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Cosa fare quando INPS non risponde

Cosa fare quando INPS non risponde: ecco le alternative al Contact center e quali strade prendere se l'istituto non vi risponde.

di Carmine Roca

Marzo 2023

Cosa fare quando INPS non risponde? Ne parliamo in questo approfondimento (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Cosa fare quando INPS non risponde: alternative al Contact center

Avete provato a telefonare all’INPS per chiedere una qualsiasi informazione o per avere novità in merito al pagamento, non ancora erogato, dell’Assegno Unico o della mensilità del Reddito di cittadinanza, ma l’istituto non vi risponde? Cosa fare?

Essendo l’INPS un ente che eroga servizi di natura previdenziale o di tipo assistenziale, come le pensioni di invalidità, oltre agli assegni a integrazione del nucleo familiare (Assegno Unico), la cassa integrazione o il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), può capitare che, telefonando ai due numeri del Contact center, possiate non ricevere una risposta immediata.

Non sono pochi i cittadini che si sono lamentati delle mancate risposte dell’INPS o dei ritardi nelle comunicazioni da parte dell’istituto. Dovete sapere, però, che oltre al Contact center ci sono altri modi per contattare l’INPS e ricevere una risposta alle vostre domande.

L’INPS ha un sito web rinnovato da qualche mese. Accedendo al portale potete fruire del servizio INPS risponde, per ricevere le informazioni che cercate o per sollecitare un pagamento non ancora arrivato.

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L’alternativa è utilizzare l’app dell’INPS: tramite registrazione è possibile accedere ai servizi dell’istituto senza dover telefonare e attendere che si liberi un operatore del Contact center.

In un’ultima battuta potete optare per una prenotazione telefonica. Telefonando a uno dei due numeri del Contact center (allo 06 164 164 – rete mobile, a pagamento – o all’803 164 – rete fissa, gratuito) potete prenotare una chiamata.

Vi verrà assegnato un codice, tramite email, che andrà confermato nel giorno e all’ora individuati per ricevere la chiamata. Il vantaggio sta nei tempi di attesa praticamente assenti. Inoltre a chiamare è un operatore territorialmente competente.

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Cosa fare quando INPS non risponde: presentare reclamo

Avete provato tutte le soluzioni descritte nel primo capitolo di questo approfondimento ma l’INPS continua a non rispondere? Cosa fare quando INPS non risponde?

Potete chiedere assistenza a un CAF o a un patronato di fiducia, che vi aiuterà a capire i motivi della mancata risposta dell’istituto, soprattutto se state attendendo il pagamento di una mensilità del Reddito di cittadinanza o non vi è ancora stato corrisposto l’Assegno Unico.

Se anche con il patronato o con il CAF non si sortiscono gli effetti sperati, non rimane che passare al reclamo formale.

Per presentare un reclamo è fondamentale che siano trascorsi almeno 90 giorni dalla mancata comunicazione ed è necessario recuperare e compilare il modulo di reclamo.

Il modulo va compilato inserendo i propri dati anagrafici, indicando la sede INPS colpevole del disservizio. Quindi vanno descritte le motivazioni della segnalazione e la natura del disservizio.

È possibile scegliere il mezzo con cui ricevere la risposta della segnalazione, tra email, pec, telefono, fax o posta ordinaria. Il modulo può anche essere inoltrato, compilato e firmato, via raccomandata A/R, all’ufficio relazione con il pubblico dell’INPS provinciale di competenza.

Cosa fare quando INPS non risponde
Cosa fare quando INPS non risponde: in foto un uomo urla al telefono.

Cosa fare quando INPS non risponde: diffidate l’INPS

Neppure la lettera di reclamo è andata a buon fine? Come fare se INPS non risponde ancora?

A questo punto non vi rimane che farvi assistere da un avvocato, esperto in diritto amministrativo, e inviare una diffida all’istituto, per comprendere i motivi che hanno indotto l’INPS a non rispondere alle sollecitazioni dell’utente.  

L’alternativa, sempre con l’appoggio di un avvocato, è avviare la procedura di accesso agli atti e arrivare alla soluzione del problema.

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