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Assegno Unico 20 agosto: per chi

È in arrivo il pagamento dell’Assegno Unico dopo il 20 agosto 2023, vediamo chi sono i destinatari.

di Alda Moleti

Agosto 2023

Nell’articolo di oggi vedremo a chi spetta il pagamento dell’Assegno Unico dopo il 20 agosto 2023 (scopri le ultime notizie sull’Assegno Unico e sui bonus attivi in Italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Assegno Unico dopo il 20 agosto 2023: per chi?

Dall’inizio, l’Assegno Unico è stato caratterizzato da un metodo di erogazione flessibile, senza un calendario prestabilito per i pagamenti. Ciò significava che i beneficiari potevano ricevere gli importi a distanza di tempo variabile.

Tuttavia, l’INPS, mediante un comunicato stampa del 10 luglio 2023, ha introdotto un calendario specifico per l’erogazione dei pagamenti dell’Assegno Unico nel periodo da luglio a dicembre 2023.

Nello specifico, i pagamenti relativi ad agosto 2023 saranno accreditati nel periodo compreso tra il 18 e il 22 del mese. I pagamenti inizieranno venerdì 18 agosto e riprenderanno dopo il week-end, cioè il 21 e il 22 agosto.

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È fondamentale sottolineare che questa nuova programmazione è applicabile solamente a coloro i quali non hanno subito alcuna modifica nei calcoli degli importi rispetto al mese precedente.

Per coloro invece che hanno subito modifiche nell’ISEE o nella composizione del nucleo familiare, con un cambiamento degli importi dell’assegno, il calendario di erogazione rimarrà quello stabilito in precedenza dall’Istituto di previdenza. In pratica, questi beneficiari continueranno a ricevere gli importi tra il 20 e il 31 agosto 2023.

Infine, ci sono i percettori di Reddito di cittadinanza, che, se hanno diritto all’Assegno Unico, riceveranno gli importi dopo il 25 agosto 2023, cioè dopo la regolare ricarica.

Il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico di agosto 2023

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Riassumendo, ecco il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico di agosto 2023:

Quando vengono pagati gli arretrati dell’Assegno Unico?

Attraverso il comunicato stampa, l’INPS ha anche chiarito che il pagamento di eventuali arretrati spettanti di Assegno Unico saranno sempre accreditati insieme alla normale mensilità, il tutto versato in una singola data stabilita.

In pratica, gli eventuali importi arretrati, compresi quelli derivanti da conguagli dell’INPS, saranno sempre accreditati insieme alla mensile abituale di Assegno Unico.

Nel contesto del mese di agosto 2023, sia la mensilità regolare che gli arretrati di Assegno Unico saranno corrisposti tra il 18 e il 22 agosto 2023, mediante un’unica operazione di accredito.

Inoltre, l’INPS ha specificato che i destinatari coinvolti nel conguaglio saranno avvisti attraverso comunicazioni via email o messaggi SMS e avranno la possibilità di verificare i dettagli del calcolo sul sito ufficiale dell’INPS oppure ottenere assistenza dal proprio intermediario di fiducia.

Quando arriva il primo pagamento dell’Assegno Unico dopo la domanda?

Per coloro che attendono la prima erogazione in assoluto dell’Assegno Unico, è fondamentale comprendere che il primo pagamento avverrà all’interno dell’ultima settimana del mese successivo a quello in cui è stata presentata la domanda.

Ad esempio, nel caso in cui la domanda sia stata presentata nel corso del mese di luglio 2023, il primo pagamento sarà effettuato nell’ultima settimana di agosto 2023. Pertanto, occorrerà considerare un intero mese solare dalla data di presentazione della richiesta per ricevere il primo importo dell’Assegno Unico.

Come controllare la data di pagamento dell’Assegno Unico di agosto 2023

Nonostante le novità sul calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico, le erogazioni continueranno a presentare variazioni tra i diversi beneficiari. Infatti, anche coloro i quali non hanno subito alcuna modifica nell’importo potrebbero riscontrare differenze nei giorni di accredito, con la possibilità di ricevere il pagamento in tre date diverse.

Per determinare con precisione il giorno in cui l’INPS effettuerà l’accredito, i beneficiari possono consultare le disposizioni di pagamento relative alla mensilità corrente tramite il proprio fascicolo previdenziale del cittadino.

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Il fascicolo previdenziale sul sito dell’INPS.

Come accedere al fascicolo previdenziale online

Per consultare la disposizione di pagamento di Assegno Unico relativa al mese di agosto 2023, è sufficiente accedere alla sezione del fascicolo previdenziale sul sito ufficiale dell’INPS e selezionare l’opzione “Utilizza lo strumento“.

Successivamente, sarà possibile effettuare l’accesso utilizzando le proprie credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Una volta all’interno del fascicolo, cliccando su “Prestazioni” e successivamente su “Pagamenti” nel menu laterale, si avrà la possibilità di visualizzare l’elenco cronologico dei pagamenti dell’Assegno Unico per l’anno 2023. Questo consentirà di verificare la presenza di disposizioni di pagamento per il mese desiderato, come ad esempio agosto 2023, e di identificarne la data corrispondente.

Le disposizioni di pagamento saranno presentate in forma tabellare, con colonne che riportano l’importo previsto e la data in cui l’INPS processerà il pagamento.

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno Unico

Quale IBAN va indicato quando si compila la domanda per l’Assegno Unico?

L’IBAN da indicare deve essere per forza intestato al richiedente dell’Assegno Unico. Nel caso di conto corrente cointestato, il richiedente deve essere uno degli intestatari. Inoltre, si deve fare attenzione al fatto che codice fiscale e nome/cognome del richiedente, indicati nella domanda, corrispondano a quelli registrati dalla banca e associati all’IBAN.

Nel caso la prestazione sia divisa tra i genitori e ognuno riceva il 50% dell’importo, si possono indicare due diversi IBAN. Anche in questo caso però gli IBAN devono corrispondere ad un conto (o una carta) intestato ai rispettivi titolari dell’Assegno Unico, cioè uno a un genitore e uno all’altro.

Solo se si presenta domanda di Assegno Unico in qualità di tutore è possibile indicare un IBAN diverso da quello del richiedente e usarne uno intestato al soggetto tutelato.

Come viene pagato l’Assegno Unico?

L’Assegno Unico può essere pagato su:

Solo i titolari di Reddito di cittadinanza non devono richiedere l’Assegno Unico. Se ne hanno diritto per loro la prestazione scatta in automatico e ricevono il pagamento sulla carta del Rdc.

Se a richiedere l’Assegno Unico è un figlio maggiorenne come avviene il pagamento?

Sempre nelle modalità indicate nella FAQ precedente. L’IBAN però deve per forza essere intestato o cointestato al figlio maggiorenne che richiede l’Assegno Unico.

Se il figlio diventa maggiorenne o supera i 21 anni nel mese di competenza, il mese viene pagato?

Si! Ad esempio, se un figlio compie 22 anni il 1° agosto 2023 e non si ha più diritto all’Assegno Unico per lui, la mensilità di agosto sarà comunque regolarmente pagata.

Quando richiedere l’Assegno Unico per ottenere gli arretrati?

L’Assegno Unico spetta dal mese successivo a quello della presentazione della domanda. Ad esempio, richiedendo l’Assegno Unico ad agosto, la prestazione spetta dal mese di settembre. Solo nel caso in cui si presenti domanda entro il 30 giugno 2023 si potranno ricevere gli arretrati, calcolati a partire da marzo 2023.

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