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Home / Pensioni » Previdenza e Invalidità / Anticipo pensione maggio 2023: aumenti e conguagli?

Anticipo pensione maggio 2023: aumenti e conguagli?

Dettaglio della pensione di maggio 2023: arriveranno gli aumenti sulla minima? E i conguagli della perequazione 2023? Ecco tutto quello che c'è da sapere.

di Carmine Roca

Aprile 2023

Vediamo insieme il dettaglio della pensione di maggio 2023: sono in arrivo aumenti e conguagli? (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Dettaglio della pensione di maggio 2023: aumenti per i pensionati “al minimo”?

L’INPS ha iniziato ad aggiornare gli importi delle pensioni di maggio 2023, in attesa della pubblicazione dei cedolini prevista intorno al 20-21 aprile.

Purtroppo dobbiamo darvi ancora brutte notizie: gli aumenti promessi dal governo Meloni sulle pensioni minime non dovrebbero arrivare neppure il mese prossimo.

Nel dettaglio della pensione di maggio 2023 si nota l’assenza dei due mini-bonus aggiuntivi dell’1,5% e del 6,4% (a seconda dell’età del pensionato “al minimo”), che l’istituto di previdenza ha confermato con una circolare pubblicata lo scorso 3 aprile.

Come vi avevamo segnalato in alcuni nostri approfondimenti su TheWam.net, nella circolare mancava il mese in cui l’INPS avrebbe provveduto a erogare gli aumenti sulle pensioni minime.

Si era ipotizzato potessero arrivare a maggio 2023, ma dalle prime verifiche effettuate sugli importi dei cedolini, neppure il mese prossimo sono previsti aumenti sulle minime.

La vergogna continua, dunque. Senza il messaggio dell’INPS e senza una tempistica ufficiale, facciamo fatica a stabilire con certezza quando l’istituto manterrà le promesse fatte dal governo Meloni con l’ultima legge di bilancio.

Sarà giugno il mese decisivo? Chissà. In ogni caso, non appena l’INPS deciderà di erogarli, ai pensionati al minimo verranno corrisposti anche gli arretrati da gennaio in poi.

Ricordiamo che, per i pensionati titolari di pensione minima sotto i 75 anni di età è previsto un aumento dell’1,5% che farà lievitare l’importo dell’assegno dagli attuali 563 euro a 572 euro al mese. Invece, per chi ha almeno 75 anni di età, l’aumento è del 6,4%: dai 563 euro attuali, l’assegno arriverà fino a 599 euro al mese.

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Dettaglio della pensione di maggio 2023: conguagli 2023

Nei precedenti paragrafi abbiamo visto il dettaglio della pensione di maggio 2023 più importante, quello relativo ai pensionati “al minimo”, che neppure il mese prossimo dovrebbero ricevere i tanto agognati aumenti dell’1,5% e del 6,4% promessi dal governo.

Ricordiamo, poi, che chi ha ricevuto l’aumento perequativo del 7,3% a gennaio (assegni sotto i 2.101,52 euro) e tra marzo e aprile (pensioni di importo superiore a 2.101,52 euro) non riceverà altri aumenti.

Ricordiamo anche che nel 2023 le pensioni sono state rivalutate con un indice inferiore rispetto a quello definitivo. Anziché dell’8,1% (dato registrato a dicembre 2022), gli importi delle pensioni sono stati incrementati del 7,3% registrato a novembre 2022, quando il ministro Giorgetti ha provveduto a firmare il decreto per le perequazioni 2023.

Che fine ha fatto lo 0,8% non erogato? Quando verrà corrisposto il conguaglio? Probabilmente a gennaio 2024. Non sono previsti nuovi aumenti nel 2023.

Quanto non ricevuto quest’anno verrà ottenuto soltanto nel primo mese del 2024, assieme alla nuova perequazione calcolata sull’inflazione registrata nel 2023.

Dettaglio della pensione di maggio 2023: come vedere l’importo

Come detto l’INPS sta aggiornando gli importi dei cedolini delle pensioni di maggio 2023.

In attesa della pubblicazione dei cedolini, prevista tra 3-4 giorni, è possibile verificare l’importo della pensione, accedendo al sito dell’INPS, autenticandovi con una delle vostre credenziali personali (SPID, CIE, CNS).

La procedura per visionare l’importo del vostro assegno di maggio 2023 è la seguente:

In basso, sulla destra, potete leggere l’importo della pensione di maggio 2023 e verificare, se siete pensionati al minimo, se l’INPS vi ha corrisposto o meno gli aumenti spettanti.

Vi invitiamo a segnalarci gli importi delle vostre pensioni nella nostra chat delle pensioni su Telegram.

Dettaglio della pensione di maggio 2023: quando verrà pagata?

Quando verrà pagata la pensione a maggio 2023? Essendo il 1° maggio la Festa dei lavoratori, quindi un giorno festivo, le erogazioni partiranno da martedì 2 maggio.

Chi ha richiesto l’accredito su libretti postali, conti corrente postali, conto Banco Posta o Poste Pay e chi ha optato per il bonifico sul conto corrente bancario riceverà quanto dovuto martedì 2 maggio.

Chi preferisce il ritiro in contatti presso gli uffici postali dovrà rispettare il consueto calendario dei pagamenti ordinato in base alle lettere iniziali dei cognomi.

Ricordandovi che sarebbe opportuno informarvi presso gli uffici postali del vostro Comune di residenza, per eventuali modifiche al calendario dei pagamenti soprattutto nei Comuni meno popolosi, ecco una bozza del calendario, che verrà ufficializzato entro fine mese:

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