Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie » Reddito di cittadinanza / Assegno Unico novembre su Rdc in arrivo: per chi

Assegno Unico novembre su Rdc in arrivo: per chi

Vediamo quali sono le date dell'Assegno Unico di novembre 2023 su Rdc e come controllare i pagamenti.

di Alda Moleti

Novembre 2023

Nell’articolo di oggi vedremo quali sono le date dell’Assegno Unico di novembre 2023 su Rdc (scopri le ultime notizie sull’Assegno Unico e sui bonus attivi in Italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quali sono le date dell’Assegno Unico di novembre 2023 su Rdc?

L’erogazione dell’Assegno Unico ai beneficiari del Reddito di cittadinanza avviene sulla carta Rdc subito dopo la normale ricarica mensile. La mensilità di questo mese è programmata, come di consueto, a partire dal 27 novembre 2023. Di conseguenza, i pagamenti dell’Assegno Unico su Rdc inizieranno il 28 novembre 2023.

Si ricorda che l’Assegno Unico per i percettori di Rdc viene erogato con un mese di ritardo, il che significa che a novembre saranno effettuati i pagamenti relativi a ottobre 2023. La mensilità di novembre, invece, verrà regolarmente pagata a partire dal 28 dicembre 2023.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Quali sono le date dell’Assegno Unico di novembre 2023 su conto corrente?

Le persone che non ricevono il Reddito di cittadinanza, ma hanno richiesto l’Assegno Unico, hanno già ottenuto il pagamento relativo a novembre il 16, il 17 o il 20 del mese. Tuttavia, queste date si applicano solo a coloro i quali non hanno avuto variazioni nell’importo spettante rispetto a ottobre 2023.

Per quanto riguarda i nuclei familiari che hanno subito modifiche nella composizione o nel valore ISEE, e quindi hanno registrato un ricalcolo degli importi rispetto al mese precedente, il pagamento avverrà tra il 20 e il 30 novembre 2023.

Il calendario completo dei pagamenti dell’Assegno unico di novembre 2023

In conclusione, l’intero calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico di novembre 2023 si presenta come segue:

Come controllare la data di pagamento dell’Assegno Unico di novembre 2023

Il versamento dell’Assegno Unico su Rdc è programmato per il 28 novembre, tuttavia il calendario non è vincolato a date specifiche e il giorno di accredito potrebbe variare leggermente tra i diversi beneficiari.

La modalità più affidabile per ottenere informazioni sulla data in cui l’INPS effettuerà gli accrediti dell’Assegno Unico per il mese di novembre 2023 è verificare eventuali disposizioni di pagamento all’interno del proprio fascicolo previdenziale.

Come accedere al fascicolo previdenziale online

Per conoscere le informazioni relative al pagamento dell’Assegno Unico di novembre 2023, si devono seguire i passaggi seguenti:

Come contattare l’INPS se l’Assegno Unico di novembre 2023 non arriva

In caso di dubbi o necessità di chiarimenti su eventuali ritardi nell’accredito dell’Assegno Unico è possibile contattare l’INPS attraverso diversi canali.

Come contattare l’INPS online

Un modo per entrare in contatto con l’Istituto di Previdenza è utilizzando il servizio di segnalazione online tramite il portale INPS Risponde.

Per farlo è sufficiente visitare il sito web di INPS Risponde e scegliere se inviare una segnalazione autenticandosi tramite SPID, CIE o CNS, oppure inviare un messaggio senza autenticazione. Tuttavia, è sempre consigliabile autenticarsi poiché questa opzione consente all’INPS di avere una visione completa dell’utente attraverso i suoi dati personali.

Per accedere al servizio, è necessario fare clic su “Accedi” nell’angolo in alto a destra della pagina e seguire la procedura di autenticazione. Una volta completata l’autenticazione, sarà possibile inviare un messaggio all’INPS per esporre il problema e richiedere assistenza in merito.

Date-dell'Assegno-Unico-di-novembre-2023-su-Rdc-inps
In foto, lo screen del fascicolo previdenziale del cittadino sul sito dell’INPS.

Contattare l’INPS via telefono

Esiste un’altra opzione per mettersi in contatto con l’INPS, che consiste nella comunicazione diretta con l’Istituto tramite il servizio Contact Center.

È possibile effettuare una chiamata gratuita al numero verde 803 164 da una linea fissa. Se si chiama da un telefono cellulare, si deve invece contattare il numero 06 164 164. Tuttavia, alle chiamate effettuate da telefoni cellulari potrebbero essere applicate le tariffe previste dal proprio operatore telefonico.

FAQ: Domande frequenti sull’Assegno Unico

Quale IBAN va indicato quando si compila la domanda per l’Assegno Unico?

L’IBAN da indicare deve essere per forza intestato al richiedente dell’Assegno Unico. Nel caso di conto corrente cointestato, il richiedente deve essere uno degli intestatari. Inoltre, si deve fare attenzione al fatto che codice fiscale e nome/cognome del richiedente, indicati nella domanda, corrispondano a quelli registrati dalla banca e associati all’IBAN.

Nel caso la prestazione sia divisa tra i genitori e ognuno riceva il 50% dell’importo, si possono indicare due diversi IBAN. Anche in questo caso però gli IBAN devono corrispondere ad un conto (o una carta) intestato ai rispettivi titolari dell’Assegno Unico, cioè uno a un genitore e uno all’altro.

Solo se si presenta domanda di Assegno Unico in qualità di tutore è possibile indicare un IBAN diverso da quello del richiedente e usarne uno intestato al soggetto tutelato.

Come viene pagato l’Assegno Unico?

L’Assegno Unico può essere pagato su:

Solo i titolari di Reddito di cittadinanza non devono richiedere l’Assegno Unico. Se ne hanno diritto per loro la prestazione scatta in automatico e ricevono il pagamento sulla carta del Rdc.

Se a richiedere l’Assegno Unico è un figlio maggiorenne come avviene il pagamento?

Sempre nelle modalità indicate nella FAQ precedente. L’IBAN però deve per forza essere intestato o cointestato al figlio maggiorenne che richiede l’Assegno Unico.

Se il figlio diventa maggiorenne o supera i 21 anni nel mese di competenza, il mese viene pagato?

Si! Ad esempio, se un figlio compie 22 anni il 1° agosto 2023 e non si ha più diritto all’Assegno Unico per lui, la mensilità di agosto sarà comunque regolarmente pagata.

Quando richiedere l’Assegno Unico per ottenere gli arretrati?

L’Assegno Unico spetta dal mese successivo a quello della presentazione della domanda. Ad esempio, richiedendo l’Assegno Unico ad agosto, la prestazione spetta dal mese di settembre. Solo nel caso in cui si presenti doma

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’Assegno unico:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp