Covid. Gli italiani non rinunciano al cibo e premiano il made in Italy

La pandemia ha avuto un impatto sulla spesa degli italiani. Ma non è quello che immaginate: è cresciuto il consumo di cibo di qualità e soprattutto il made in Italy. E come era prevedibile in tanti hanno ripreso a cucinare, in aumento infatti anche l'acquisto dei cosiddetti ingredienti.

Gli italiani non rinunciano al cibo
Gli italiani non rinunciano al cibo
2' di lettura

La pandemia ha avuto un impatto negativo sulle famiglie. Si consuma di meno e si risparmia di più. Ma il cibo di qualità si conferma un priorità. La “nuova” spesa: prodotti salutari, fatti in casa, made in Italy e sostenibili.

Calo generalizzato dei consumi: effetto del lockdown

Il report ISTAT sulle spese per i consumi delle famiglie italiane fotografa la situazione del 2019.

Il report (uscito il 9 giugno 2020) riguarda la spesa complessiva a carico di un nucleo familiare: spesa alimentare, affitto, consumi di acqua, luce e gas, eventuale mutuo, manutenzione ordinaria e straordinaria etc.

Si stima che nel 2019 le famiglie italiane abbiano speso per i consumi in media circa 2.560€ al mese.

Ma come è cambiato il consumo nei mesi del lockdown?

I dati a disposizione sul primo trimestre del 2020 non sono incoraggiati. Come indicato nel report, le stime preliminari parlano si una diminuzione pari al 12% rispetto all’anno precedente delle spese che non riguardano il settore alimentare o l’abitazione.

Insomma gli italiani non amano risparmiare sul cibo?

No, non si risparmia sul cibo

Ne parla il Rapporto Coop 2020. Quasi 1 italiano su 3 intende risparmiare di più nel 2021. Ma non sul cibo.

Rispetto alla media europea, solo il 31% degli italiani intende acquistare brand più economici di prodotti alimentari a fronte della media europea del 37%.

Questo dato è in controtendenza con il passato. Nel 2019 il 50% dei cittadini acquistava prodotti di brand a basso costo. Oggi c’è una maggiore convergenza verso i prezzi medi. Né troppo bassi né premium.

La pandemia sembra aver determinato un cambio delle abitudini alimentari degli italiani.

La nuova spesa: più prodotti made in Italy e sostenibili

Innanzitutto, si cucina molto di più. Da gennaio a luglio circa il 28% in più di italiani ha cucinato a casa.

Questo è avvenuto per due ragioni: il 33% ha dichiarato che è per mangiare in modo salutare. Mentre il 24% lo fa per risparmiare.

Il 18% in quarantena cucinava per passare il tempo.

Questo ha determinato un aumento dell’acquisto di ingredienti (+28,5 farina, uova, lieviti, basi per cucinare etc.)

Ma non è tutto. Gli italiani sono stati attenti a comprare il made in Italy e i prodotti locali. Con una crescente attenzione alla sostenibilità dei prodotti. Un trend promettente che potrebbe caratterizzare tutto il 2021.

In forte aumento l’acquisto di prodotti per l’igiene e la prevenzione, mentre diminuisce la vendita dei cosmetici.

In generale, si registra una convergenza dei prezzi sulla fascia centrale. Si rinuncia sempre di più alle marche premium. Ma la qualità resta al centro dei desideri degli italiani.

Tre le categorie di prodotti le cui vendite sono aumentate di più: affettati, caffé e pasticceria. Mentre quelle che hanno subito un forte calo: acqua non gassata, verdura di IV gamma e gelati multipack.

Insomma, per gli italiani la salute passa anche dalla tavola.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie