Cosa succede se pago l’Imu in ritardo?

Cosa succede se pago l'Imu in ritardo? Il rischio è una sanzione, che però è agevolmente sostenibile se si ricorre al ravvedimento oneroso. Cos'è, come funziona e come varia a seconda del ritardo nel pagamento dell'Imu. Oltre il ravvedimento la palla passa all'Agenzia delle Entrate. Se si arriva alla Cartella esattoriale la faccenda diventa decisamente più fastidiosa.

4' di lettura

Cosa succede se pago l’Imu in ritardo? Diciamolo subito, ci sono due chance: la cartella esattoriale o il ravvedimento operoso. Vediamo insieme in questo articolo come funziona, cosa bisogna fare, cosa si rischia e come si possono evitare problemi.

La prima rata, l’acconto, è scaduta il 16 dicembre, per la seconda bisognerà aspettare dicembre. Chi non ha ancora versato la somma dovuta può ancora ricorrere a una soluzione, l’omesso o il tardivo versamento. In questo modo si riducono le sanzioni.

Ma procediamo con ordine.

Il ravvedimento operoso

E rispondiamo alla domanda: cosa succede se pago l’Imu in ritardo?

Dunque, se alla data di scadenza non siete riusciti a versare l’acconto è possibile regolarizzare la posizione ricorrendo al ravvedimento operoso.

Di cosa si tratta? Il ravvedimento operoso è stato introdotto nel 1997. Consente al contribuente moroso di regolarizzare la posizione se ha omesso il pagamento o ha versato una cifra insufficiente.

Con questo strumento si riducono le sanzioni, che sono comunque proporzionali al ritardo. Più è dilatato nel tempo e maggiore è la sanzione.

Cosa succede se pago l’Imu in ritardo? Gradualità di sanzioni

I ravvedimenti operosi prevedono questa gradualità di sanzioni:

  • ravvedimento super breve: entro 14 giorni dalla scadenza prevista (sanzione 0,1% dell’importo dovuto)
  • ravvedimento breve: entro 30 giorni (sanzione: 1,5%);
  • ravvedimento lungo: dal 31esimo al 90esimo giorno dopo la scadenza (sanzione: 1,67%);
  • ravvedimento annuale; dal 91esimo giorno fino al termine dell’anno nel quale è stata commessa la violazione (sanzione 3,75%);
  • ravvedimento oltre l’anno: entro il termine di presentazione della dichiarazione per l’anno successivo (sanzione 4,29%):
  • ravvedimento oltre due anni: dopo due anni dall’omissione o errore (1/6 del minimo);
  • ravvedimento dopo contestazione: dopo la contestazione dell’errore da parte dell’Agenzia delle Entrate (sanzione: 5%).

La sanzione può comunque arrivare fino al 6% se la regolarizzazione avviene dopo il verbale di contestazione, ma prima dell’emissione della cartella esattoriale.

Naturalmente a tutte queste sanzioni vanno aggiunti gli interessi di maturano giorno dopo giorno.

Dunque, che succede se pago l’Imu in ritardo? Una sanzione di sicuro.

Cosa succede se pago l’Imu in ritardo? Un esempio

Facciamo un esempio: una persona che ha versato la seconda rata dell’Imu da 500 euro con un “ravvedimento lungo”, e quindi con un ritardo tra 30 e 90 giorni.

Quindi:

  • Imu: 500 euro
  • Sanzione: 8,35 euro (1,67% di 500 euro)
  • Interessi: 0,04 (che non saranno versati in questo caso perché inferiori a 1,03 euro).

Ma come versare il “ravvedimento”?

Avviene sempre utilizzando in F 24 il solo codice tributo per l’IMU. Con questo codice è possibile pagare la sanzione e gli interessi (se ci sono).

Se interviene il Comune, accertamento esecutivo e cartella esattoriale

Cosa succede se pago l’Imu in ritardo? Ovvero, cosa succede se viene ignorato anche lo strumento fiscale del ravvedimento?

In questo caso ci pensa il Comune. In qualche mese potrebbe (anzi, può), inviare un avviso di accertamento esecutivo, che è comprensivo sia della sanzione, sia degli interessi.

Beh, è l’ultimo appello per evitare situazioni peggiori.

E infatti, se anche l’avviso verrà ignorato, il debito passerà dal Comune all’Agenzia delle Entrate. A quel punto si arriva alla cartella esattoriale. Con tutte le possibili conseguenze.

Cosa succede se pago l’Imu in ritardo? Conclusione

Non c’è dubbio, quindi, che ricorrere al ravvedimento operoso rappresenti il sistema più semplice ed economico.

Sia la sanzione, sia gli interessi, possono oltretutto essere davvero poco significativi se il tempo trascorso tra la data di scadenza ordinaria e il versamento successivo non supera un certo periodo di tempo.

Anzi, abbiamo visto che entro i tre mesi l’esborso aggiuntivo per il contribuente è decisamente sostenibile.

E quindi: cosa succede se pago l’Imu in ritardo? La risposta è, dipende. Se si utilizza il “ravvedimento operoso”, niente di grave, molto diversa la questione se si resta in attesa della cartella esattoriale: aumentano i costi, le sanzioni e, diciamolo, le seccature.

Per le news e i video di TheWam segui questi link:

WhatsApp

https://thewam.net/redirect-lavoro.html

Facebook

Pagina > https://www.facebook.com/thewam.net/

Bonus > https://www.facebook.com/groups/bonuslavorothewam/

Lavoro > https://www.facebook.com/groups/offertedilavoroeconcorsi/

Pensioni/Invalidità > https://www.facebook.com/groups/pensioninewsthewam/

Assegno Unico > https://www.facebook.com/groups/assegnounicofigli/

Serie TV e Cinema > https://www.facebook.com/groups/CinemaeSerieTvthewam/

YouTube

https://www.youtube.com/c/RedazioneTheWam

Telegram

https://t.me/bonuselavorothewam

Instagram

https://www.instagram.com/thewam_net

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie