Coronavirus. A Salerno si svuotano gli ospedali. Un altro giorno a contagi zero

La curva è in netta discesa da giorni. Tanti aspetti per essere ottimisti in vista della stagione estiva, ma non bisogna abbassare la guardia



1' di lettura

Nelle ultime settimane il contagio da coronavirus in provincia di Salerno ha avuto una netta flessione. La curva è in discesa evidente. E le conseguenze sono chiare sugli ospedali e le strutture Covid di tutta la provincia.

Un quadro molto positivo, in aperto contrasto con i timori che ha suscitato l’infezione tra marzo e aprile, quando si immaginava una crescita tumultuosa dei contagi, proprio come stava accadendo in altre regioni d’Italia, Lombardia in primis.

E’ già chiuso da qualche giorno il reparto Covid di Polla. Non ha pazienti ricoverati neppure l’ospedale di Vallo della Lucania. Non ce ne sono al Ruggi d’Aragona, anche perché sono stati tutti trasferiti al Da Procida, la struttura sanitaria che è stata dedicata ad accogliere e curare i pazienti affetti da Covid-19.

Nelle ultime settimane i contagi sono calati in modo costante. E più volte – anche ieri – nella casella dei nuovi positivi è stato scritto il numero zero.

Una situazione che lascia ben sperare per l’imminente stagione estiva. Ma che non consente comunque di abbassare la guardia. Anche perché il coronavirus circola ancora, sia in provincia di Salerno, sia in Campania.

L’altro aspetto positivo è che nella fase di emergenza la rete ospedaliera si è organizzata e ci sono ora più posti letto e più respiratori. Aspetto importante nel caso di una nuova ondata di contagi.

Senza dimenticare che la Campania ha già vissuto il “blocco” e nel caso di una nuova risalita dei casi sarà più semplice imporlo, magari solo nelle zone dove il contagio si manifesta con numeri più preoccupanti.

Entra nel gruppo di WhatsApp e ricevi due volte al giorno - 13:30/20:30 - le notizie più importanti senza spam!
Hai qualcosa da segnalare? Clicca qui e scrivici su WhatsApp.