Cos’è la firma digitale e come ottenerla

Cos'è la firma digitale e come ottenerla: lo strumento è sempre più diffuso in Italia per l'autenticazione di certificai e documenti, come funziona. Ma anche dove ottenerla e perché garantisce l'utente forse meglio di una firma autografa.

4' di lettura

Cos’è la firma digitale e come ottenerla? Parliamo di uno strumento sempre più diffuso e che consente di autenticare un documento anche se non c’è la copia cartacea.

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La firma digitale si basa su due chiavi, una pubblica e l’altra privata. Quando viene utilizzata è possibile verificare la provenienza di determinati documenti e la loro veridicità.

Proprio per questo una firma digitale ai fini legali ha la stessa rilevanza di una firma autografa.

Firma digitale: il costo

Ma perché la firma digitale è una valida alternativa alla firma autografa?

La firma digitale viene autenticata da un ente esterno ed ha un valore legale universale.

Per firmare in digitale è necessario utilizzare un kit, che ha uno specifico dispositivo.

Questo kit può avere un costo che oscilla tra 30 e 60 euro.

Si possono utilizzare diverse tecnologie: smart card, generatore di codici, il token Usb, l’Opt Usb, il codice di autenticazione mobile.

Grazie a questi sistemi è possibile “siglare” dei documenti in maniera estremamente veloce e comoda.

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Firma digitale: crittografia

La firma digitale, a prescindere da quale sistema si utilizza, è difesa dalla crittografia. Questo consente di evitare che il codice venga rubato da qualche pirata informatico.

La firma digitale (sia su smart card, sia sulla chiavetta Uds o su qualsiasi altro strumento) deve comunque essere conservata con la massima attenzione.

Altrimenti chiunque potrà firmare documenti digitali a vostro nome o accedere a profili della pubblica amministrazione.

Firma digitale: chi la rilascia

Ci sono molti enti ai quali è possibile rivolgersi per ottenere la firma digitale: PosteCert, InfoCert, le Camere di Commercio, Aruba, tra gli altri.

L’utente può scegliere il tipo di kit (smartcard, chiavetta usb e così via), e poi passare all’iscrizione.

In genere può essere effettuata online, ma anche recandosi nelle sede dell’ente che la rilascia.

Firma digitale: l’installazione

Ma vediamo come funziona e come si utilizza la firma digitale.

Dopo aver acquistato il kit (avete letto sopra dove) per la firma digitale bisogna effettuare l’installazione del driver e del software sul proprio computer.

È possibile farlo anche dal portale dell’ente che ha rilasciato la firma digitale.

Se si utilizza invece l’Otb Usb (firma digitale da remoto) o il generatore di codici, non è necessario scaricare il software (ne hanno già uno).

Comunque sia, queste operazioni sono molto semplici e possono essere portate a termine senza alcun problema anche da chi non ha troppa dimestichezza con gli strumenti digitali.

Conclusa questa fase sarà possibile utilizzare ogni volta che serve la firma digitale.

Firma digitale: i sistemi

I sistemi di utilizzo della firma digitale sono due:

  • Pdf, quando si genera un documento che è, appunto, in formato Pdf;
  • P7M, in questo caso si genera un file con due documenti: uno è l’originale, l’altro è con la firma.

Firma digitale: timestamp

Se si vuole essere ancora più precisi (e in particolare se serve), si può anche aggiungere un timestamp, in questo modo si può anche procedere con la certificazione dell’ora in cui la firma è stata aggiunta e la creazione di una password che è necessaria per l’accesso.

Questa firma con timestamp può rivelarsi utile soprattutto se quel documento deve essere letto solo da persone autorizzate.

Firma digitale: conclusione

E dunque, ala firma digitale consente di sottoscrivere un documento informatico, garantendo l’integrità e l’autenticità di chi l’ha siglato.

Un documento con firma digitale comporta:

  • chi l’ha firmato dovrà necessariamente riconoscere il documento, dopo la sigla non si può infatti effettuare nessuna modifica;
  • chi ha firmato è l’unico titolare del certificato;
  • chi lo firma garantisce la veridicità e la correttezza delle informazioni che sono state riportate.

Firma digitale, Pec e Spid

Facciamo anche un po’ di chiarezza, perché in tanti si confondono tra firma digitale, spid e posta certificata.

E allora:

  • la firma digitale è una vera firma, che viene apposta su un documento digitale. Sostituisce di fatto la firma che viene sottoscritta sul cartaceo;
  • la Pec è la posta certificata che consente di inviare per via telematica una comunicazione con valore legale equiparato a una raccomandata andate e ritorno;
  • lo Spid invece e il sistema pubblico di identità digitale e permette di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione.

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