Ma cosa ti dice il cervello. Il ritorno della commedia all’italiana

ma cosa ti dice il cervello

2' di lettura

Ma cosa ci dice il cervello

regia di Riccardo Milani

Riccardo Milani ritorna dietro alla macchina da presa con una commedia spionistica dove la protagonista assoluta è la bravissima Paola Cortellesi. La Cortellesi è supportata però anche da un bel cast allargato che comprende tra gli altri Stefano Fresi, Vinicio Marchioni, Claudia Pandolfi, Paola Minaccioni, Ricky Memphis, Gianpaolo Morelli, Alesandro Roja e Remo Girone tutti credibili nei propri personaggi talvolta un po’ fuori dalle righe.

Il titolo del film – Ma cosa ti dice il cervello – devia un momento dalla reale trama del film, ma poi si riflette sull’obiettivo della protagonista: rieducare il popolo italiano dall’inciviltà e dalla maleducazione che ogni giorno si vede sempre di più nelle nostre strade. Quale compito migliore per un agente segreto? E poi allora si capisce infatti che il titolo stesso è una riflessione con una vena ironica verso noi stessi. Questo fattore rende allora il film più meritevole e fa eco alla grande tradizione della Commedia all’Italiana, della quale, negli ultimi anni, ricominciano a vedersi degli sprazzi evoluti con i tempi che corrono.

Le scene di azione di Ma cosa ti dice il cervello non sono ovviamente comparabili ai i film di spionaggio puri ma danno quella giusta dose di dinamicità anche grazie a diverse inquadrature girate a spalla ed è un elemento che si nota in particolar modo nelle scene girate in Spagna, Russia e Marocco.

Particolare interesse suscita anche il trucco sulla Cortellesi, che, data la natura del suo personaggio, ricorda per certi versi il trasformismo del grande Leopoldo Fregoli.

Regia 8

Sceneggiatura 7

Fotografia 8

Montaggio 7

Soundtrack 6

Scenografia 7

Costumi 8

Make-up 7

Media 7,3

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