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Cristina racconta come ha creato un blog di successo parlando di libri per bambini

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“Non posso vivere senza libri”. Cristina Di Matteo, siciliana che da tempo abita in Irpinia, ha preso alla lettera la frase della scrittrice Virginia Wolf. Due anni fa ha creato il blog “Il mondo di Chri”. Dedicato alle recensioni di libri per bambini. Un obiettivo ambizioso: diffondere la lettura e l’arte. In un periodo in cui la società va in una direzione differente, con ritmi di vita esasperati che lasciano poco tempo per leggere un buon libro. Ma Cristina non si è scoraggiata. Il suo lavoro è stato premiato dai lettori, che ormai la seguono in migliaia. E dalle collaborazioni con case editrici per le quali è diventata un riferimento, grazie alla sua grande competenza.

Il “Mondo di Chri” non è però nato per vendere libri. E per questo Cristina ha deciso di rinunciare alle affiliazioni con i grandi siti di vendita online: “Tradirei – conferma a The Wam – la fiducia dei lettori”.

Cristina come è nato il tuo blog?

“Ho sempre adorato leggere, fin da quando ero piccola. I libri mi hanno aiutato a superare situazioni complicate. Con loro non mi sono mai sentita sola. Poi c’è stato un momento nel quale li ho accantonati. Ma, con la nascita di mia figlia Asia, mi sono avvicinata di nuovo alla lettura. Io e lei leggiamo tantissimo ogni giorno. Ho pensato che tante madri potevano avere bisogno di qualcuno che le guidasse nella scelta dei migliori libri per i figli”.

La lettura è una “esperienza analogica” per antonomasia. Come e perché hai deciso di creare un blog e quali passi hai dovuto compiere?

“Creare il blog è stato un processo naturale. Volevo essere utile a tante mamme che, come me, volevano avvicinare i piccoli alla lettura. Oggi il web di permette di comunicare con tante persone. Il passo più difficile è stato convincere me stessa a superare l’ansia del giudizio altrui e iniziare a pubblicare. Anche oggi rileggo ogni articolo più volte: voglio offrire sempre il meglio. Credo che, quando ci si impegni in qualcosa, è fondamentale farlo al meglio delle proprie possibilità. Prima di “Il mondo di Chri” gestivo un blog di fotografia, l’altra mia grande passione”.

Come è cambiata la tua giornata tipo con il blog?

“Premetto che io svolgo due attività, anzi tre se vogliamo metterci anche quella di madre. Mi occupo di social media marketing per una azienda. Il resto della giornata è dedicato al “Mondo di Chri”. Pubblico una recensione o un articolo al giorno. Quindi molto tempo lo investo nella lettura dei testi da recensire. Quando dico che “vivo in mezzo ai libri” non è assolutamente una esagerazione (ride ndr). Poi ci sono i post da realizzare. Mi occupo delle veste grafica del blog oltre che dei canali social. Una mano mi viene data dal calendario di pubblicazione: fondamentale per sapere cosa fare ogni giorno”.

Quali sono le caratteristiche di un buon libro da regalare a un bimbo?

“Un buon libro è quello che ti lascia qualcosa, oltre alla nostalgia quando è finito. Non vale solo per i libri destinati ai bambini”.

Se la tua libreria potesse avere solo tre libri, quali ci metteresti?

“Ma non posso proprio comprare una libreria più grande? (ride ndr) Scherzi a parte: è una domanda davvero difficile. Allora di certo  “Se potessi esprimere un desiderio” Jimmy Liao, Girotondo di Britta Teckentrup e poi  quasi tutti i libri di Banana Yoshimoto, Quentin Blake e Haruki Murakami. No, non ce l’ho fatta a restare nei tre”.

E, invece, che libri consiglieresti a chi deve fare un regalo natalizio a un bambino?

“Per i piccoli fino ai 3 anni dico “Tanti topolini curiosi”, un albo illustrato davvero molto bello. Per i bambini un po’ più grandicelli consiglio “Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi” (4-6 anni) e “Alla scoperta del mondo”, con mappamondo incluso (6-10 anni). Per dei ragazzi che si avviano ad affrontare l’adolescenza mi sento poi di suggerire “Litania per un lettore” (10-13 anni) e “Non bisogna dare attenzione alle bambine che urlano” (14-16 anni).”

Ebook o libro cartaceo e perché?

“Senza dubbio libro cartaceo. Leggere, secondo me, è anche un’esperienza fisica. Sfogliare una pagina, sentirne l’odore, portarselo dietro, è qualcosa di unico. Per i bambini ancora di più”.

Progetti nell’immediato futuro?

“Far crescere ancora “Il mondo di Chri” per diffondere la lettura e la cultura, arrivando a più persone possibili. Credo che ne abbiamo tutti un grande bisogno”.

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