Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Lavoro / Dipendenti pubblici: aumento di 160 euro. Non per tutti

Dipendenti pubblici: aumento di 160 euro. Non per tutti

La proposta di contratto del ministro Zangrillo prevede un aumento di 160 euro per i dipendenti pubblici delle amministrazioni centrali.

di The Wam

Giugno 2024

Buone notizie per i dipendenti pubblici delle amministrazioni centrali: nel negoziato per il rinnovo del contratto Statali è previsto un aumento di circa 160 euro al mese, ma non solo: ci sono anche nuove regole per lo smart working, la possibile eliminazione dell’anzianità di servizio e la formazione professionale obbligatoria (scopri le offerte di lavoro e i concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Dipendenti pubblici Statali: aumento di 160 euro

L’aumento di 160 euro al mese a regime spetterà a tutti i 193851 dipendenti delle amministrazioni centrali, si tratta di dipendenti di agenzie fiscali, diversi ministeri, la Corte dei Conti, l’avvocatura generale, il Cnel e gli enti pubblici non economici.

I soldi già ci sono, quindi bisogna soltanto attendere il confronto con i sindacati. Infatti, solo per questa voce, sono stati stanziati 555 milioni, che fanno parte dei complessivi 5,5 miliardi di tutto il comparto statale.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Dipendenti pubblici: aumento di 160 euro. Non per tutti
Dipendenti pubblici: aumento di 160 euro. Non per tutti – In foto un uomo ocn la cravatta in ufficio.

Dipendenti pubblici Statali: aumento e smart working

Oltre all’aumento di 160 euro sugli stipendi nella proposta di accordo c’è anche la reintroduzione dello smart working, o lavoro agile, dedicato innanzitutto ai lavoratori fragili e ai genitori con figli minori di 14 anni.

Per questi beneficiari il principio da seguire sarà il tipo di attività svolta, che deve essere compatibile con un lavoro da remoto.

Precisiamo che però la reitroduzione dello smart working non sarà regolato dal contratto nazionale, visto che ogni amministrazione è autonoma in questo senso.

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp