Covid. Ricciardi: Campania e Lazio a rischio lockdown

Per il consigliere del ministro Speranza l'Italia potrebbe evitare il blocco nazionale, ma ci sono regioni a rischio, come la Campania e il Lazio, dove il rischio di un lockdown esiste perchè «si sta perdendo il controllo del contagio». Il professore non ha dubbi sulla Francia: lì un blocco nazionale è a questo punto inevitabile, sarà impossibile rinviarlo ancora.

Covid. Ricciardi: Campania e Lazio a rischio lockdown
Per il professor Ricciardi la Campania e il Lazio sono in questo momento a rischio lockdown: in alcuni territori l'epidemia di Covid è fuori controllo.
2' di lettura

«Il lockdown in Italia spero sia difficile, tutto dipende dai comportamenti degli italiani, ma in alcune zone si sta perdendo il controllo, come in Lazio e in Campania». Torna lo spettro del blocco regionale, nonostante le smentite del governo alla “minaccia” del governatore De Luca. Questa volta a parlare è Walter Ricciardi, professore ordinario di Igiene all’Università cattolica e consigliere del ministro della salute, Roberto Speranza.

Campania e Lazio se non in invertono la tendenza…

Per l’esperto «la Francia avrà bisogno di un nuovo lockdown, noi potremmo evitarlo, ma dipende da come ci comportiamo». Ma quelle due regioni, Lazio e Campania, «se non invertono la tendenza sono a rischio».

Scuola, vedremo tra due settimane

Per sapere come sta andando con la riapertura delle scuole, così Ricciardi ha risposto in una intervista pubblicata su La Stampa: «Servono due settimane per esserne certi, ma la prima impressione è positiva. È stato importante riportare dieci milioni di persone alla normalità, che però va assicurata nel tempo».

Estate rilassata e ora migliaia di contagi

«La sensazione di benessere estiva – Ricciardi è poi tornato al “momento di debolezza” rispetto al contrasto alla pandemia – ha portato un certo rilassamento, ma ora ci sono migliaia di casi al giorno per cui è bene osservare attentamente misure come le mascherine dopo le 18 nelle zone di movida”».

Vogliono salvare il Natale in Francia? Difficile

«Tutte le città e le regioni sono ripartite alla pari. In primavera Lombardia e Piemonte erano i territori più colpiti, mentre ora sono Lazio, Campania e Sardegna».

In Francia hanno proposto un lockdown dal primo al 20 dicembre per “salvare il Natale”, per Ricciardi il Paese transalpino «è in una situazione difficile, credo che dovrà fare il lockdown anche prima».

Le differenza con la Francia

«In Italia – ha aggiunto l’esperto – se saremo bravi non ne avremo bisogno, anche Lazio e Campania sono a rischio. Ma ci sono delle differenze tra noi e la Francia. Lì non c’è la quarantena obbligatoria o in Inghilterra solo da poco le mascherine vanno indossate dal personale dei ristoranti».

«Certo – ha aggiunto Ricciardi – Spagna, Israele, Belgio, Olanda e Danimarca peggiorano e purtroppo non esiste una strategia comune. L’unica possibilità è quella di limitare i movimenti delle persone da e per gli stati compromessi».

Aumenterà la pressione sugli ospedali

Il professore non esclude che la situazione in Italia possa peggiorare. «E’ possibile, spero non si tratti di un peggioramento intenso, un aumento della pressione sugli ospedali anche per l’arrivo di raffreddori e influenze. Per questo – ha concluso – è importante il richiamo alle precauzioni e al vaccino contro l’influenza per tutta l’età. Va ripresa anche l’app immuni, che consente un tracciamento più tempestivo».

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