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Cosa succede se mi ammalo durante il congedo straordinario

Cosa succede se mi ammalo durante il congedo straordinario: vediamo come funziona e quando scatta l'indennità di malattia durante il beneficio della 104.

di The Wam

Marzo 2022

Cosa succede se mi ammalo durante il congedo straordinario. In questo articolo ci poniamo una semplice domanda: se un caregiver si ammala durante il congedo ha diritto all’indennità di malattia? (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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La risposta è piuttosto articolata, come del resto la normativa che si è accumulata intorno alla Legge 104.

Proviamo a semplificare.

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Partiamo da un punto fermo: il congedo straordinario Legge 104 (decreto legislativo 151 del 2001) può essere interrotto solo per malattia o maternità. La scelta spetta comunque sempre al lavoratore.

Cosa succede se mi ammalo durante il congedo straordinario: caregiver malato

Appare chiaro comunque che se il caregiver viene colpito da una patologia grave non sarà più capace di assicurare al familiare con disabilità grave l’assistenza necessaria.

In questo caso dovrà comunicare al datore di lavoro che interrompe il periodo di congedo per iniziare quello di malattia.

Quando sarà guarito e vorrà riprendere il periodo residuo di congedo straordinario il caregiver dovrà presentare una nuova domanda.

In una vecchia circolare Inps (la numero 64 del 15 marzo 2001), vengono definiti anche i dettagli. E sono proprio questi dettagli a rendere articolata la situazione.

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Cosa succede se mi ammalo durante il congedo straordinario: i 60 giorni

Ci spieghiamo: la sospensione del congedo straordinario per l’indennità di malattia è possibile solo se non sono trascorsi più di 60 giorni dall’ultima prestazione lavorativa. In pratica 60 giorni dall’inizio del congedo.

Perché proprio 60 giorni? Per il lavoro subordinato a tempo indeterminato (nel settore privato) il diritto a beneficiare dell’indennità economica previdenziale dura appunto per 60 giorni dopo la cessazione (o la sospensione) del lavoro.

E quindi: il caregiver che chiede un anno di congedo straordinario può interrompere il periodo mettendosi in malattia, ma non potrà ricevere l’indennità di malattia erogata dall’Inps perché sono passati più di 60 giorni dalla sospensione del lavoro per il congedo.

Fin qui tutto chiaro. Dopo 60 giorni di congedo si può andare in malattia (interrompendo il congedo) ma non si riceverà alcuna indennità.

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Cosa succede se mi ammalo durante il congedo straordinario: se frazionato

Ma se il congedo è frazionato, tipo due giorni a settimana? In questo caso la situazione è completamente diversa. Il dipendente non ha mai sospeso il suo rapporto di lavoro, ha quindi diritto all’indennità di malattia sempre, anche se sono trascorsi 60 giorni dall’inizio del congedo frazionato.

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Cosa succede se mi ammalo durante il congedo straordinario: quarto giorno

Come saprete il diritto all’indennità di malattia inizia, per i lavoratori dipendenti, a partire dal quarto giorno e termina con la prognosi che sancisce la guarigione. I primi tre, se lo prevede il contratto di lavoro, sono a totale carico dell’azienda, che non versa la totalità dello stipendio, ma solo una frazione.

Si indennizza – se dimostrato con una documentazione – anche il periodo di malattia trascorso in ospedale o in regime di day hospital. In genere l’indennità copre fino a 180 giorni in un anno.

Stiamo parlando del settore privato, poi ci soffermeremo su quanto accade nel pubblico. E nel privato le situazioni, rispetto all’indennità di malattia, possono cambiare, dipende da quello che viene riconosciuto nel contratto collettivo di lavoro.

Facciamo qualche esempio:

Come cambiare il beneficiario della Legge 104

Cosa succede se mi ammalo durante il congedo straordinario: istituti diversi

Ora bisogna chiarire un punto, e cioè evitare la sovrapposizione tra congedo straordinario retribuito e indennità di malattia. Hanno entrambi in comune la sospensione dell’attività lavorativa, ma sono istituti profondamente diversi.

Ad esempio: la malattia ha un periodo di comporto (il periodo massimo di assenze oltre il quale può scattare il licenziamento). Per il congedo straordinario non esiste un periodo di comporto.

Questa distinzione ha come conseguenza un dato: non si può sommare la malattia al congedo straordinario per arrivare al periodo massimo di comporto.

Come del resto al periodo di comporto non concorrono neppure i permessi legge 104, le ferie o altri tipi di aspettativa retribuita.

Legge 104, in ferie durante il congedo straordinario

E quindi, come ovvia conclusione: se il dipendente sospende il congedo retribuito per attivare l’indennità di malattia, i periodi di congedo straordinario non possono essere conteggiati in quelli di comporto (dove rientrano solo le assenze per malattia).

Cosa succede se mi ammalo durante il congedo straordinario: dipendenti pubblici

Per i dipendenti pubblici i termini dell’indennità di malattia sono molto diversi. In questo caso, infatti, la malattia viene pagata per 18 mesi.

In questo modo:

Proprio per questa particolarità del contratto di lavoro dei dipendenti pubblici la circolare dell’Inps sui periodi di malattia e congedo dei caregiver sembra applicarsi unicamente ai dipendenti del settore privato.

Cosa succede se mi ammalo durante il congedo straordinario: convalescenza

Per la convalescenza il criterio è identico a quello della malattia. Ovvero: se il caregiver sospende il congedo,la convalescenza rientrerà nel periodo di comporto con il diritto di ricevere l’indennità di malattia.

Se, ovviamente, riprende il congedo, il periodo di assenza sarà inserito nei due anni di congedo straordinario.

Quando il caregiver sospende il congedo per mettersi in malattia sarà tenuto a rispettare tutti gli obblighi che sono imposti ai dipendenti in malattia: certificato medico, reperibilità in precise fasce orarie per le visite fiscali.

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