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Home / Assegno Unico » Bonus e Incentivi » Reddito di cittadinanza / Arretrati Assegno Unico su Rdc: attesa per il 15 giugno

Arretrati Assegno Unico su Rdc: attesa per il 15 giugno

Scopri quando arrivano gli arretrati dell’Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza dal 15 giugno 2023.

di Chiara Del Monaco

Giugno 2023

La metà del mese è vicina e molte famiglie sono in attesa dell’Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza dal 15 giugno 2023. In questo approfondimento vediamo chi riguarda questa data e come funzionano i pagamento su Rdc (scopri le ultime notizie e poi Leggi su Telegram tutte le news sull’Assegno Unico. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

L’Assegno Unico viene pagato secondo tempistiche differenti in base alle categorie di beneficiari. In particolare, chi ha inoltrato un’apposita domanda all’INPS segue un determinato calendario, mentre chi riceve il Reddito di cittadinanza segue un calendario diverso.

In questi giorni dovrebbero essere elaborati i pagamenti dell’Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza dal 15 giugno 2023, e cioè subito dopo la ricarica di metà mese del Rdc. Nei prossimi paragrafi vediamo nel dettagli chi è interessato dall’accredito.

Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza dal 15 giugno 2023: per chi?

Oggi è 14 giugno 2023 e diversi nuclei familiari che percepiscono il Reddito di cittadinanza sanno che da domani arriverà la ricarica di metà mese del Reddito di cittadinanza. Ricordiamo che questa ricarica spetta solo alle famiglie che hanno fatto domanda il mese scorso e attendono il primo pagamento in assoluto, oppure coloro che hanno avuto il mese di stop prima del rinnovo delle mensilità.

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Tuttavia, chi riceve il Reddito di cittadinanza e ha anche figli a carico è in attesa anche di un’altra prestazione economica, ossia l’Assegno Unico su Rdc. A differenza di chi fa domanda, l’Assegno Unico per i percettori di Rdc arriva poco dopo le ricariche del contributo anti-povertà.

In particolare, l’Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza dal 15 giugno 2023 spetta alle famiglie che devono ricevere gli arretrati riferiti ai mesi scorsi, quindi prima di maggio 2023.

In effetti, sono diversi i nuclei familiari in attesa degli arretrati, per esempio coloro che hanno compilato il modulo Rdc Com Au per ottenere le maggiorazioni spettanti, oppure chi non ha ancora ricevuto il conguaglio per l’aumento dell’Assegno Unico con la legge di bilancio.

Scopri la pagina dedicata all’Assegno unico per conoscere altri diritti e agevolazioni.

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Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza dal 15 giugno 2023: come funziona

L’Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza dal 15 giugno 2023 è destinato solo alle famiglie che percepiscono il Reddito di cittadinanza e devono ricevere degli importi arretrati, riferiti per esempio ad aprile o ai mesi ancora precedenti.

Visto che il funzionamento dell’Assegno su Rdc è leggermente diverso da quello dell’Assegno Unico con domanda, potrebbe essere utile un riepilogo generale.

Innanzitutto, per ottenere l’Assegno Unico su Rdc non c’è bisogno di fare alcuna domanda, in quanto gli importi vengono erogati automaticamente dall’INPS. Per quanto riguarda i requisiti, l’Istituto possiede già tutte le informazioni a disposizione per valutare la presenza di figli minorenni o fino a 21 a carico.

Invece, se l’INPS non è in possesso di alcune condizioni rilevanti sul nucleo familiare (per esempio figli maggiorenni o genitori divorziati), l’unica cosa che bisogna fare è compilare e inviare il modulo Rdc Com Au. In questo modo si ha diritto all’importo giusto, compreso di eventuali maggiorazioni.

In secondo luogo, mentre l’Assegno Unico con domanda arriva sul conto corrente del nucleo che ha richiesto il sussidio, l’Assegno su Rdc arriva direttamente sulla Carta Rdc, ossia la stessa carta utilizzata per pagare il Reddito di cittadinanza.

Poi, le tempistiche di pagamento sono differenti. Come abbiamo anticipato in apertura del nostro articolo, le erogazioni dell’Assegno Unico su Rdc seguono le ricariche del Reddito di cittadinanza.

Ciò significa che dopo il 15 del mese vengono pagate le famiglie in attesa degli arretrati dei mesi precedenti, mentre dopo il 27 del mese arrivano i pagamenti regolari, riferiti cioè al mese precedente.

A tale proposito, ricordiamo che l’Assegno Unico su Rdc è sempre riferito al mese precedente. Quindi, dopo il 27 giugno 2023 si attendono gli importi di maggio 2023, mentre gli importi relativi a giugno arriveranno dal 27 luglio 2023.

E quando c’è il mese di stop tra un rinnovo e l’altro del Rdc?

In questo caso bisogna prestare attenzione: per continuare a ricevere l’Assegno Unico anche durante il mese di sospensione del Reddito di cittadinanza, è obbligatorio inviare la domanda per l’Assegno Unico sul sito dell’INPS entro l’ultimo giorno della diciottesima mensilità. Per esempio, se il Rdc termina a giugno 2023 e a luglio c’è il mese di stop, allora bisogna inviare la richiesta dell’Assegno Unico entro il 30 giugno 2023.

Poi, una volta finito il mese di sospensione e rinnovato il Rdc, l’Assegno Unico con domanda decade automaticamente perché l’INPS ricomincia a pagarlo sulla Carta Rdc.

Nel frattempo, scopri chi deve presentare la domanda dell’Assegno Unico nel 2023 e di quanto aumentano gli importi con le maggiorazioni. Leggi anche quanto costa non rinnovare l’ISEE per l’Assegno Unico 2023 e l’elenco delle novità dell’Assegno Unico 2023 in breve.

Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza dal 15 giugno 2023: chi altro aspetta l’AUU e quando arriva

Il mese di giugno è iniziato in un clima generale di tensione e preoccupazione tra le famiglie che hanno diritto all’Assegno Unico e che hanno fatto domanda.

Il motivo è che a maggio si sono verificati diversi ritardi dovuti ai ricalcoli e ai conguagli dell’INPS riguardanti l’Assegno Unico da marzo 2022. Visto che molti pagamenti dell’Assegno di maggio sono slittati all’inizio di giugno, i cittadini interessati temevano che gli stessi ritardi si sarebbero ripetuti anche a giugno.

Per fortuna, però, non è stato così, in quanto proprio qualche giorno fa l’INPS ha annunciato le prime date di accredito dell’Assegno Unico di giugno per coloro che hanno fatto domanda e non ricevono il Reddito di cittadinanza.

In particolare, le date di pagamento annunciate finora, tra arretrati e mensilità in corso, sono le seguenti:

In teoria, le date previste del 15, 19 e 20 giugno sarebbero destinate alle famiglie che attendono lo stesso importo di maggio e che quindi non hanno subito variazioni di alcun tipo. Invece, secondo il nuovo calendario dell’INPS, dal 20 al 30 giugno dovrebbero arrivare gli importi per chi ha subito delle variazioni di ISEE o nel nucleo familiare e quindi è in attesa di una cifra dell’Assegno Unico diversa rispetto al mese scorso.

In ogni caso, l’unico modo per saperlo con certezza è aspettare che le famiglie ricevano effettivamente la mensilità spettante e segnalino eventuali incongruenze.

Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza dal 15 giugno 2023: in foto, una famiglia di spalle.

Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza dal 15 giugno 2023: come controllare la data

Visto che tutte le famiglie in attesa dell’Assegno Unico, sia sul Reddito di cittadinanza sia con domanda, sono impazienti di scoprire qual è la data precisa di accredito del contributo per famiglie, ricordiamo brevemente le modalità più comode per scoprirlo.

Il modo più veloce per controllare i pagamenti dell’Assegno Unico in arrivo è senza dubbio il fascicolo previdenziale del cittadino, ossia una sezione dell’area riservata MyINPS. Per accedere è necessario innanzitutto andare sul sito web ufficiale dell’INPS e autenticarsi con le credenziali SPID, CIE o CNS.

Poi, bisogna entrare nel fascicolo previdenziale e cliccare sul menu a sinistra. Da qui, si deve selezionare prima sulla voce Prestazioni e poi su Pagamenti. Infine, è sufficiente cliccare sull’anno di riferimento, sulla prestazione e infine sul mese di pagamento interessato. In questo modo si potranno vedere i dettagli del prossimi pagamento dell’Assegno Unico, tra cui la data di erogazione, il mese di riferimento e l’importo in arrivo.

In alternativa, è possibile monitorare le elaborazioni dell’Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza dal 15 giugno 2023 o dell’Assegno con domanda attraverso il servizio gratuito di un CAF o ente di patronato. Un’altra opzione è chiamare il Contact Center dell’INPS al numero 803 164 da rete fissa oppure 06 164 164 da cellulare.

FAQ sull’Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza dal 15 giugno 2023

Chi può ricevere l’Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza dal 15 giugno 2023?

L’Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza dal 15 giugno 2023 è dedicato alle famiglie che percepiscono il Reddito di cittadinanza e che attendono l’arrivo di importi arretrati. Questo potrebbe riguardare, ad esempio, i pagamenti di aprile o dei mesi precedenti. È importante ricordare che l’Assegno Unico su Rdc viene erogato automaticamente dall’INPS, quindi non c’è bisogno di fare una richiesta specifica.

Come funziona l’Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza dal 15 giugno 2023?

L’Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza viene erogato automaticamente dall’INPS, senza bisogno di fare una domanda specifica. L’importo viene accreditato direttamente sulla Carta Rdc, la stessa utilizzata per il Reddito di cittadinanza. Le tempistiche di pagamento seguono quelle del Reddito di cittadinanza: dopo il 15 del mese vengono pagate le famiglie in attesa degli arretrati dei mesi precedenti, mentre dopo il 27 del mese arrivano i pagamenti regolari, riferiti al mese precedente.

Cosa succede con l’Assegno Unico durante il mese di stop del Reddito di cittadinanza?

Durante il mese di stop tra un rinnovo e l’altro del Reddito di cittadinanza, è necessario inviare una domanda per l’Assegno Unico sul sito dell’INPS entro l’ultimo giorno della diciottesima mensilità. Questo consente di continuare a ricevere l’Assegno Unico anche durante il mese di sospensione del Reddito di cittadinanza. Una volta finito il mese di sospensione e rinnovato il Reddito di cittadinanza, l’Assegno Unico con domanda decade automaticamente perché l’INPS ricomincia a pagarlo sulla Carta Rdc.

Come posso controllare la data di pagamento dell’Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza dal 15 giugno 2023?

Per controllare la data di pagamento dell’Assegno Unico, si può utilizzare il fascicolo previdenziale del cittadino, disponibile nell’area riservata MyINPS del sito web ufficiale dell’INPS. È necessario autenticarsi con le credenziali SPID, CIE o CNS e poi accedere alla voce “Prestazioni” e “Pagamenti”. Qui sarà possibile visualizzare i dettagli del prossimo pagamento dell’Assegno Unico.

Chi attende l’Assegno Unico Unificato e quando arriva?

Ci sono famiglie che hanno diritto all’Assegno Unico e che hanno fatto domanda, e che stanno vivendo un periodo di preoccupazione a causa di ritardi nei pagamenti. A maggio, ci sono stati ritardi dovuti ai ricalcoli e ai conguagli dell’INPS riguardanti l’Assegno Unico da marzo 2022. A giugno, l’INPS ha annunciato le date di accredito dell’Assegno Unico per queste famiglie: 1° giugno 2023 (mensilità di maggio 2023), 5, 6 e 9 giugno 2023 (pagamenti arretrati), 15, 19, 20 e 22 giugno 2023.

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