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Ex Bonus Renzi giugno 2024: quando viene pagato

Quando arriva il pagamento dell'ex Bonus Renzi di giugno 2024? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Giugno 2024

In questo articolo scopriremo quando arriva il pagamento dell’ex Bonus Renzi di giugno 2024 e come verificare la data di pagamento (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quando arriva il pagamento dell’ex Bonus Renzi di giugno 2024?

Il Trattamento integrativo, precedentemente noto come Bonus Renzi, verrà erogato dalla seconda settimana di giugno 2024 per i beneficiari della Naspi.

Le date di pagamento del Trattamento integrativo sulla Naspi possono però differire tra i beneficiari. Per verificare la data esatta di accredito, è necessario accedere al proprio fascicolo previdenziale sul sito dell’INPS.

Per i lavoratori dipendenti, invece, il bonus sarà incluso direttamente nella busta paga di fine giugno.

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Come controllare la data di pagamento dell’ex Bonus Renzi

Le date di accredito dell’ex Bonus Renzi per i beneficiari della Naspi possono variare. Per controllare la propria data specifica di pagamento, è essenziale accedere al fascicolo previdenziale disponibile sul sito dell’INPS. Ora vedremo proprio come fare.

Come controllare il pagamento dell’ex Bonus Renzi sulla Naspi

I beneficiari della Naspi che attendono il pagamento dell’ex Bonus Renzi possono controllare la data di accredito di giugno 2024 seguendo questa semplice procedura:

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In foto, lo screen del fascicolo previdenziale del cittadino sul sito dell’INPS.

Come controllare il pagamento dell’ex Bonus Renzi in busta paga

I lavoratori dipendenti ricevono il Trattamento integrativo, precedentemente noto come Bonus Renzi, direttamente nella loro busta paga. Per verificare l’accredito e l’importo assegnato, è essenziale controllare il cedolino dello stipendio ogni mese.

All’interno del cedolino, c’è una voce denominata “Trattamento integrativo L. 21/2020“, che indica proprio l’importo ricevuto come pagamento dell’ex Bonus Renzi.

I dipendenti del settore pubblico possono facilmente scaricare e controllare i loro cedolini attraverso il sito NoiPA, seguendo le guide per il download come spiegato dettagliatamente nell’articolo su come scaricare il cedolino dal sito NoiPA.

Come funziona l’ex Bonus Renzi

L’ex Bonus Renzi è destinato sia ai lavoratori dipendenti che ai beneficiari della Naspi in condizione di disoccupazione, con modalità di pagamento distinte.

Per i lavoratori dipendenti, il bonus è erogato come parte integrante dello stipendio mensile dal sostituto d’imposta, generalmente il datore di lavoro.

Per i disoccupati che ricevono la Naspi, invece, il Trattamento integrativo è pagato direttamente dall’INPS. L’accredito avviene sullo stesso conto corrente utilizzato per la disoccupazione, ma attraverso due versamenti separati, distinguendo chiaramente il trattamento integrativo dalle altre forme di sostegno.

Elenco delle categorie a cui spetta il Trattamento integrativo

Qui sotto trovate l’elenco delle categorie di lavoratori e disoccupati che a giugno 2024 riceveranno l’ex Bonus Renzi:

Come richiedere l’ex Bonus Renzi?

Il Trattamento integrativo viene assegnato automaticamente sia ai lavoratori dipendenti che ai disoccupati, senza la necessità di presentare una domanda specifica.

Per i lavoratori dipendenti, l’importo del Trattamento integrativo è già calcolato e incluso nella busta paga mensile, rendendo il processo completamente trasparente e senza ulteriori incombenze.

Analogamente, i disoccupati che ricevono l’indennità di disoccupazione vedono il Trattamento integrativo accreditato direttamente sul loro conto corrente in automatico.

Come si calcolano gli importi dell’ex Bonus Renzi?

L’importo massimo del Bonus Renzi può arrivare fino a 1.200 euro all’anno, corrispondenti a 100 euro al mese. Tuttavia, l’importo pieno è riservato esclusivamente ai lavoratori con un reddito annuo inferiore o uguale a 15.000 euro.

Per i lavoratori con un reddito annuo che varia da 15.001 a 28.000 euro, il Trattamento integrativo è ancora disponibile, ma l’importo viene adeguato e ridotto progressivamente all’aumentare del reddito. Questa diminuzione prosegue fino alla soglia di 28.000 euro, oltre la quale il bonus non viene più erogato.

FAQ: Domande frequenti su ex Bonus Renzi e Naspi

Come richiedere la Naspi?

Se hai perso il lavoro e vuoi richiedere la Naspi, segui questi semplici passaggi:

Quando finisce la Naspi finisce anche il Trattamento integrativo?

La durata della Naspi e del Trattamento integrativo non è sempre la stessa. La Naspi è una prestazione di disoccupazione erogata per un periodo determinato, mentre il Trattamento integrativo potrebbe avere una durata diversa.

Solitamente, il Trattamento integrativo cessa di essere erogato alla scadenza della Naspi. Tuttavia, è essenziale verificare le specifiche normative e le condizioni applicabili nel tuo caso particolare.

Ex Bonus Renzi 2023 pensionati: possono riceverlo?

Sì, l’ex Bonus Renzi spetta ai pensionati percettori di prestazioni INPS se non ricevono altri trattamenti risarcitori o assistenziali come l’Assegno di inclusione.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sugli ultimi bonus disponibili, a chi spettano e come ottenerli:

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