Coronavirus, vaccini in Europa: «Domani momento commovente»

Si respira entusiasmo e commozione in Europa. Domani è un giorno speciale: cominceranno le prime vaccinazioni, seppur simboliche per il numero esiguo, in tutti i Paesi europei. Intanto in Cina torna ad affacciarsi il virus e il Giappone chiude le frontiere per paura della nuova «variante inglese».

Coronavirus, vaccini in Europa: «Domani momento commovente»
Le ultime notizie di oggi 26 dicembre sulla diffusione del contagio da coronavirus in Europa e nel Mondo. Come si stanno preparando i paesi alle imminenti vaccinazioni.
4' di lettura

La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Layen, ha definito quanto sta accadendo in questi giorni in tema coronavirus come un «commovente momento di unità» per l’Unione Europea.

I vaccini sono infatti arrivati in ogni Stato membro e domani comincerà il tanto atteso «Vaccine Day», con qualche migliaio di vaccinazioni simboliche in contemporanea in tutto il Continente. Ad affermarlo con una certa commozione è la stessa von der Layen in un video sul suo profilo Twitter:

In questo scenario di speranza si fa largo la cosiddetta «variante inglese» del coronavirus. Una mutazione molto più virulenta del comune Covid-19 che abbiamo, nostro malgrado, imparato a conoscere.

Casi di questa nuova infezione sono stati rilevati un po’ ovunque. Al momento si sono verificati nel Regno Unito, in Italia, in Spagna, in Svezia, in Danimarca, nei Paesi Bassi, in Germania e in Belgio.

Cina

I casi in Cina sono ridotti al minimo ormai da settimane. La vita è tornata alla normalità prima dell’epidemia, ma sono un paio di giorni che il coronavirus torna a fare paura.

Pechino ha infatti inasprito le misure di prevenzione per la diffusione del contagio, dopo che sono stati rilevate nuove infezioni nei distretti di Chaoyang, Xicheng e Shunyi.

Pang Xinghuo, vicedirettore del centro municipale di Pechino per il controllo e la prevenzione delle malattie, ha spiegato che i positivi registrati sono sette, cinque dei quali trovati grazie a screening di massa in zone strategiche del territorio.

Non è escluso che però ci siano altri casi, dato che sono in corso ulteriori test. A mezzogiorno di oggi ne erano stati fatti già 120mila. Si punta ad arrivare a 800mila.

Giappone

Il timore della diffusione del contagio da coronavirus è molto forte in Giappone, dove da lunedì non sarà possibile accedere come stranieri. Potranno tornare nel paese nipponico solo cittadini giapponesi e stranieri residenti in Giappone.

Il governo ha inasprito le misure dopo aver rilevato la variante inglese di coronavirus in cinque ammalati (tutti asintomatici). Vista la virulenza di questa nuova mutazione, il tentativo è limitare al massimo altri contatti dall’esterno per evitare il cosiddetto «contagio da importazione».

Nelle ultime 24 ore nel paese ci sono stati 3800 casi e 64 decessi. Due numeri record dall’inizio della pandemia da coronavirus.

Egitto

In un reparto di terapia intensiva nella clinica privata di Obour, nella zona del Cairo, c’è stato un incendio. Sono morte sette persone che erano ricoverate in quel luogo perché affetti da coronavirus; altre cinque sono rimaste ferite. Gli altri pazienti sono stati trasferiti in ospedali vicini.

Il vicino Paese del Nordafrica ha registrato un record di infezioni che non si vedeva da mesi: 1113 nuovi casi e 49 decessi. Dall’inizio dell’epidemia si sono verificati 130126 contagi e 7309 morti.

Secondo le proiezioni della comunità scientifica però i casi sarebbero stati molti di più. A conferma di questo il fatto che l’Egitto è il paese più popoloso del mondo arabo (oltre 100 milioni) e che i test che vengono fatti ogni giorno sono davvero pochi rispetto a quelli processati in Europa.

Kosovo e Serbia

Martedì scorso sono arrivate le prime 50mila dosi del vaccino dell’azienda farmaceutica Pfizer/BioNTech anche in Serbia. Dopo due giorni è cominciato il piano di vaccinazione nazionale, con la premier Ana Brnabic e il presidente Aleksandar Vucic che si sono vaccinati per primi per dare l’esempio.

coronavirus-mondo-ana-brnabic
La premier serba, Ana Brnabic

Subito dopo sono cominciate le somministrazioni del siero al personale sanitario e agli anziani particolarmente a rischio e a quelli nelle case di riposo. Pare che però stiano ricevendo il vaccino anche i serbi nel nord del Kosovo.

Il governo kosovaro sta indagando su come sia possibile che il vaccino sia entrato nel loro territorio nazionale senza nessun controllo da parte delle autorità di Pristina. Si configurerebbe quindi il reato di traffico di droga.

La situazione nei Balcani è sempre molto delicata e, come è noto, la Serbia non riconosce l’indipendenza del Kosovo.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie