Coronavirus. Vaccino subito anche alle badanti

Coronavirus. Vaccino subito alle badanti è la proposta formulata dall'Associazione Domina per «tutelare i nostri anziani assistiti nella propria abitazione». Si dovrebbero prevedere altre 407mila vaccinazioni contro il coronavirus. «E' giusto equipararle agli operatori che lavorano nella Rsa»

2' di lettura

Vaccino contro il coronavirus subito anche per le badanti. La proposta arriva da Domina (Associazione Nazionale Famiglie Datori di Lavoro Domestico). E l’obiettivo è chiaro: «Mettere in sicurezza gli anziani non autosufficienti e fare in modo che il settore del lavoro domestico continui a svolgere il suo ruolo sociale fondamentale».

Da prevedere altre 461mila vaccinazioni

«Per il bene dei nostri anziani assistiti nella propria casa – si legge in una nota dell’associazione -, dovremmo prevedere 461 mila vaccinazioni».

Badanti, i dati per regione e province

In Italia le badanti regolari sono 407 mila (dato 2019), in continua crescita (+11,5% dal 2012).

Questi i dati nelle regioni dove sono più numerose:

Lombardia (63.500)

Emilia-Romagna (45.100)

Toscana (41.800)

Veneto (35.900)

Lazio (35.600 )

Piemonte (33 mila)

E queste invece le province che danno più lavoro alle assistenti familiari:

Milano (32 mila)

Roma (30 mila)

Torino (18.600)

Cagliari (15.500)

Firenze (12.600)

Come operatori della Rsa

«A questi numeri – continua Lorenzo Gasparini, segretario nazionale di Domina – dobbiamo aggiungere le richieste di regolarizzazione inoltrate in occasione della sanatoria 2020 (54.600 in tutto il Paese), per un totale di 461.600 lavoratrici. Tutti i dati sono pubblicati dall’Osservatorio Domina nel II Rapporto annuale sul Lavoro Domestico 2020».

«Chiediamo al governo – aggiunge – di dare priorità alle badanti, trattandole alla stregua degli operatori delle Rsa».

Operatori che, come saprete, sono in lista alla cima delle priorità per le vaccinazioni contro il coronavirus, insieme agli anziani ospiti in quelle strutture e al personale che opera nelle strutture ospedaliere.

Figure essenziali per tutelare i nostri cari

«Ci uniamo all’appello delle associazioni europee Efsi, Efta ed Effe – ha concluso Gasperini-. Le assistenti domestiche sono figure essenziali per tutelare i nostri cari, i nostri anziani, e meritano la massima attenzione. Quando le prime dosi di vaccino contro il coronavirus saranno disponibili, dobbiamo dare alle assistenti familiari la precedenza, rispetto ad altre categorie di lavoratori».

Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie