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Assegno unico su Rdc, gravi ritardi nei pagamenti: e ora?

L’assegno unico su Rdc ancora non è arrivato a molti beneficiari dell’integrazione. Scopri cosa fare quando succede.

di Chiara Del Monaco

Ottobre 2022

Dal 28 settembre 2022 sono partiti i pagamenti assegno unico su Rdc per chi aspettava l’integrazione riferita ad agosto. Eppure molte persone non hanno ricevuto nulla nelle date previste. Vediamo insieme cosa si può fare in questi casi (scopri le ultime notizie e poi Leggi su Telegram tutte le news sull’Assegno Unico. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

In questo articolo di TheWam.net avevamo annunciato le date di pagamento dell’assegno unico su Rdc, previsto a partire dal 28 settembre fino al 30 settembre 2022. Come di consueto, l’accredito riferito al mese precedente (in questo caso agosto 2022) doveva arrivare sulla carta Rdc dopo la ricarica ordinaria del Reddito di cittadinanza.

Ricordiamo che le date di accredito per tutti questi sostegni cambiano da persona a persona e vanno controllate periodicamente sul fascicolo previdenziale del cittadino, area riservata del sito INPS, accessibile tramite le credenziali digitali SPID, CIE o CNS.

Tuttavia, alcuni dei nostri lettori ci hanno segnalato di non aver ricevuto ancora nulla. Si tratterà di un ritardo o di un problema generico nelle erogazioni? Nei prossimi paragrafi approfondiamo la questione.

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Indice

Pagamenti assegno unico su Rdc in ritardo

Come anticipato in apertura dell’artitcolo, a partire dal 28 settembre 2022 era attesa l’erogazione dell’assegno unico su Rdc per le famiglie con figli a carico che percepiscono il Reddito di cittadinanza.

Il pagamento, infatti, arriva generalmente dopo la ricarica ordinaria della misura anti-povertà, che per il mese di settembre corrispondeva regolarmente al giorno 27. Ecco perché le lavorazioni dell’assegno unico sono iniziate subito dopo.

Purtroppo, però, accanto ai cittadini che hanno ricevuto l’integrazione sulla carta Rdc (qualcuno ha avuto anche più soldi relativi agli arretrati dell’assegno unico), ci sono anche coloro che hanno segnalato un grave ritardo nel pagamento.

In particolare, da un lato c’è chi non ha ricevuto l’accredito pur avendo la disposizione di pagamento nel fascicolo previdenziale del sito INPS; dall’altro lato, invece, c’è chi non ha neanche ricevuto la disponibilità del pagamento nell’area riservata.

Almeno per il momento, l’INPS non ha fatto alcuna comunicazione in merito a queste anomalie, quindi si può solo immaginare che si tratti di un semplice ritardo, e che a breve tutti riceveranno i soldi spettanti.

In ogni caso, visto che a nessuno piace starsene con le mani in mano, senza capire il motivo di tali inadempienze, vediamo cosa fare nel frattempo. Continua a leggere per scoprirlo.

Scopri la pagina dedicata all’Assegno unico per conoscere altri diritti e agevolazioni.

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Niente pagamenti assegno unico su Rdc: cosa fare

Come dicevamo, molte famiglie non hanno ancora ricevuto i soldi dell’assegno unico su Rdc relativi ad agosto e si stanno chiedendo il perché.

In assenza di comunhicazioni da parte dell’INPS, si può solo pensare che si tratti di un semplice ritardo (che ovviamente non è da giustificare) e che entro la fine di questa settimana dovrebbero essere elaborate tutte le pratiche dell’assegno unico su Rdc.

Quindi, il consiglio è di portare pazienza ancora per un po’ e aspettare fino alla fine di questa settimana prima di fare eventuali solleciti.

Invece, se il pagamento non arriverà neanche la settimana prossima, allora è probabile che ci sia qualche problema relativo alla situazione familiare o reddituale di un particolare nucleo.

In tal caso, suggeriamo di andare nella sede territoriale dell’INPS, portando con sé la documentazione utile per il sussidio, e verificare se ci siano stati errori o problemi con le singole pratiche.

Un’altra possibilità è contattare l’Istituto di previdenza sociale in uno di questi modi:

Per saperne di più, scopri come fare domanda per l’assegno unico, come controllare pagamento e stato della richiesta dell’assegno universale, quali sono i documenti da presentare e come comportarsi quando scade il reddito di cittadinanza.

Assegno unico su RDc: gravi ritardi,e ora?

Assegno unico su Rdc: come calcolare l’importo

In attesa di ulteriori aggiornamenti dall’INPS o dai nostri lettori sul pagamento in ritardo dell’assegno unico su Rdc, potrebbe essere utile ricordare come si calcola l’importo dell’integrazione in arrivo sulla carta Rdc.

L’importo dell’assegno unico si calcola in base alla fascia ISEE di appartenenza della famiglia e al numero dei figli a carico. All’importo base possono anche essere aggiunte delle maggiorazioni nel caso di figli con disabilità o altre condizioni particolari.

Ecco una tabella dettagliata con le fasce ISEE intermedie e i relativi importi dell’assegno unico.

In linea generale, la somma base dell’assegno universale va da un minimo di 50 euro per chi ha un reddito complessivo pari o superiore a 40mila euro fino a un massimo di 175 euro a figlio in caso di reddito pari o inferiore a 15mila euro. Scopri in che modo aumenterà l’assegno unico nel 2023.

Nella tabella qui sotto, puoi vedere gli importi base a seconda del reddito e dei figli a carico.

ISEEImporto figlio minorenneImporto figlio maggiorenne fino ai 21 anni
Fino a 15mila euro175 euro85 euro
20mila euro150 euro73 euro
25mila euro125 euro61 euro
30mila euro100 euro49 euro
35mila euro75 euro37 euro
da 40mila euro50 euro25 euro
Tabella con esempi di importo dell’assegno unico universale per figli fiscalmente a carico.

Tuttavia, per chi percepisce l’assegno unico come integrazione del Reddito di cittadinanza, il calcolo cambia leggermente. Infatti, all’importo base dell’assegno unico universale va sottratta la cosiddetta quota minori Rdc, la quale è calcolata sulla scala di equivalenza.

Come abbiamo spiegato in questo articolo di TheWam.net, per calcolare la quota relativa ai figli bisogna considerare la scala di equivalenza del proprio nucleo familiare. Nello specifico, si segue questa formula:

(Rdc x Scala di equivalenza minori)/scala di equivalenza complessiva

Facciamo un esempio.

Se una famiglia composta da dai genitori e due figli minorenni riceve 500 euro mensili di Rdc, si procederà in questo modo: (500 x0,4 ossia 0,2 di scala di equivalenza per due figli)/1,8 pari a “1+ 0,4 per i maggiorenni e 0,2 per 2 figli minori” = 111

La cifra risultante corrisponde alla quota minori Rdc. Adesso, a questa somma bisogna sottrarre l’importo base dell’assegno unico, e quindi:

(importo base assegno unico x numero di figli) – quota minori Rdc

Prendeno in considerazione il nostro esempio, avremo: (175 euro che spettano per Isee ifneriore a 15mila euro x 2 figli) – 111,11 = 289,39 euro

Quest’ultima cifra rappresenta la somma spettante dell’assegno unico su Rdc settembre.

Leggi le tabelle con tutti gli importi dell’assegno unico, controlla se ti stanno pagando tutte le maggiorazioni dell’assegno universale, vedi come funziona per chi è disoccupato e come cambiano le cifre dell’assegno unico con i figli con disabilità

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