Covid, regole a scuola per settembre: che succede se un alunno è positivo?

Le linee guida provvisorie in attesa del documento di fine agosto che dovrebbe essere quello definitivo.

Covid: ecco le regole per la scuola valide da settembre 2020
Covid: ecco le regole per la scuola valide da settembre 2020


2' di lettura

Mentre gli scienziati hanno dubbi sulla riapertura delle scuole a settembre, facciamo il punto sulle linee guida del governo per far ritornare gli studenti in classe. Si tratta di disposizioni temporanee, i documenti definitivi arriveranno solo a fine agosto, quando si avrà un quadro completo sulla diffusione dei contagi da Covid-19 in tutta Italia.

Molti presidi hanno espresso le loro perplessità, spiegando come il tempo sia troppo poco per riorganizzare gli spazi scolastici. Senza dimenticare l’eterna questione delle distanze da mantenere e dell’uso della mascherina da imporre.

Indice:

  1. Che succede se un alunno è positivo?

  2. Se è il professore quello contagiato?

  3. Referente Covid-19 e mascherine

Che succede se un alunno è positivo?

Se un alunno risulta positivo al Covid-19 scatterà la quarantena per compagni di classe, docenti e altre persone che hanno avuto contatti con lui nelle ultime 48 ore. L’aula verrà chiusa, in attesa che i banchi siano sanificati e gli studenti svolgeranno quattordici giorni di didattica a distanza.

L’alunno positivo al virus verrà portato in un locale attrezzato all’isolamento, in attesa che arrivino i genitori. Se il tampone confermerà la diagnosi di Covid-19, inizierà il tracciamento dei contatti. Toccherà all’Asl decidere se chiudere la scuola. Probabilmente questo non accadrà se il contagio è isolato.

Se è il professore quello contagiato?

Gli operatori scolastici e i docenti, dopo aver scoperto di avere il virus, dovranno allontanarsi dalla scuola con la mascherina e telefonare al medico di famiglia. Se la positività al virus verrà confermata da un secondo tampone, scatterà la ricostruzione dei contatti avuti dal docente contagiato.

In questi giorni sono iniziati i test sierologici gratuiti. Un’opportunità per il personale scolastico, supplenti inclusi, di accertare le proprie condizioni di salute e scongiurare il rischio di contagi. Si sta discutendo sulla possibilità di effettuare test molecolari rapidi, come quelli degli aeroporti, per gli alunni nel momento in cui sia stata accertata la positività di un docente o di un compagno di classe. Questo per ridurre i tempi di attesa legati ai tamponi.

Referente Covid-19 e mascherine

Ogni scuola dovrà nominare un referente Covid-19 che si confronterà con l’Asl e sarà il riferimento per tracciare la situazione relativa a eventuali contagi nell’istituto scolastico. Il referente Covid avrà anche il compito di controllare le assenze degli studenti e di segnalare quando superano il 40%: il dato potrebbe rappresentare una spia d’allarme.

Il coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Agostino Miozzo, ha spiegato che “verrà imposto, probabilmente, l’obbligo di mascherina agli alunni che hanno più di sei anni. Ci saranno condizioni particolari che potrebbero richiedere comportamenti specifici: come la presenza di ragazzi sordi o l’interrogazione”.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Entra in WhatsApp e ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Bandi, Bonus e Lavoro

  2. News dall'Italia e dal mondo

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie