Corteo di Avellino sul Climate Change raccontato dagli studenti
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Corteo di Avellino sul Climate Change raccontato dagli studenti

Una studentessa racconta il corteo sul climate change che oggi ha sfilato per le strade di Avellino. Francesca ha realizzato anche una serie di interviste

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Questa mattina abbiamo partecipato al corteo sul climate change al corso di Avellino. Un’occasione straordinaria per parlare di inquinamento e manifestare su una tematica che ci coinvolge, attivamente, tutti. Questa è la nostra Terra e dobbiamo difenderla a ogni costo. (QUI VIDEO E CRONACA DEL CORTEO)

Studenti in Corteo ad Avellino per il Climate Change

Vedere ragazzi più piccoli di noi, alcuni frequentano le medie altri perfino le elementari, ci dà speranza e ancora più forza di impegnarci in eventi come quello sul Climate Change.

Non sono mancati striscioni, cori, momenti di riflessione con i rappresentanti di comitati ambientalisti e chi quotidianamente si impegna per salvaguardare questo territorio. (QUI LE FOTO DEL CORTEO)

Siamo entrati nel vivo della questione, intervistando la preside della Solimena e una disponibilissima ragazza dell’Uds.

Ecco l’intervista alla dirigente della Solimena, Amalia Carbone.

“È contenta della partecipazione dell’Uds, dei ragazzi più grandi dei vostri studenti che hanno visto in voi un esempio da seguire?”

“Sono molto contenta. Credo che le scuole debbano assumere uno stesso stile, uniformarsi e tenere conto che l’obbiettivo delle istituzioni scolastiche è lavorare sulla costruzione di cittadini consapevoli.”

“Questo sciopero è scomodo per i politici che hanno fatto ben poco per la Valle del Sabato e il nostro territorio in genere. Oggi in pochi di loro erano presenti qui al corteo, che ne pensa?”

“Credo che un evento come questo arrivi direttamente alle coscienze delle persone, altrimenti è inutile parlare di Global Strike e Climate Change. Non mi pronuncio perché non sono tenuta a farlo e ovviamente mi auguro che manifestazioni future vedano coinvolti più soggetti che investono cariche politiche; prima che qualsiasi altra cosa dobbiamo essere cittadini, madri e padri.”

Amalia Carbone, dirigente della “Solimena”

“Secondo lei, in che modo possiamo coinvolgere e avvicinare studenti e cittadini alla questione ambientale: un tema che troppo spesso viene “preso sotto gamba”?”

“Questa è una bella domanda, occorre lavorare molto, mettere da parte le faziosità e i particolarismi.
Sarebbe bello se fra scuole di ogni ordine e grado si costituisse un gruppo tecnico di riflessione, una rappresentanza per tradurre questi contenuti in percorsi di studio.”

Nel corso del corteo abbiamo intervistato anche Sara Deeb, ragazza dell’Uds (Unione degli Studenti)

“Raccontaci chi siete e perché avete deciso di prendere parte a questa manifestazione?”

“Noi siamo l’Organizzazione degli Studenti; siamo qui perché quando si parla di ambiente si parla sempre anche di futuro e chi, meglio di noi giovani, si sarebbe dovuto interessare a questa causa?”

“Cosa vi ha spinto a prendere parte all’Uds?”

“Spesso a scuola, luogo che dovrebbe essere dedicato alla nostra formazione, ci troviamo a dover fronteggiare ingiustizie o, comunque, questioni che non riusciamo facilmente a tollerare. Sono essenziali esempi concreti e ispiranti per formare dei cittadini migliori”.

“Come valuti l’iniziativa della Solimena riguardo la giornata sul Climate Change?”

“Sicuramente è un’iniziativa meravigliosa. Noi fronteggiamo spesso difficoltà che coinvolgono dirigenti e professori, quando dobbiamo organizzare manifestazioni di ogni tipo. Oggi al corteo ci sono ragazzi delle scuole medie, quindi più piccoli di noi. E’ fondamentale educarli a questo tipo di cultura.”

La dirigente Carbone, Sara e tutti i ragazzi presenti oggi ci danno tanta speranza e forza per combattere per un futuro migliore.

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