguente suddivisione territoriale: 12.778 a Trieste, 27.557 a Udine, 13.963 a Pordenone, 7.625 a Gorizia e 779 da fuori regione.

Alto Adige

Sette decessi e 566 nuovi casi di infezione da coronavirus: sono questi i dati aggiornati delle ultime 24 ore in Alto Adige. I laboratori dell’Azienda sanitaria hanno analizzato 2.767 tamponi pcr registrando 272 casi di positività, ai quali vanno aggiunti 294 test antigenici positivi. Nei normali reparti ospedalieri si trovano 226 pazienti covid, nelle cliniche private 155 e in terapia intensiva 28. Supera per la prima volta soglia 12 mila il numero degli altoatesini in quarantena che sono 12.093.

Basilicata

Sono 63 i nuovi casi positivi al coronavirus, di cui 57 per residenti in Basilicata, su un totale di 738 tamponi registrati ieri in Basilicata. Lo rende noto la task force regionale con il consueto bollettino. Sempre ieri sono decedute quattro persone, fra cui due anziane ospitate in una casa di riposo a Brienza dove il numero totale di vittime sale a sei.

Toscana

Sono 4.052 i deceduti dall’inizio dell’epidemia: 1.360 a Firenze, 285 a Prato, 299 a Pistoia, 408 a Massa-Carrara, 388 a Lucca, 478 a Pisa, 291 a Livorno, 234 ad Arezzo, 150 a Siena, 103 a Grosseto; 56 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 108,8 per 100 mila residenti, contro il 138,9 per 100 mila della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (210,4 per 100 mila), Firenze (135,4 per 100mila) e Pisa (113,2 per 100 mila), il più basso a Grosseto (46,7).Per quanto riguarda la campagna vaccinale anti-Covid, alle 12.00 di oggi sono state effettuate complessivamente 74.073 vaccinazioni, 1.262 in più rispetto a ieri (+1,7%). La Toscana è la 11° regione per percentuale di dosi somministrate su quelle consegnate (il 79,7% delle 92.890 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 1.990 per 100mila abitanti (media italiana: 2.085 per 100mila).

Veneto

Sono 1.003 i nuovi positivi al coronavirus in 24 ore in Veneto su poco meno di 36 mila tamponi, pari ad una incidenza 2,78%, rimane alto il numero dei decessi, che da ieri sono stati altri 104, per un totale da inizio pandemia di 8364. Continua il trend di calo dei ricoveri sia in area non critica che nelle terapie intensive sceso ad un totale di 2798 in totale di pazienti Covid ricoverati negli ospedali della regione, da ieri son ostati così liberati 600 letti.

Abruzzo

Sono complessivamente 40025 i casi positivi al coronavirus registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 212 nuovi casi (tra 2 e 97 anni). I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 34, di cui 12 in provincia dell’Aquila, 7 in provincia di Pescara, 8 in provincia di Chieti e 7 in provincia di Teramo.

I dati e gli aggiornamenti sono comunicati dall’assessorato regionale alla Sanità dell’Abruzzo. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 9 nuovi casi e sale a 1358 (di età compresa tra 71 e 94 anni, 3 in provincia di Chieti, 1 in provincia dell’Aquila e 5 in provincia di Pescara).

Del totale odierno, 4 casi sono riferiti ai giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 28007 dimessi/guariti (+529 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 10660 (-327 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 583092 tamponi molecolari (+4162 rispetto a ieri) e 21946 test antigenici (+6631 rispetto a ieri).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari al 1.9 per cento. 442 pazienti (-1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 43 (-2 rispetto a ieri con 4 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 10175 (-324 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 11839 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+31 rispetto a ieri), 8851 in provincia di Chieti (+80), 8276 in provincia di Pescara (+45), 10550 in provincia di Teramo (+61), 342 fuori regione (-2) e 167 (-4) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Marche

Nelle ultime 24ore calo sensibile di ricoveri per infezioni da coronavirus nelle Marche: da 657 a 389 (-19). La diminuzione si e’ avuta tra i degenti di reparti non intensivi (397, -19); i ricoverati in Terapia intensiva sono ora 83 (-1) e in Semintensiva 158 (+1). Alto il il numero dimessi in un giorno, ben 43, mentre aumentano gli assistiti in pronto soccorso (31, +7) e resta stabile quello degli ospiti di strutture territoriali (238). Il Servizio Sanita’ della Regione fa sapere che e’ proseguito il trend in calo anche dei positivi in isolamento domiciliare (7.436, -522) mentre i guariti passano a 41.629 (+1.025). Intanto le persone in quarantena per contatto con contagiati scendono a 15.861 (-146) di cui 4.634 con sintomi, 744 sono operatori sanitari.

Emilia Romagna

Sono 1.320 le persone risultate positive al coronavirus nelle ultime 24 ore in Emilia-Romagna, a seguito di 21.949 tamponi eseguiti. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 6%. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 218 (-12 rispetto a ieri), 2.456 quelli negli altri reparti Covid (-34). Si registrano 73 decessi tra ieri e oggi, oltre 9 mila dall’inizio della pandemia.

Intanto prosegue la campagna vaccinale anti-coronavirus: ad oggi sono state somministrate complessivamente 123.265 dosi. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 260 nuovi casi; a seguire Modena (216), Reggio Emilia (144), Rimini (127), Ravenna (109), Forlì (94), Ferrara (90). Poi la provincia di Parma (85), quindi le province di Piacenza e Cesena (77) e infine Imola (41). Dei 73 nuovi decessi: 8 sono a Piacenza, 3 in provincia di Parma, 5 a Reggio Emilia, 11 nella provincia di Modena, 20 in provincia di Bologna, 6 nel ferrarese, 8 in provincia di Ravenna, 5 nella provincia di Forlì-Cesena, 6 nel riminese. La Regione segnala il decesso di una donna di 91 anni diagnosticata dall’Ausl di Piacenza ma residente in provincia di Lodi.

Lazio

Nel Lazio su oltre 12 mila tamponi e (-47) quasi 14 mila antigenici -per un totale di oltre 26 mila test- si registrano 1.303 casi positivi (+22), 36 decessi (-25) e +1.771 i guariti. Aumentano i casi, mentre diminuiscono i decessi, i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi e’ a 10%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende a 4%. I casi a Roma citta’ tornano a quota 600. Rispetto al giovedi’ della scorsa settimana registriamo un calo di 513 casi. Si prevede un valore Rt in calo di nuovo sotto a 1 e una riduzione del tasso di occupazione dei posti di terapia intensiva e di area medica per pazienti covid.

Sicilia

Su 21609 tamponi processati i casi di Covid riscontrati in Sicilia sono 1230. Il tasso di positività, ossia il rapporto tra nuovi contagiati e tamponi eseguiti, è del 5,8% con un lieve calo rispetto a ieri.

In Sicilia la momento ci sono 49898 persone attualmente positive (45241 in isolamento domiciliare, 1436 ricoverati con sintomi, 221 in terapia intensiva); le vittime sono arrivate a 3129; i guariti invece a 76337, con un incremento di 1011 unità.

La città più colpita è Palermo (459 casi), poi ci sono Catania (248), Messina (127), Trapani (112), Caltanissetta (104), Siracusa (68), Agrigento (41), Ragusa (36) ed Enna (35).

Il mondo e l’Italia

E uno sguardo a quello che accade fuori dal nostri confini non regala purtroppo buone notizie. Con l’aggravante delle varianti del coronavirus (inglese, brasiliana e sudafricana), che si stanno diffondendo in molti Paesi e che sono state individuate (soprattutto quella inglese), anche in Italia.

Il nostro Paese è al quanto posto come numero di morti, dietro agli Stati Uniti (404.000), il Brasile (212.831), l‘India (152.869), il Messico (144.371) e la Gran Bretagna (93.496). L‘Italia ha subito dall’inizio della pandemia 83.681 decessi, e precede in questa triste classifica la Francia (71.792), la Russia (66.212), l’Iran (57.057) e la Spagna (54.637).

Le cose per il nostro Paese vanno anche peggio se si osserva un parametro che è rivelatore, quello del tasso di letalità in rapporto alla popolazione. Eravamo primi, ma siamo stati superati nelle ultime ore dal Regno Unito (dove imperversa la variante inglese), che conta 137.83 decessi ogni 100.000 abitanti. L’Italia è a quota 137.61. Subito dopo gli Usa (122), la Spagna (115), il Messico (113) e la Francia (106).

Coronavirus, il timore delle varianti

Proprio la diffusione della variante inglese del coronavirus nella Penisola è fonte di grande preoccupazione. «Per stare tranquilli – ha dichiarato il virologo Andrea Crisanti – e difenderci anche dalla variante inglese occorre che il 70-80% della popolazione sia vaccinata». Un risultato purtroppo ancora lontano e con l’azienda farmaceutica Pfizer che ha iniziato a inviare a singhiozzo e in costante diminuzione i vaccini. La fornitura dovrebbe essere ripristinata il 25 gennaio e il 29 dovrebbe essere approvato il vaccino AstraZeneca. Speriamo.

In Veneto una variante che resiste al vaccino

Dall’autunno scorso, sono 10 le varianti del coronavirus sequenziate dall’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie, grazie all’analisi dei tamponi arrivati da tutto il Veneto. Oltre alla variante inglese, i virologi dell’Izsve ne hanno identificata anche una veneta, cioè riscontrata solo nel territorio regionale, almeno ad oggi.

Non ci sarebbe traccia, invece della variante sudafricana. A destare l’attenzione degli scienziati è stata una sequenza che sembra essere resistente agli anticorpi monoclonali, reputati la nuova frontiera delle terapie anti-Covid.

Dall’Isitituto, invitano comunque alla cautela: a conferma delle ipotesi, infatti, manca uno studio ‘in vitro’, per il quale è stato fatto un progetto di ricerca che verrà presentato nei prossimi giorni.

Coronavirus, aumentano i bimbi contagiati

I casi di coronavirus sono aumentati tra i bambini ma «per i più piccoli il Covid resta una patologia non grave». Lo assicura Andrea Campana, primario del reparto di pediatria multispecialistica del Bambino Gesu’, sede di Palidoro oggi centro Covid. Campana tiene a smorzare l’allarme circolato di recente su un aumento di casi di bambini in rianimazione con complicanze: “I dati che abbiamo mostrano un aumento di contagi tra i bambini con una chiara impennata nella seconda ondata ma si è anche abbassata la durata della degenza, perché abbiamo capito come gestire la malattia in tempi rapidi. Oggi dimettiamo anche bambini positivi e in alcuni casi paucisintomatici, facendoli appoggiare in strutture alberghiere messe a disposizione dalla Regione Lazio se serve”.

In aggiornamento.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie