Bonus 200 euro dal 12 ottobre: ecco per chi

Sbloccata una prima data di pagamento del bonus 200 euro per il mese di ottobre. Ma chi riguarderà? Ecco i dettagli.

Chiara Del Monaco è una linguista e copywriter specializzata in welfare.
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9' di lettura

Dopo mesi di attesa, finalmente è stata annunciata una possibile data di pagamento del bonus 200 euro per chi deve riceverlo in questo mese. Si tratta del 12 ottobre 2022 e riguarda una specifica categoria di persone. Scopri le novità in questo approfondimento (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Alcune persone potrebbero ricevere l’accredito del bonus 200 euro a partire dal 12 ottobre 2022. Si tratta in particolare dei lavoratori autonomi e liberi professionisti, che più di tutti hanno avuto difficoltà per capire se e quando avrebbero ricevuto il bonus una tantum.

Finalmente sembra esserci un barlume di speranza per questa categoria. Nei prossimi paragrafi analizziamo i dettagli su chi riceverà il bonus da 200 euro dal 12 ottobre 2022.

Indice:

Bonus 200 euro in arrivo dal 12 ottobre: per chi?

Come anticipato in apertura dell’articolo, a partire dal 12 ottobre 2022 dovrebbero partire i primi pagamenti del bonus 200 euro per la categoria dei lavoratori autonomi e liberi professionisti.

In particolare, dovrebbero ricevere l’accredito i professionisti delle casse di previdenza che hanno fatto domanda del bonus per primi. I cittadini che costituiscono il maggior numero di beneficiari sono gli avvocati (con 75.400 domande inoltrate alla Cassa forense), gli ingegneri e gli architetti (con 41.800 domande inoltrate a Inarcassa).

Ricordiamo che le domande per questi cittadini sono partite soltanto il 26 settembre 2022, dopo la pubblicazione del decreto attuativo, pubblicato con ben tre mesi di ritardo rispetto alle previsioni. In base a questo documento, coloro che rientrano nei requisiti per ottenere il bonus una tantum possono richiederlo telematicamente seguendo le istruzioni delle casse previdenziali di riferimento.

Inoltre, come specificato anche dall’Adepp, l’Associazione degli enti previdenziali privati, coloro che rientrano anche nei requisiti del bonus 150 euro inserito nel Decreto Aiuti ter potranno richiedere il nuovo sussidio nella stessa domanda per il bonus 200 euro. In questo modo, avranno diritto a un bonus da 350 euro.

In queste settimane, gli enti effettueranno dei controlli per verificare che i richiedenti abbiano tutti i requisiti richiesti. Ma quali sono questi requisiti? Continua a leggere per scoprirlo.

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Bonus 200 euro agli autonomi: requisiti

Come dicevamo poco fa, dal 12 ottobre 2022 dovrebbero partire gli accrediti del bonus 200 euro per i lavoratori autonomi che ne hanno fatto domanda. Ci teniamo a specificare, tuttavia, che quella del 12 ottobre è una data indicativa e non vuol dire che tutti i beneficiari che hanno richiesto il bonus riceveranno i 200 euro nello stesso giorno. Infatti, proprio per questo motivo si parla di “pagamento a partire dal 12 ottobre“, e cioè da quella data in poi. Come per altre categorie, gli autonomi riceveranno il pagamento in date differenti.

Prima di compilare la domanda per il bonus 200 euro agli autonomi e liberi professionisti, è consigliabile assicurarsi di rientrare nei requisiti previsti dal decreto attuativo pubblicato il 19 agosto 2022.

In particolare, per accedere al bonus 350 euro, o eventualmente al solo bonus 200 euro, in fase di presentazione della domanda i cittadini interessati dovranno dichiare di possedere questi requisiti:

  • di essere lavoratore autonomo/libero professionista, non titolare di pensione;
  • di non essere percettore delle prestazioni di cui agli articoli 31 e 32 del D.L. n. 50/2022 (Decreto Aiuti);
  • di essere lavoratore autonomo e libero professionista già iscritti alle gestioni previdenziali dell’Inps o alle casse di appartenenza alla data di entrata in vigore del Decreto Aiuti, con partita IVA e attività lavorativa avviata
  • di non aver percepito nell’anno di imposta 2021 un reddito complessivo superiore all’importo di 35.000 euro e per ottenere anche l’integrazione di 150 euro non superiore a 20.000 euro;
  • di essere iscritto alla data del 18 maggio 2022 a una delle gestioni previdenziali dell’INPS o degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103;
  • nel caso di contemporanea iscrizione a diversi enti previdenziali, di non avere presentato per il medesimo fine istanza ad altra forma di previdenza obbligatoria;
  • aver eseguito almeno un versamento, totale o parziale, per la contribuzione dovuta alla gestione di iscrizione per la quale è richiesta l’indennità, con competenza a decorrere dal 1° gennaio 2020.

Per validre l’istanza del bonus 350 euro si dovrà allegare anche la seguente documentazione:

  • una copia del documento di identità in corso di validità;
  • una copia del codice fiscale;
  • coordinate bancarie o postali per l’accreditamento dell’importo relativo al beneficio.

Leggi tutti i dettagli sul bonus 150 euro: quando arriva il contributo economico e quali sono i requisiti reddituali. Scopri anche quando spetta ai lavoratori, ai pensionati, agli invalidi e disabili e ai percettori di Reddito di cittadinanza.

Bonus 200 euro agli autonomi: come fare domanda

Adesso che abbiamo chiarito a chi arriverà il bonus 200 euro dal 12 ottobre 2022 e quali sono i requisiti da rispettare per ottenere il contributo economico, facciamo un breve riepilogo della procedura per fare domanda.

Ricordiamo che le domande per chi è titolare di partita Iva sono aperte dal 26 settembre 2022 e si chiuderanno il 30 novembre 2022. Quindi, se sai di avere i requisiti per ricevere l’indennità una tantum, sappi che hai tempo fino al 30 novembre 2022 per richiederla presso la tua cassa di previdenza.

Inoltre, per chi è iscritto contemporaneamente a più gestori di forme previdenziali (per esempio l’INPS e a un’altra cassa previdenziale), è necessario inoltrare l’istanza all’INPS.

Come anticipato nel paragrafo precedente, le casse previdenziali forniscono tutte le istruzioni necessarie per procedere con la domanda del sussidio. Per esempio, per le persone iscritte alle gestioni previdenziali dell’INPS, l’Istituto ha fornito tutte le indicazioni per richiedere il bonus 200 euro e l’eventuale integrazione del bonus 150 euro nell’apposita circolare n. 103 del 26 settembre 2022.

Nello specifico, per inviare la domanda tramite il portale online del sito INPS è necessario seguire questi passaggi:

  • accedere alla propria area riservata tramite le credenziali digitali SPID, CIE o CNS;
  • entrare nella sezione Prestazioni e poi cliccare su Servizi;
  • a questo punto, accedere all sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”;
  • infine, selezionare la categoria di appartenenza per la quale si intende presentare domanda.

Dopo aver inoltrato la domanda, si potrà utilizzare la stessa procedura per accedere alle ricevute e ai documenti prodotti dal sistema, controllare lo stato di lavorazione della domanda e aggiornare le informazioni relative alle modalità di pagamento.

Ovviamente, chi non ha familiarità con i mezzi telematici, potrà sempre affidarsi al Contact Center dell’INPS oppure recarsi presso un CAF o Patronato.

Date pagamento bonus 200 euro dal 12 ottobre

Bonus 200 euro a ottobre: chi altro deve riceverlo

Come sappiamo, i lavoratori autonomi e i liberi professionisti non sono gli unici cittadini ad attendere il bonus 200 euro nel mese di ottobre. Ricordiamo, infatti, che vi sono molte categorie beneficiare del bonus già a partire dal primo Decreto Aiuti che devono ricevere l’accredito in questo mese.

Alle categorie che rientravano nel primo Decreto, si sono poi aggiunte quelle aggiunte tra i destinatari del bonus nel Decreto Aiuti bis. Quindi, in totale, le persone che riceveranno il bonus 200 euro a ottobre sono le seguenti:

  • lavoratori dipendenti che dal 1° gennaio al 23 giugno 2022 non hanno fruito della riduzione dei contributi previdenziali di invalidità, vecchiaia e superstiti, dello 0,8% prevista dalla legge di bilancio 2022, perché interessati da eventi coperti da contribuzione figurativa da parte dell’INPS. Questi sono, per esempio:
    • lavoratrici assenti per congedo di maternità;
    • lavoratori e lavoratrici assenti per congedo parentale;
    • assenze per malattia del figlio o figlia;
    • assenze per malattia e infortunio;
    • lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria;
    • lavoratori stagionali;
    • lavoratori agricoli che non rientravano tra i destinatari della misura.
  • precari del mondo della scuola, come docenti e personale ATA, con contratto a tempo determinato in scadenza il 30 giugno 2022. Mancando il requisito del contratto attivo al 1° luglio 2022, questa categoria è stata esclusa dal primo Decreto Aiuti. A confermare il diritto al sussidio è stata una nota del MIUR dello scorso 5 agosto, che conferma la possibilità di accedere al bonus 200 euro, se si rispettano i requisiti, previa presentazione di apposita domanda all’INPS;
  • coloro che non siano stati beneficiari dell’indennità una tantum secondo le regole previste dal primo Decreto. In particolare, questi sono:
    • collaboratori sportivi che siano stati beneficiari di almeno una delle indennità previste dall’articolo 96 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 (Decreto Cura Italia);
    • dottorandi e assegnisti di ricerca, prima ignorati dal decreto-legge;
    • neopensionati al 1° luglio 2022, esclusi dal primo bonus perché andati in pensione “troppo tardi”.
  • i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione separata e con un contratto attivo alla data del 18 maggio 2022 e reddito derivante dai suddetti rapporti non superiore a 35.000 euro per il 2021;
  • gli iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, con 50 contributi giornalieri nel 2021, da cui deriva un reddito non superiore a 35.000 euro;
  • gli autonomi occasionali (senza partita IVA), non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, già titolari nel 2021 di contratti disciplinati dall’articolo 2222 del Codice Civile, iscritti alla Gestione Separata alla data del 18 maggio 2022, che abbiano versato almeno un contributo mensile nel corso del 2021;
  • stagionali, a tempo determinato e intermittenti (compresi i lavoratori a tempo determinato del settore agricolo) con 50 giornate di lavoro effettivo nel 2021 da cui deriva un reddito non superiore a 35mila euro;
  • incaricati alle vendite a domicilio, iscritti alla Gestione Separata alla data del 18 maggio 2022, che possano far valere per il 2021 un reddito superiore a 5.000 euro derivante da tale attività;
  • lavoratori che nel 2021 siano stati beneficiari di una delle indennità previste dall’art. 10 commi da 1 a 9 del decreto-legge 22 marzo 2021 n. 41 (bonus 2400 euro);
  • titolari di disoccupazione agricola che non lo hanno ricevuto la prima volta.

Tra le categorie menzionate, la maggior parte può ottenere il sussidio da 200 euro solo dopo aver inoltrato un’apposita domanda dal sito INPS. Per esempio, ricordiamo i collaboratori co.co.co., i lavoratori stagionali e gli incaricati alle vendite a domicilio, che hanno tempo fino al 31 ottobre 2022 per richiedere il bonus una tantum.

Per scoprire come fare domanda del bonus 200 euro ti invitiamo a leggere questa guida.

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