Covid. Focolaio La Sonrisa: i contagiati sono 44

Terminato le screening per delimitare il focolaio partito dalla struttura di Sant'Antonio Abate. Ora il cluster sembra arginato: rischiava di aver conseguenze più gravi. Le Asl si preparano a nuove ondate di contagi mentre al Pascale si sperimenta un nuovo test rapido capace di accorciare e di molto i tempi di attesa.

Covid. Focolaio La Sonrisa: i contagiati sono 44
E' terminato lo screening sul focolaio che è partito da La Sonrisa la struttura alberghiera di Sant'Antonio Abate: 44 le persone che sono state contagiate.


1' di lettura

Sono in totale 44 i contagiati legati al focolaio che è esploso a La Sonrisa, la struttura alberghiera di Sant’Antonio Abate. Quattromila i tamponi necessari per circoscrivere il contagio, che ha riguardato anche diversi comuni della zona: Piano di Sorrento, Castel San Giorgio, Castellammare di Stabia, Lettere e Gragnano più qualche comune in Irpinia e nel Salernitano.

Il rischio di un focolaio incontrollabile

Rischiava di essere un cluster fuori controllo, capace di innescare altri e sparsi focolai. Anche perché in 14 giorni migliaia di persone hanno partecipato a ricevimenti nel locale diventato famoso per la trasmissione “Il Boss delle Cerimonie”.

La situazione è stata affrontata con determinazione dall’Asl Napoli 3 Sud e i sindaci dei comuni interessati, a partire da quello di Sant’Antonio Abate, dove sono state istituite anche delle mini zone rosse, si sono attivati immediatamente.

La situazione sembra ora sotto controllo.

Nel frattempo però in Campania rischiano di divampare altri focolai. Il più preoccupante a Roccamonfina, nel Casertano, poi Nocera Inferiore, in provincia di Salerno.

Un nuovo test rapido

In previsione di una nuova ondata di contagi, le Asl si stanno attrezzando per accorciare i tempi di elaborazione dei tamponi.

Nell’ospedale Pascale di Napoli si sta sperimentando un test rapido capace di individuare i pazienti asintomatici o con sintomi lievi (la netta maggioranza dei contagiati). Gli studiosi partenopei lo stanno testando su pazienti e dipendenti. I primi risultati sarebbero incoraggianti. Si tratta in pratica di un pre tampone, che potrebbe facilitare lo screening di determinati territori o gruppi di persone. Si effettua il test, dopo pochi minuti c’è il risultato e solo i positivi procederanno al tampone. Una sorta di setaccio iniziale per evitare di ingolfare i laboratori. I negativi potrebbero essere sottoposti a un successivo test di conferma qualche giorno dopo.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Entra in WhatsApp e ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Bandi, Bonus e Lavoro

  2. News dall'Italia e dal mondo

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie