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Debiti buoni: quali sono

Qual è la differenza tra debiti buoni? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Dicembre 2023

In questo articolo parleremo dei debiti buoni: perché si distinguono dai cosiddetti debiti cattivi? (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Qual è la differenza tra debiti buoni e debiti cattivi?

Nel contesto attuale, la gestione efficace delle finanze personali è cruciale. Si pone quindi una domanda fondamentale: sapete distinguere tra debiti buoni e debiti cattivi?

Il bilanciamento tra debiti buoni e cattivi è infatti essenziale. Anche se alcuni debiti cattivi sono inevitabili (come le spese mediche), possono essere equilibrati con debiti buoni. Le entrate generate dai debiti buoni possono aiutare a pagare i debiti cattivi, migliorando così la vostra situazione finanziaria complessiva.

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Cosa sono i debiti cattivi

I debiti cattivi sono una minaccia per chiunque cerchi stabilità finanziaria. Questi debiti, contratti spesso per acquisti non necessari, come un’auto nuova o l’ultimo modello di smartphone, creano ulteriori oneri finanziari senza generare reddito.

In sintesi, un debito è cattivo quando, oltre all’importo originale, genera spese aggiuntive costanti.

Eliminazione dei debiti cattivi

Per raggiungere la libertà finanziaria, è essenziale eliminare o minimizzare i debiti cattivi. È possibile ridurre questi debiti pagando inizialmente quelli più piccoli, per poi passare ai più grandi.

La gestione oculata delle entrate e delle spese può aiutare a creare un surplus finanziario, che può essere utilizzato per accelerare il pagamento dei debiti.

Cosa sono i debiti buoni

A differenza dei debiti cattivi, i debiti buoni possono essere considerati investimenti. Questi includono acquisti che generano entrate o aumentano il vostro patrimonio nel tempo, come l’acquisto di un immobile per locazione o l’investimento in formazione personale.

Un debito buono è caratterizzato dal fatto che, una volta saldato, vi lascia in una posizione finanziaria migliore rispetto a quando è stato contratto.

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In foto, la parola “debt”.

Esempi pratici di debiti buoni e cattivi

Per fornire una comprensione più concreta, esaminiamo alcuni esempi specifici di debiti buoni e cattivi.

Come già osservato infatti, il bilanciamento tra questi tipi di debiti è fondamentale. Ad esempio, una persona potrebbe avere un debito cattivo sotto forma di un prestito auto, ma allo stesso tempo avere un debito buono con un mutuo su una proprietà di investimento. L’obiettivo è utilizzare le entrate dal debito buono per compensare e, infine, eliminare il debito cattivo.

Esempi di debiti cattivi

Ecco di seguito degli esempi di quali sono i cosiddetti debiti cattivi:

  1. Acquisto di un’auto di lusso: Supponiamo che una persona acquisti un’auto di lusso senza una necessità reale. Il finanziamento dell’auto rappresenta un debito cattivo, poiché oltre al costo dell’auto, si aggiungono spese per manutenzione, assicurazione, carburante e interessi sul finanziamento.
  2. Uso eccessivo della carta di credito per acquisti superflui: Utilizzare la carta di credito per acquisti impulsivi, come l’ultima moda o gadget tecnologici, può creare un debito cattivo. Questi acquisti non aumentano il valore finanziario e spesso portano a un ciclo di pagamento di interessi elevati.
  3. Prestiti per vacanze costose: Contrarre un prestito per finanziare una vacanza lussuosa, senza la capacità di rimborsarlo rapidamente, è un altro esempio di debito cattivo. Questo tipo di spesa non offre alcun ritorno finanziario e può aumentare il debito complessivo.

Esempi di debiti buoni

Qui sono invece elencati quelli che in genere vengono definiti i debiti buoni

  1. Mutuo per l’acquisto di un’immobile di locazione: Aprire un mutuo per acquistare una proprietà che può essere affittata è un esempio di debito buono. L’affitto mensile può coprire le rate del mutuo e, nel tempo, la proprietà può aumentare di valore, generando un potenziale profitto alla vendita.
  2. Prestito per l’educazione: Investire in istruzione, come un corso universitario o di formazione professionale, può essere considerato un debito buono. Questo tipo di investimento può aumentare le potenzialità di guadagno e aprire nuove opportunità di carriera.
  3. Finanziamento per attrezzature aziendali: Per un’azienda, prendere un prestito per acquistare attrezzature che aumentano la produttività o espandono le operazioni può essere un debito buono. Questo può portare a un aumento dei ricavi e un miglioramento della posizione competitiva sul mercato.

FAQ: domande frequenti su debiti buoni e debiti cattivi

Posso trasformare un debito cattivo in un debito buono?

Mentre è difficile trasformare direttamente un debito cattivo in un debito buono, è possibile adottare strategie per gestire meglio i debiti cattivi e ridurli, permettendovi di concentrarvi sui debiti che apportano valore.

Investire in azioni con i soldi in prestito è considerato un debito buono?

Investire in azioni con soldi presi a prestito è rischioso e può non essere classificato come debito buono. Anche se potenzialmente redditizio, il mercato azionario è volatile e potreste finire per perdere più di quanto avete investito.

Il finanziamento di un’auto è sempre considerato un debito cattivo?

Generalmente, il finanziamento di un’auto è considerato un debito cattivo poiché le auto tendono a svalutarsi rapidamente. Tuttavia, se l’auto è essenziale per il vostro lavoro o le sue spese sono ben bilanciate con il vostro reddito, può essere giustificato.

Posso avere sia debiti buoni che cattivi?

Sì, è comune avere sia debiti buoni che cattivi. L’importante è gestire in modo responsabile i debiti cattivi riducendoli e focalizzarsi su debiti buoni che possono migliorare la vostra situazione finanziaria nel tempo.

I prestiti per le vacanze sono considerati debiti buoni o cattivi?

I prestiti per le vacanze sono generalmente considerati debiti cattivi poiché non generano reddito o aumento di valore. Inoltre, possono accumulare interessi e aggravare il vostro debito complessivo.

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