Bollette, aumento stipendi, bonus col decreto Aiuti 4?

Il nuovo governo, che verrà guidato da Giorgia Meloni, lavora già al decreto Aiuti 4: vediamo cosa conterrà, dalle misure contro il caro bollette a un nuovo bonus per stipendi e pensioni

6' di lettura

Un nuovo decreto Aiuti 4, un provvedimento urgente contro il caro bollette e non solo. Non c’è solo la legge di Bilancio in cima ai pensieri di Giorgia Meloni, presidente del Consiglio in pectore dopo la vittoria alle elezioni politiche. Prima della manovra, infatti, il nuovo governo potrebbe varare il decreto Aiuti 4. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICE

Decreto Aiuti 4: la dinamica

In cassa, grazie al cuscinetto lasciato in eredità dal governo Draghi, ci sono potenziali 25 miliardi da usare subito, prima delle fine dell’anno, per un decreto Aiuti 4 di sostegno all’economia. Lo scrive “Repubblica” precisando che le risorse dovrebbero servire in primo luogo a estendere i crediti di imposta alle imprese energivore anche per il mese di dicembre, ad oggi scoperto (4,7 mld); forse prorogare Il taglio da 30,5 centesimi delle accise sulla benzina che scade il 17 ottobre e costa 900 mln al mese, anche se il prezzo del petrolio è in caduta e non è detto che serva.

Si valuta poi un bis del bonus da 150 euro per pensionati, lavoratori e autonomi fino a 20 mila euro di reddito. E poi c’è tutta la partita delle garanzie. L’idea della leader di Fdi Giorgia Meloni è aprire un grande ombrello di Stato su famiglie e imprese indebitate con le bollette (e non solo) o impossibilitate a pagarle perché le banche non erogano liquidità, per timore di trasformarle in sofferenze: moratoria su mutui e debiti, per cominciare; rinegoziazione e ristrutturazione delle somme dovute, diluendole su tempi più lunghi; potenziamento della rateizzazione delle bollette.

Si parla anche di uno schema Sace rafforzato – il “SupportItalia” previsto dal decreto 50 del 2020 – con la gratuità della garanzia in caso di finanziamenti a piccole e medie imprese. E misure di garanzia pubblica prestate dal Fondo per le pmi e da Sace, giá estese dal governo Draghi fino a dicembre, ancora piú ampie. Così da tutelare anche le imprese fornitrici di energia che oggi si rifiutano di stipulare contratti energetici con le aziende in assenza di garanzie, per paura di non essere pagate.

La premier in pectore Meloni vorrebbe anche disaccoppiare il prezzo dell’energia da quello del gas. Ma sul punto potrebbe arrivare prima l’Europa. Dove trovare i soldi per fare tutto questo? 10 mld sono il “tesoretto” di Draghi, per il minor deficit di quest’ anno. Altri 10 miliardi potrebbero entrare nelle casse dello Stato nell’ultima parte dell’anno da imposte e tributi. Un miliardo avanza dal decreto Aiuti ter, dalla tassa sugli extraprofitti delle aziende rinnovabili. Poi dovrebbero arrivare entro novembre almeno altri 5 miliardi su 8 dal saldo della tassa sugli extraprofitti delle aziende energetiche (anche se pende un ricorso di alcune di loro su cui il Tar si pronuncerà l’8 novembre e la stessa Meloni vuole cambiare la norma). Ecco dunque almeno 25 mld da usare senza fare deficit. Non sono i 200 mld della Germania ma eviterebbero di mandare l’Italia fuori giri.

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Decreto Aiuti 4: le risorse per Meloni

Il decreto potrebbe quindi arrivare prima della manovra. Per metterlo in campo Meloni potrà contare su 10 miliardi di tesoretto lasciato dal Draghi grazie al minor deficit. Ma ci sono anche altri potenziali 10 miliardi provenienti da imposte e tributi dell’ultima parte dell’anno.

C’è poi un miliardo che potrebbe arrivare dalle tasse sugli extraprofitti per le aziende rinnovabili e altri 5 dal saldo della tassa sugli extraprofitti delle aziende energetiche. Potenzialmente dal governo Draghi potrebbe arrivare un tesoretto da 25 miliardi di euro lasciato al nuovo esecutivo. Risorse da utilizzare per il decreto Aiuti 4.

Decreto Aiuti 4: ecco cosa conterrà

Secondo la Repubblica, il nuovo decreto dovrebbe contenere sicuramente l’estensione dei crediti d’imposta alle imprese energivore per il mese di dicembre, per un costo di quasi 5 miliardi. Si ragionerà, poi, sull’estensione del taglio delle accise sulla benzina di 30,5 centesimi: la proroga potrebbe anche saltare considerando la diminuzione del costo del carburante delle ultime settimane.

Il governo, come aveva già annunciato qualche esponente di Fratelli d’Italia, vorrebbe poi introdurre un nuovo bonus 150 euro: riguarderebbe, esattamente come il primo, tutti i lavoratori e i pensionati con redditi fino a 20mila euro. E non è detto che questa soglia non possa cambiare.

Il decreto potrebbe introdurre anche nuove garanzie per famiglie e imprese indebitate a causa delle bollette, con una moratoria su mutui e debiti, ma anche attraverso la rinegoziazione delle somme dovute. Potrebbero essere anche rateizzate le bollette e, infine, si punta – con la speranza di essere anticipati dall’Ue – sul disaccoppiamento del prezzo dell’energia da quello del gas.

Decreto Aiuti 4: l’asse Meloni-Draghi

Meloni sembra decisa a puntare sull’aiuto dell’Ue, sapendo bene che in caso di recessione l’ombrello della Commissione può essere fondamentale per l’Italia. E anche per questo cerca di creare continuità con Mario Draghi e il governo uscente, inviando messaggi molto simili a quelli dell’attuale presidente del Consiglio (come nel caso del prezzo del gas della Germania), nella speranza di rassicurare gli interlocutori comunitari.

Inoltre Meloni sembra voler tessere buoni rapporti con Bruxelles per condurre insieme alcune battaglie come quella contro il caro energia. Evitando, inoltre, lo scostamento di bilancio che Salvini chiede ripetutamente. Muoversi bene in Ue potrebbe essere un importante aiuto per le casse di Roma e per evitare nuovo deficit e la leader di Fdi sembra voler seguire questa strada.

Nuovo decreto Aiuti 4: l'idea di Meloni
Nuovo decreto Aiuti 4: l’idea di Meloni

Decreto Aiuti 4: la strategia di Giorgia Meloni

Meloni sa di dover intervenire al più presto contro il caro energia e il rischio di una crisi economica da allontanare il più possibile. Serve estendere subito i crediti d’imposta alle imprese energivore, ma anche decidere se prorogare il taglio delle accise sulla benzina oltre il mese di ottobre. E, ancora, una delle valutazioni in corso in questo momento riguarda l’ipotesi di un nuovo bonus da 150 euro per lavoratori e pensionati con un reddito sotto i 20mila euro.

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