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Home / Economia e Finanza » Servizi Finanziari / Cosa succede se sbaglio l’IBAN di un bonifico?

Cosa succede se sbaglio l’IBAN di un bonifico?

Cosa succede se sbaglio l’IBAN di un bonifico? Come bisogna comportarsi in questi casi? Vediamo anche quando e come è possibile revocare l’accredito. E cosa accade se la revoca non è possibile.

di The Wam

Giugno 2024

Cosa succede se sbaglio l’IBAN di un bonifico? Vediamo come comportarsi se si commette un errore durante una transazione finanziaria online. Come essere certi che i vostri soldi non vadano ad altri. (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Il codice IBAN: cos’è e a cosa serve

L’IBAN (International Bank Account Number) è indispensabile per eseguire trasferimenti di denaro veloci e sicuri, sia in Italia che all’estero. Questo codice identifica univocamente il titolare e il suo conto bancario, permettendo una verifica preliminare dei dati prima di autorizzare il trasferimento. L’IBAN è composto da un massimo di 34 caratteri e fornisce dettagli sull’account, essenziali durante le transazioni.

Scopo dell’IBAN

L’introduzione dell’IBAN ha semplificato i trasferimenti bancari internazionali, oltre a quelli nazionali. A differenza del numero di conto bancario tradizionale e del codice della banca, l’IBAN include informazioni sulla banca di appartenenza e il paese, aumentando la sicurezza e riducendo errori nelle transazioni.

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Cosa succede se sbaglio l’IBAN di un bonifico?

Quando si indica un IBAN non corretto in un bonifico, il denaro viene temporaneamente accreditato nel conto indicato erroneamente. La risoluzione di questo errore dipende da vari fattori, Vediamo quali.

Intervento dei sistemi bancari

Le banche utilizzano sistemi di verifica automatici che possono rilevare incongruenze tra l’IBAN e il nome del beneficiario. In caso di discrepanze, il bonifico può essere bloccato e l’importo restituito al mittente.

Sicurezza nel banking online

La maggior parte dei bonifici vengono effettuati tramite piattaforme di internet banking, dotate di meccanismi automatici che impediscono errori nell’inserimento dei dati. Riducono la probabilità che un bonifico venga indirizzato altrove a causa di un errore numerico.

Gestione degli errori

Nonostante le misure di sicurezza, possono ancora verificarsi errori. È importante conoscere le procedure corrette per gestire queste situazioni, minimizzando le perdite e correggendo gli sbagli in tempo utile.

Come comportarsi se i nostri soldi vengono inviati per errore?

Azioni immediate dopo un errore di bonifico

Se si realizza un trasferimento di fondi a un destinatario non intenzionale, sia attraverso il banking online sia fisicamente in filiale, è essenziale agire rapidamente:

Revoca del bonifico errato

Il margine di tempo per annullare un bonifico è molto ristretto. Spesso, tra l’emissione dell’ordine e l’effettivo accredito sul conto destinatario, passano solo 1-3 giorni lavorativi. La possibilità di revocare il bonifico è limitata e spesso confinata a poche ore dopo l’errore.

Verifica dei dati del bonifico

Prima di confermare un bonifico, è vitale verificare tutti i dati inseriti, in particolare l’IBAN e le informazioni del beneficiario. Questo controllo riduce il rischio di errori.

Procedura in caso di bonifico irrevocabile

Se nonostante le precauzioni il bonifico viene effettuato, è necessario contattare immediatamente la banca per tentare una revoca. Se il sistema bancario ha già processato il bonifico, le opzioni si riducono, e potrebbe essere necessario intraprendere azioni legali per recuperare i fondi.

Si può revocare un bonifico con IBAN sbagliato?

Quando si commette un errore nell’inserimento dell’IBAN durante un bonifico online, è dunque importante intervenire il prima possibile.

Accesso al sistema di internet banking

Dopo aver notato l’errore, l’azione immediata è accedere alla propria area di internet banking. Qui si trova la sezione dedicata ai trasferimenti di fondi, dove è possibile visualizzare la cronologia dei bonifici eseguiti.

Opzione per annullare il pagamento

Generalmente, nelle piattaforme di online banking c’è un’opzione “annulla” accanto ai bonifici recenti. Se questo pulsante è attivo, il bonifico può essere revocato direttamente dalla piattaforma. Se, invece, il pulsante è disattivato, significa che il tempo per l’annullamento è scaduto.

Comunicazione con la banca

Se il bonifico è già stato processato e non è più annullabile tramite la piattaforma online, è necessario contattare direttamente la banca. Potrebbe esserci ancora una finestra temporale, prima che il bonifico sia completato, durante la quale la banca può intervenire e fermare la transazione.

Importanza della rapidità

La possibilità di revocare un bonifico dipende dalla rapidità con cui si agisce dopo aver rilevato l’errore. Le politiche di revoca variano da banca a banca e sono spesso limitate a poche ore dopo l’effettuazione del bonifico.

Se il bonifico non si può revocare

Richiamo del bonifico

Se il tentativo di revoca fallisce e il bonifico ha già raggiunto la banca destinataria, rimane la possibilità di richiedere un “richiamo del bonifico”. Serve che la banca del mittente solleciti la banca destinataria a restituire i fondi.

Situazioni in cui il beneficiario deve approvare

Il successo di questa operazione dipende dal fatto che i fondi non siano ancora stati accreditati sul conto del destinatario o, se lo sono stati, che il destinatario acconsenta alla restituzione. Senza l’approvazione del destinatario, il processo può diventare complicato e richiedere interventi legali.

Accrediti non dovuti e azioni legali

Se il destinatario riceve fondi non dovuti, si configura un “indebito oggettivo”. Il mittente ha diritto a richiedere la restituzione degli importi pagati erroneamente. Se il destinatario rifiuta di restituire il denaro, il mittente, come abbiamo accennato, può intraprendere azioni legali per recuperare i fondi.

Diritto alla restituzione

Il mittente può rivolgersi all’autorità giudiziaria, dimostrando che il pagamento è stato effettuato per errore e che non esiste alcuna base legale che obblighi il destinatario a trattenere i fondi. La legge prevede che l’indebito oggettivo sia corretto mediante la restituzione dei fondi percepiti per errore.

Importanza dei dati identificativi

Per procedere con le azioni legali, è essenziale avere accesso ai dati del destinatario del bonifico. Possono essere richiesti alla banca del destinatario, che è obbligata a fornirli per permettere l’esercizio del diritto di difesa in sede giudiziaria.

Accrediti non dovuti e indebito oggettivo

Concetto di indebito oggettivo

Quando si riceve un pagamento non dovuto, si configura un “indebito oggettivo”. Così lo ha definito l‘articolo 2033 del codice civile. In questa situazione, il mittente del bonifico ha il diritto di reclamare la restituzione dell’importo errato.

Diritto agli interessi e ai frutti

Se il ricevente del bonifico era a conoscenza dell’errore (malafede), il mittente ha diritto agli interessi e ai frutti del pagamento dal giorno in cui è stato effettuato. Se il ricevente non era a conoscenza dell’errore (buona fede), gli interessi sono dovuti dal momento della richiesta di restituzione.

Decisione dell’Arbitro Bancario Finanziario (ABF)

Secondo la decisione n. 6886/2022 dell’ABF, in caso di pagamento effettuato a un soggetto non avente diritto, il mittente ha diritto di acquisire le coordinate necessarie dal fornitore dei servizi di pagamento a chi lo riceve. Questo aiuta a garantire che il diritto alla protezione dei dati personali non ostacoli il legittimo esercizio del diritto di difesa in sede giudiziaria.

Cosa succede se sbaglio l’IBAN di un bonifico?
Nell’immagine un uomo si è appena accorto di aver sbagliato l’IBAN di un bonifico e si chiede cosaa fare per rimediare.

FAQ (domande e risposte)

Cosa succede se inserisco un IBAN errato nel bonifico?

Se si inserisce un IBAN errato durante un bonifico, il trasferimento potrebbe essere erroneamente indirizzato a un conto diverso da quello previsto. In molti casi, il sistema bancario può rilevare l’errore attraverso meccanismi di controllo automatici che confrontano l’IBAN con il nome del beneficiario. Se le informazioni non coincidono, il bonifico può essere bloccato e l’importo restituito al mittente. Tuttavia, se il bonifico viene completato, si può procedere con una richiesta di annullamento o, nei casi più complicati, di recupero dei fondi.

Come verifica la banca l’IBAN durante un bonifico?

Le banche impiegano sistemi automatici di verifica che controllano l’IBAN fornito al momento del bonifico. Questi sistemi sono progettati per assicurare che l’IBAN corrisponda ai dettagli del beneficiario registrati e per evitare che i trasferimenti di denaro vengano indirizzati a conti errati. Le piattaforme di internet banking, in particolare, utilizzano queste tecnologie di verifica per prevenire errori che potrebbero altrimenti passare inosservati.

È possibile annullare un bonifico con IBAN sbagliato?

Annullare un bonifico con IBAN sbagliato è possibile, ma il successo dell’operazione dipende dalla rapidità con cui si agisce dopo aver notato l’errore. Molti sistemi bancari consentono di annullare un bonifico entro un breve lasso di tempo dal suo invio, spesso entro lo stesso giorno lavorativo. Se il bonifico è già stato processato, la situazione diventa più complessa e può richiedere la cooperazione della banca destinataria per tentare il recupero dei fondi.

Quali passi seguire se si commette un errore di bonifico?

Se si commette un errore di bonifico, il primo passo è contattare immediatamente la propria banca per informarla dell’errore e discutere le opzioni disponibili per tentare di annullare il pagamento. È essenziale agire velocemente, poiché le finestre di tempo per la revoca sono limitate. Se il bonifico non può essere annullato attraverso la banca mittente, può essere necessario contattare la banca destinataria per negoziare la restituzione dei fondi.

Cosa fare se il bonifico errato non è revocabile?

Se il bonifico errato non è revocabile, il passo successivo può includere la richiesta di un “richiamo del bonifico”, attraverso il quale la banca mittente solleciterà la restituzione dei fondi dalla banca destinataria. Questo processo può essere facilitato se il destinatario dei fondi accetta volontariamente di restituirli; in caso contrario, può essere necessario intraprendere azioni legali per recuperare l’importo errato.

Come recuperare i soldi da un bonifico errato?

Per recuperare i soldi da un bonifico errato, dopo aver tentato senza successo la revoca o il richiamo del bonifico, si può ricorrere alla procedura legale per l’accredito non dovuto. Questa procedura prevede che il beneficiario del bonifico errato, una volta contattato, accetti di restituire volontariamente i fondi. Se ciò non avviene, il mittente ha il diritto di rivolgersi all’autorità giudiziaria per ottenere la restituzione dell’importo pagato indebitamente, basandosi sull’indebito oggettivo come definito dal codice civile.

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