Pagamento bonus terzo figlio (Anf) il 22 settembre 2022

Scopri quando è previsto il pagamento bonus terzo figlio (Anf), come controllare la data e a chi spetta il sussidio.

6' di lettura

Anche se gli assegni al nucleo familiare (Anf) sono stati inglobati dall’assegno unico universali, ci sono ancora dei cittadini in attesa del bonus terzo figlio, che sparirà definitivamente alla fine dell’anno. Ecco i prossimi pagamenti del bonus e le modalità per controllare l’accredito (scopri le ultime notizie su agevolazioni economiche e diritti per la famiglia. Leggi su Telegram le novità su educazione, cura e salute dei figli, gravidanza, consigli per neo-mamme e relazioni familiari. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Mentre continuano gli accrediti dell’assegno unico per figli a carico, è stata annunciata una nuova data per il pagamento bonus terzo figlio: giovedì 22 settembre 2022.

Scopri cosa fare se non ricevi i pagamenti dell’assegno unico, come controllare gli accrediti dell’assegno universale, quando compilare il modulo Rdc Com Au per ottenere gli arretrati o come presentare l’ISEE corrente per aumentare la somma dell’assegno unico.

Dai un’occhiata anche ai prossimi pagamenti dell’assegno universale.

Indice

Pagamento bonus terzo figlio: quando arriva?

Così come lo scorso agosto si sono verificate due date di pagamento bonus terzo figlio, e cioè il 2 e il 17 agosto 2022, anche settembre si presenta allo stesso modo.

In particolare, dopo l’accredito avvenuto il 6 settembre 2022, è stata segnalata una nuova data per questo mese, e cioè giovedì 22 settembre 2022.

Ricordiamo che il nome bonus terzo figlio o bonus tre figli fa riferimento al cosiddetto ANF Comuni, cioè il beneficio concesso dal Comune ed erogato dall’INPS alle famiglie numerose con redditi bassi.

Come molti altri bonus attivi fino all’inizio dell’anno, questo è destinato a sparire per lasciare spazio all’assegno unico universale, entrato in vigore il 1° marzo 2022.

Tuttavia, sono ancora molti i beneficiari in attesa del pagamento relativo all’anno scorso. Una volta coperti gli accrediti per le famiglie beneficiarie, il bonus terzo figlio sparirà del tutto.

Per controllare la data precisa in cui sarà erogato il pagamento bonus terzo figlio bisogna accedere al fascicolo previdenziale del cittadino. Ne parliamo nel dettaglio nel prossimo paragrafo.

Scopri la pagina dedicata a tutti bonus attualmente attivi e disponibili.

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Come controllare il pagamento bonus terzo figlio

Come per l’assegno unico e per altre prestazioni erogate dall’INPS, le date di accredito cambiano da persona a persona. Quindi, anche se è stato annunciato il pagamento bonus terzo figlio per domani, 22 settembre 2022, non è detto che tutti lo ricevano nello stesso giorno.

Ecco perché è necessario controllare il pagamento sul Fascicolo previdenziale del cittadino, ossia l’area riservata del sito INPS, a cui è possibile accedere attraverso le credenziali digitali SPID, CIE o CNS.

Una volta dentro, è necessario cliccare su “prestazioni e servizi” e poi su “pagamenti“.

A quel punto potrai vedere tutti i dettagli di pagamento dei bonus che ti spettano, tra cui quelli dell’ANF Comuni.

Nel prossimo paragrafo vediamo come funziona, o meglio funzionava, il bonus terzo figlio e chi ne ha diritto.

Pagamento bonus terzo figlio: a chi spetta

Come dicevamo nei paragrafi precedenti, l’erogazione dell’ANF Comuni avviene a flussi. Ciò vuol dire che le date possono variare da persona a persona. In attesa del pagamento bonus terzo figlio, ricordiamo brevemente come funziona questo sussidio e a chi spetta di preciso.

Innanzitutto, il bonus terzo figlio, il cui nome ufficiale è ANF dei Comuni (art. 65 della legge n.448/1998) è un importante contributo economico rivolto alle famiglie con almeno 3 figli e che vivono in una situazione di grave disagio economico. L’importo spettante è gestito dai vari Comuni e pagato dall’INPS a queste categorie di persone:

  • nuclei familiari composti da almeno un genitore e tre o più figli minorenni;
  • famiglie che possiedono la cittadinanza italiana o europea, oppure cittadinanza extracomunitaria purché regolarmente residenti;
  • nuclei con un ISEE minorenne inferiore a 8.788, 99 euro.

Fino al 2021, il bonus terzo figlio veniva pagato ogni sei mesi e garantiva 145,14 euro al mese per 13 mensilità, per un totale di 1.886,82 euro annui. Il pagamento veniva effettuato in due versamenti semestrali da 943,41 euro.

Tuttavia, l’importo semestrale del 2022 è inferiore rispetto a quello degli anni scorsi poiché si riferisce solo ai primi due mesi dell’anno. Infatti, a partire da marzo 2022, il bonus è stato assorbito dall’assegno unico universale, insieme ad altre prestazioni per famiglie con figli a carico.

Per quanto riguarda i termini di richiesta del bonus terzo figlio, questi variavano a seconda del Comune di appartenenza. In ogni caso, la domanda per ottenere l’ANF dei Comuni doveva essere presentata entro il 31 gennaio di ogni anno e si riferiva ai dodici mesi precedenti.

Ecco perché dal prossimo anno, gennaio 2023, non sarà necessario presentare alcuna domanda, in quanto il bonus terzo figlio sarà stato ufficialmente sostituito dall’assegno unico.

Date pagamento bonus terzo figlio

Pagamento bonus terzo figlio: solo fino a fine anno

Come abbiamo anticipato poco fa, quello del 22 settembre 2022 sarà uno degli ultimi pagamenti del bonus terzo figlio. Infatti, alla fine di quest’anno la misura scadrà anche per gli attuali beneficiari, che avranno accesso solo all’assegno unico universale.

In effetti, già a partire dal 2022 si sono verificati alcuni cambiamenti dal punto di vista della richiesta del sussidio.

Ricordiamo che fino all’anno scorso, per ottenere il sussidio era necessario presentare un’apposita domanda entro il 31 gennaio. Questa poteva essere inoltrata recandosi di persona agli uffici del Comune di residenza oppure scaricando il modulo da compilare direttamente dal sito web del proprio Comune.

Alla domanda dovevano essere allegati questi documenti:

  • il proprio documento di identità in corso di validità o permesso di soggiorno Ce di lungo periodo per le famiglie straniere;
  • l’autocertificazione dello stato di famiglia;
  • il modulo per la domanda del Comune di residenza;
  • il modello Isee 2022 minorenni in corso di validità e modello di prestazione agevolata per l’assegno al nucleo familiare numeroso;
  • la DSU (Dichiarazione sostitutiva unica) aggiornata con attestazione Isee e prospetto di calcolo degli assegno familiari destinati alla famiglia;
  • l’attestato rilasciato dalle poste o dalla banca per ricevere gli importi degli assegni familiari con il codice IBAN.

Fortunatamente, dall’inizio di quest’anno la procedura burocratica è stata semplificata, in quanto è bastato selezionare il diritto alla maggiorazione per coloro che percepivano gli Anf nel 2021 per ricevere la somma spettante.

Infatti, la maggior parte delle amministrazioni ha chiuso la finestra per richiedere il contributo economico riferito al 2021, a fine gennaio 2022.

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