Damiano Tommasi si dimette da presidente dell’Aic

Non è più presidente dell'Associazione Italiana Calciatori



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Damiano Tommasi non è più presidente dell’Aic (Associazione Italiana Calciatori). L’ex centrocampista della nazionale, nel 9 maggio 2011, aveva ereditato il ruolo dallo storico fondatore del sindacato Sergio Campana. Oggi si è dimesso, di fatto anticipando la scadenza del suo terzo mandato. Non avrebbe potuto più ricandidarsi.

Cos’è l’Aic?

L’Associazione Italiana Calciatori, detta anche Assocalciatori o AIC, è una associazione di rappresentanza nata nel 1968 per tutelare o assistere i giocatori professionisti. A costituire l’ente è stato un gruppo di calciatori come Bulgarelli, Mazzola, Rivera, Castano, De Sisti, Losi, Mupo, Sereni, Corelli oltre Sergio Campana, avvocato, che aveva lasciato il calcio giocato.

Chi è Damiano Tommasi

Damiano Tommasi è stato calciatore della Roma con la quale ha vinto uno scudetto e una Supercoppa Italiana, nel 2015 è stato inserito nella hall fame della squadra capitolina. Tommasi è anche entrato nel giro della nazionale italiana, con la quale ha partecipato al campionato del mondo 2002, che si è concluso agli ottavi di finale per gli azzurri. Nel 2011 si è aggiudicato il premio nazionale “Altropallone” per l’impegno sociale

Le battaglia di Tommasi durante il Covid

Tommasi, come presidente dell’Aic, è stato protagonista di accese battaglie anche durante l’emergenza Coronavirus, rispetto alle modalità di ripresa dei campionato e soprattutto per le retribuzioni che spettavano ai calciatori. Soprattutto quando era nell’aria la possibilità di pagare un solo mese di stipendio sui cinque arretrati.

Dimissioni Aic, Tardelli per il dopo Tommasi?

Ora c’è la successione di Tommasi da definire. In attesa della convocazione dell’assemblea, che dovrà scegliere chi subentrerà al dirigente, ha presentato la sua candidatura Marco Tardelli, campione del mondo con la nazionale italiana del 1982. Il Consiglio direttivo, ora, nominerà il vice-presidente vicario Umberto Calcagno come presidente facente funzione. Il giorno delle prossime elezioni è prevista per l’8 marzo 2021.

Il litigio fra Tommasi e Lotito

Qualche giorno fa Tommasi era stato al centro di un retroscena raccontato da La Gazzetta dello Sport. Secondo i colleghi della Rosea il dirigente era stato protagonista di un litigio con il presidente della Lazio, Claudio Lotito, dopo che l’algoritmo aveva sancito l’assegnazione dello scudetto alla Juventus Women, squadra femminile di calcio, e il numero uno laziale si era visto respingere la proposta di aumentare a quattordici i club di Serie A.

Tommasi, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, avrebbe fatto una battuta su un presunto conflitto di interessi di Lotito, che guida la squadra femminile della Lazio. Una battuta che aveva fatto infuriare il presidente laziale.

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