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Perché il reato di rave party riguarda anche i nostri figli

Dopo la linea dura del nuovo Ministro Piantedosi lo stabile dove si è tenuto il rave di Modena, qualche giorno fa, è stato sgomberato senza alcun tipo di scontro tra poliziotti e partecipanti. Il Governo, intanto ha emanato un decreto nel quale introduce il reato di rave party, con pene che vanno dai 3 ai 6 anni. Ma in cosa consiste? Scendiamo nei dettagli.

di Imma Duni

Novembre 2022

Perché il reato di rave party riguarda anche i nostri figli? (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Dopo la linea dura del nuovo Ministro Piantedosi, lo stabile dove si è tenuto il rave di Modena, qualche giorno fa, è stato sgomberato senza alcun tipo di scontro tra poliziotti e partecipanti. Il Governo intanto ha emanato un decreto nel quale introduce il reato di rave party, con pene che vanno dai 3 ai 6 anni. Ma in cosa consiste? Scendiamo nei dettagli.

Indice

Reato di rave party: cosa sono questi tipi di feste?

Rave è un termine che da anni indica eventi di danza con musica elettronica e techno, emersi durante il movimento acid house della Second Summer of Love nel 1989. Con questo tipo di feste, per la prima volta l’attenzione è stata posta sulla danza estatica.

Questo tipo di feste possono o meno essere legali a seconda del luogo in cui si svolge l’evento e, sebbene di solito non sia illegale festeggiare tutta la notte e anche per più giorni (come accade durante i rave), le attività associate alle feste possono esserlo.

Per un certo periodo alcune feste notturne si sono svolte in magazzini abbandonati o in luoghi non riservati a un gran numero di persone. Si trattava spesso di eventi semi-spontanei annunciati con il passaparola.

Purtroppo spesso, anche quando i rave sono legali in alcuni paesi, le attività che si svolgono non sono affatto legali: alcol servito a tutti, compresi minorenni, e spaccio e utilizzo dilagante di droga.

L’uso dell’ecstasy e della droga è sempre stato comune al movimento dei primi rave in molti paesi e, sebbene non tutti i partecipanti usassero la droga, la maggior parte lo faceva. Le feste di oggi, legali o meno, sono spesso caratterizzate non solo dall’uso di ecstasy ma anche da altre droghe come metanfetamine, cocaina e allucinogeni.

I rave party raramente implicano violenza e, come conseguenza del movimento hippie e della sottocultura acida, tendono a enfatizzare l’accettazione del comportamento delle altre persone, un amore condiviso per la musica elettronica e un desiderio di divertimento.

In Europa questi eventi sono illegali nella maggior parte dei casi. Negli USA e in Canada esistono eventi legali e monitorati ed eventi illegali.

Per motivi di sicurezza, è bene per i frequentatori di rave fare attenzione alle bevande che si consumano ed essere accompagnati da un amico quando si va in bagno. Chiunque lasci un drink incustodito dovrebbe buttarlo via e nessuno dovrebbe accettare un drink da qualcuno che non conosce bene.

Le persone non dovrebbero mai partire con qualcuno che non conoscono e se gli amici desiderano bere qualcosa dovrebbero sempre organizzarsi che uno di loro resti sobrio.

Dovrebbero anche avere un telefono cellulare a portata di mano e avere un contatto di emergenza.

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Reato di rave party: cos’è accaduto a Modena?

Lunedì le autorità italiane hanno interrotto un rave party illegale in un edificio industriale vuoto vicino Modena. Alla festa di Halloween, che sarebbe dovuta durare fino a martedì, erano accorsi circa 3.500 raver da tutta Italia e dall’estero.

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha ordinato lo sgombero del magazzino domenica sera dopo che il proprietario del magazzino aveva sporto denuncia contro gli occupanti e aveva segnalato lo stato fatiscente e, dunque, pericolante dell’edificio.

Lunedì mattina presto sono arrivati ​​ben 300 agenti di polizia in tenuta antisommossa, carabinieri e guardia di finanza, oltre a diversi vigili del fuoco.

Dopo diverse ore di trattative tra i responsabili dell’operazione di polizia e gli organizzatori del rave, si è arrivati alla conclusione che i partecipanti avrebbero lasciato l’aerea entro lunedì sera.

Il costoso impianto musicale nel magazzino non è stato sequestrato in quanto minacciato dalle autorità, ma è stato smantellato e portato via dai proprietari. È stato inoltre concordato che la sala e il parco sarebbero stati ripuliti dalla spazzatura e così è stato fatto.I rave party illegali si sono sempre svolti in Italia in passato.

Ad agosto una donna di 24 anni è morta durante un rave sul lago di Mezzano, per sospetta overdose. L’allora ministro dell’Interno Luciana Lamorgese fu pesantemente criticata per la sua linea morbida. Linea totalmente diversa da quella assunta dal nuovo Ministro dell’Interno Piantedosi e da tutto il Governo Meloni. Scendiamo nei dettagli di queste nuove misure.

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Cos'è il nuovo reato di rave party
Cos’è il nuovo reato di rave party

In cosa consiste il nuovo reato di rave party e perché riguarda anche i nostri figli

Lunedì il ministro dell’Interno Piantedosi ha presentato al gabinetto un pacchetto di misure per combattere i rave party illegali. È stato così introdotto un nuovo reato di rave party con un decreto legge n.162. In cosa consiste? In base a questo, tutte le apparecchiature come sistemi musicali e veicoli appartenenti agli organizzatori dei rave illegali saranno immediatamente confiscate.

Inoltre, gli organizzatori saranno obbligati a riparare eventuali danni causati agli edifici e ai terreni.

L’ex segretario al lavoro e agli affari sociali Andrea Orlando ha criticato la strategia del ministro dell’Interno contro i rave party definendola un’escalation pericolosa e controproducente. “Il ministro dell’Interno non ha sentito parlare del rave party di domenica a Predappio, che credo sia stato di gran lunga il più pericoloso? Lì sono state rispettate tutte le disposizioni di legge?”, ha chiesto il politico dell’opposizione.

Con il suo intervento Orlando allude alla marcia di circa 2.000 neofascisti e nostalgici del fascismo nella città natale del dittatore fascista Benito Mussolini in Emilia-Romagna. Nonostante il raduno di domenica a Predappio sia stato registrato e si sia svolto pacificamente, per legge del 1952 in Italia è vietato banalizzare o addirittura glorificare il fascismo, ma le violazioni della legge sono raramente punite.

Perché il reato di rave party può riguardare anche i nostri figli?

Perché il decreto emanato non parla specificamente di rave, ma di occupazione di terreni o edifici altrui, pubblici o privati. In questo modo ogni luogo potrebbe essere contestato: capannoni, terreni, ma anche università, scuole, piazze.

È in pericolo il diritto di manifestare? Ma anche di festeggiare? Secondo la sinistra, con questo decreto sì, e, soprattutto, sono convinti si lasci troppa discrezionalità ai prefetti, ovvero al Governo.

Dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale (già avvenuta) del decreto, a poter essere incriminati per questo nuovo reato di rave party e a rischiare quindi la reclusione da tre a sei anni saranno le persone che organizzano e partecipano a qualsiasi manifestazione per la quale si ravvisi pericolo di ordine pubblico. Almeno questo secondo l’opposizione.

Di avviso diverso, invece, la destra e Meloni, che ha affermato: “Ci aspettiamo che questa norma uniformi l’Italia alle altre nazioni”, ha detto. “L’impressione che ha dato il nostro Paese è stata quella del lassismo rispetto alle regole. Così interveniamo con efficacia. Il segnale dato può essere un deterrente per chi vuole venire in Italia e devastare aree protette organizzando manifestazioni illegali“, ha osservato.

Speriamo di averti chiarito in cosa consiste questo nuovo reato di rave party.

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