Coronavirus, Solofra, il sindaco scrive agli imprenditori: aiutiamo poveri e ospedali

Una lettera agli imprenditori solofrani, un invito all'unità per sconfiggere il contagio da coronavirus e superare questo momento di emergenza sociale e sanitaria.



2' di lettura

Il sindaco di Solofra ha scritto una lettera agli imprenditori solofrani. E’ un appello a stare insieme, unirsi alla alla comunità per aiutare le famiglie bisognose e contribuire a realizzare al Landolfi il reparto di terapia intensiva.

Questo il testo.

Cari amici imprenditori, la nostra comunità, insieme all’Italia intera, sta vivendo uno dei momenti più difficili dall’ultimo dopoguerra.

L’emergenza per il contagio da coronavirus sta mettendo a dura prova l’intero tessuto civile, sociale ed economico, oltre a incidere, in maniera dirompente, sulla quotidianità di ciascuno, travolgendo e annullando la normalità che non sarà più tale per molto tempo.

Proprio nei momenti più duri e difficili, come questo, una comunità trova la sua identità, riesce a creare un tessuto di solidarietà, nel quale tutti, ognuno per il proprio ruolo, fanno la propria parte.

Sono certo, ad esempio, che tutti abbiamo in mente l’esempio meritevole che la nostra città ha saputo dare in occasione del sisma del 1980, così da meritarsi la medaglia d’oro al merito civile del Presidente della Repubblica.

Anche su sollecitazione di molti imprenditori, il comune di Solofra ha promosso una faccolta fondi, per sostenere immediate azioni di contrasto al Covid-19 e per il potenziamento dell’ospedale Landolfi, in particolare per la realizzazione di un reparto di terapia intensiva.

In questa occasione, dimostriamo di saper fare squadra, tutti uniti, istituzioni, imprenditori, associazioni, cittadini, per un unico scopo: aiutare la nostra Solofra e le famiglie in difficoltà, e contribuir al potenziamento della nostra struttura ospedaliera, favorendo l’intero comprensorio.

E’ per questo che hanno aderito all’iniziativa anche i comuni di Montoro e di Serino, con i quali portiamo avanti da tempo iniziative per il territorio.

L’unità, dunque, è fondamentale in questo momento, anche quella tra i rappresentanti delle istituzioni e quelle degli enti e delle categorie private, come quella degli imprenditori. Perciò, è scelta naturale individuare nella persona di Mario De Maio, che è presidente della sezione concia di Confindustria Avellino, oltre a essere uomo degno di stima, l’interlocutore che rappresenti l’intera categoria conciaria, per creare una proficua sinergia.

Mi conoscete bene: credo nel rapporto umano diretto, sincero e schietto, e questo è lo spirito con cui vorrei relazionarmi con ogno di voi.

Con la maggior parte degli imprenditori conciari mi sono confrontato in merito a questa iniziativa e solidarietà e, posso attestare, con grande gratitudine e soddisfane, la loro piena e spontanea condivisione.

MI piace salutarvi ringraziando uno a uno per quello che, ne sono certo, faremo insieme, dando dimostrazione ancora una volta che la classe imprenditoriale solofrana ha un grande cuore.

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