Spiagge: linee guida dell’Iss per bagnanti, gestori di lidi e Comuni

Indicazioni per chi andrà al mare e chi dovrà gestire l'afflusso di gente.



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L’Istituto superiore di sanità (Iss) ha pubblicato le linee guida per i comportamenti da tenere in spiaggia per prevenire il rischio di contagio da Coronavirus. Un documento condiviso fra più enti, fra i quali la conferenza Stato-Regioni, l’Inail e il ministero della Salute.

Spiagge: accessi con prenotazioni online

Si consiglia l’accesso su prenotazione online, con divisione in fasce orarie, un controllo all’ingresso per evitare assembramenti e due percorsi diversi per chi entra ed esce dalla spiaggia. I gestori dei lidi dovranno tenere l’elenco delle prenotazione per almeno due settimane.

Il video: spiagge, linee guida della Regione Campania

Chi è responsabile per le spiagge libere?

Per le spiagge libere la responsabilità è dei Comuni o di altri enti (se specificamente indicato), l’Iss consiglia di assumere personale per vigilare sul rispetto dei regolamenti e di inserire cartelli in spiaggia che ricordino le prescrizioni da seguire.

La distanza fra le persone, che non fanno parte dello stesso nucleo familiare (non abitano insieme), deve essere di almeno un metro. Distanza che va garantita anche fra lettini e ombrelloni e, persino, mentre si fa il bagno.

Vietati gli eventi come le feste

Vietati gli eventi come le feste e gli assembramenti (gruppi di tre o più persone, ferme in un posto senza tenere le distanze di sicurezza). Divieti validi anche per i concerti o altri spettacoli, a meno che gli spettatori non possano restare seduti per tutto il tempo dell’evento, tendo la distanza di sicurezza.

Assicurare pulizia e sanificazione frequenti (anche giornalmente) di spazi come servizi igenici e cabine, oltre che di tutte le altre superfici: come sedie a sdraio, lettini e cabine spogliatoio.

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