Coronavirus mondo: ok ai vaccini ai soldati cinesi. Più di mezzo milione di morti

Le notizie più importanti sull'avanzamento dell'epidemia nel mondo.



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Continua ad avanzare il Coronavirus in tutto il mondo. Da est a ovest del mondo, il Covid-19 miete vittime e contagia sempre più persone. Ecco le principali notizie del giorno dai paesi più colpiti dalla pandemia.

Stati Uniti

Nel paese guidato da Donald Trump la situazione resta grave. Oggi si sono registrati 250 nuovi decessi e circa 41mila nuovi contagi. Nel frattempo proprio negli Stati Uniti, Trump è al centro delle polemiche.

Il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo, ha invitato il leader dei repubblicani a indossare la mascherina per dare il buon esempio e a redigere un’ordinanza che obblighi i cittadini a usarla nei luoghi pubblici.

Intanto l’Iran ha emesso un mandato di arresto per Donald Trump perché è ritenuto responsabile della morte del generale Soleimani, potenziale terrorista per gli americani.

Cina

Il presidente dell’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato che la fine della pandemia non è vicina. Intanto il governo cinese è pronto a somministrare un vaccino sperimentale ai suoi soldati.

Le autorità del paese diretto da Xi Jinping, hanno messo in quarantena quasi mezzo milione di persone nella provincia di Hebei, che circonda Pechino. Un nuovo focolaio, infatti, è scoppiato nella zona del paese.

India, Iran e Nuova Zelanda

In India si sono registrati 20mila nuovi casi per il secondo giorno consecutivo. Intanto l’Iran ha registrato il maggior numero di decessi giornalieri dall’inizio dell’epidemia.

Nel sud est asiatico la situazione è ancora grave. Le strutture della Nuova Zelanda sono al collasso e in tutto il mondo i decessi hanno superato il mezzo milione di persone.

Il punto in Europa

L’Unione Europea è pronta a prorogare la chiusura dei confini con gli Stati Uniti. La situazione in Europa, però, resta stabile. In Italia oggi i dati restituiscono un caso positivo. Si è registrato anche il numero più basso di decessi dall’inizio dell’emergenza.

Sotto controllo ancora la Germania che, a causa dei nuovi focolai, sta registrando un alto numero di nuovi contagi.

America latina

In Brasile frena il numero di nuovi morti e contagi. Preoccupa ancora il Perù e il Cile. L’economia dell’America latina è sempre più in crisi. Le esportazioni sono crollate del tutto e con l’emergenza sanitaria anche l’economia interna del paese è crollata.

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