In questo articolo parleremo di Disability card e tassa di soggiorno e vedremo se i disabili devono pagare questa imposta - Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata.
Indice
Che cos’è la Disability card?
La Disability Card, nota anche come Carta europea della disabilità (CED), è uno strumento fondamentale per le persone con disabilità, al fine di migliorare l’accessibilità alle agevolazioni. I disabili hanno infatti diritto a un’ampia varietà di benefici, tra cui tariffe ridotte per viaggi e ingressi nei musei e l’esenzione dal pagamento della tassa di soggiorno.
Questa carta è dotata di un QR Code e agevola significativamente il processo di verifica dello stato di disabilità. L’uso del QR Code, infatti, elimina la necessità di presentare documentazione cartacea o altri tipi di attestazioni per comprovare la propria condizione, semplificando così le procedure di accesso ai servizi dedicati.
In pratica, la Disability card altro non è che un modo veloce e pratico per verificare che un individuo sia portatore di handicap o affetto da disabilità riconosciuta, ma non è strettamente correlata ai benefici previsti dalla Legge 104 e dalle altre norme che tutelano la disabilità.
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Ovvero, queste agevolazioni, come l’esonero dalla tassa di soggiorno, spettano a chiunque in possesso di un invalidità certificata dall’ASL non solo a chi ha richiesto la Disability card. La Disability card, dal canto suo, è solo un modo pratico e veloce per dimostrare che l’invalidità è stata riconosciuta e quindi accedere più facilmente alle agevolazioni.
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A chi spetta la disabilità card?
Le categorie di persone che possono ottenere la Disability Card sono state stabilite con precisione per assicurare che il sostegno sia fornito a coloro che realmente ne hanno bisogno. Questo gruppo selezionato comprende individui affetti da vari tipi e gradi di disabilità:
- Adulti con una disabilità civile attestata superiore al 67%;
- Minori riconosciuti con disabilità civile;
- Soggetti beneficiari dell’indennità di accompagnamento;
- Persone con una certificazione conforme all'[articolo 3, comma 3, della legge del 5 febbraio 1992, n
- Adulti con invalidità civile certificata oltre il 67%;
- Minori con invalidità civile;
- Individui che ricevono indennità di accompagnamento;
- Persone con certificazione secondo l’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
- Ciechi civili;
- Sordi civili;
- Invalidi e inabili ai sensi della legge n. 222 del 12 giugno 1984;
- Invalidi a causa di incidenti sul lavoro con una percentuale di invalidità superiore al 35%;
- Invalidi sul lavoro aventi diritto all’assegno per assistenza personale continuativa o con menomazioni fisiche o psichiche.
Disability card e tassa di soggiorno: come funziona?
La tassa di soggiorno rappresenta un costo aggiuntivo per chi alloggia in strutture ricettive in molte città italiane. Questa imposta, introdotta con la riforma del federalismo fiscale, ha l’obiettivo di finanziare progetti per il turismo, inclusi la manutenzione e il recupero dei beni culturali.
Tuttavia, è meno noto che esistono delle esenzioni dal pagamento di questa tassa, in particolare per le persone con disabilità e i loro accompagnatori.
I disabili devono pagare la tassa di soggiorno?
La tassa di soggiorno varia da comune a comune e può raggiungere i 10 euro a notte, anche se generalmente non supera i 5 euro.
Diverse categorie di persone possono beneficiare di esenzioni dal pagamento della tassa di soggiorno e non solo i disabili. Tuttavia la tassa è amministrata a livello comunale, perciò la normativa varia da città a città ed è sempre meglio verificare il regolamento della città di destinazione.
Ad ogni modo, in genere le categorie che, quasi ovunque, hanno diritto a non pagare la tassa di soggiorno sono le seguenti:
- Bambini fino a un’età che varia tra i 10 e i 18 anni, a seconda del comune.
- Ospiti degli ostelli della gioventù.
- Malati e disabili, inclusi i loro accompagnatori, generalmente uno per persona assistita.
- Genitori che assistono figli malati minori di 18 anni.
- Autisti e accompagnatori turistici, con una generalità di uno ogni 20-25 partecipanti.
- Residenti locali e, in alcuni casi, persone iscritte all’anagrafe del comune.
- Membri delle forze armate.
Come ottenere l’esonero dalla tassa di soggiorno con la Disability card
Le persone con disabilità, per avvalersi dell’esenzione, devono presentare all’alloggio i documenti che attestano il diritto all’agevolazione, ad esempio la Disability card o il certificato di invalidità. Per gli accompagnatori, sarà sufficiente un documento di identità valido.
Come richiedere la Disability card 2024
Per richiedere la Carta della disabilità, i cittadini devono accedere alla pagina dedicata alla Disability Card sul sito dell’INPS. In seguito, bisogna cliccare su Utilizza il servizio (per due volte consecutive) e procedere con l’autenticazione tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Successivamente, il sistema INPS mostrerà automaticamente l’indirizzo di residenza e le informazioni anagrafiche dell’utente, già presenti nei database dell’Istituto.
Durante il processo di domanda, il richiedente dovrà allegare documenti e fornire informazioni dettagliate per completare la richiesta:
- allegare una foto in formato tessera, secondo le indicazioni e i parametri riportati nel modulo di domanda;
- se la condizione di disabilità è stata attestata da verbali cartacei precedenti al 2010 o da verbali rilasciati da Regioni/Province autonome Valle d’Aosta e Trento e Bolzano, è necessario allegarli alla domanda, con contestuale dichiarazione di responsabilità sulla conformità all’originale;
- se lo stato di invalidità è riconosciuto da sentenze o decreti di omologa, a seguito di contenzioso giudiziario, l’interessato deve indicare nella domanda il Tribunale di riferimento e la data del rilascio del titolo.
FAQ: Domande frequenti sulla Disability card
A chi spetta la Disability card?
La Disability Card (o Carta Europea della Disabilità) è rilasciata gratuitamente dall’INPS per le persone con diverse forme di disabilità e non autosufficienza. Puoi ottenerla se rientri in una di queste categorie:
- persone con invalidità civile maggiorenni con un certificato di invalidità pari o superiore al 67%;
- persone con invalidità civile minorenni;
- cittadini che ricevono un’indennità di accompagnamento.
- cittadini con certificazione ai sensi della Legge 104 del 1992, articolo 3 comma 3;
- persone non vedenti;
- persone sorde;
- persone con invalidità o inabilità ai sensi della Legge 222 del 1984;
- persone con invalidità sul lavoro con un certificato di invalidità superiore al 35%;
- persone con invalidità sul lavoro o con diritto all’assegno per l’assistenza personale e continuativa o con menomazioni dell’integrità psicofisica;
- persone inabili alle mansioni (ai sensi della Legge 379 del 1955, del DPR 92 del 1973 e del DPR 171 del 2011) e inabili (ai sensi della Legge 274 del 1991, articolo 13 e Legge 335/1995, articolo 2);
- cittadini titolari di Trattamenti di privilegio ordinari e di guerra.
I requisiti di disabilità sono stabiliti nell’allegato 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159. Una volta ottenuta la Disability Card, non è necessario mostrare altre certificazioni per dimostrare l’appartenenza alle categorie idonee per questa carta.
Come funziona la Disability card?
La Disability card è personale e non può essere dato a nessun altro, ma in alcune situazioni speciali, si può indicare il nome di una persona autorizzata a usarla, perché ci sono persone con disabilità che non possono agire da sole a causa delle loro condizioni fisiche. Per usarla, bisogna mostrarla a chi fornisce servizi, e questo evita di dover mostrare altri documenti che dimostrino di essere una persona con disabilità.
Cosa fare in caso di smarrimento della Disability card?
Se perdi la tua Disability card, se te la rubano, se si rovina o viene distrutta, puoi chiedere una nuova carta all’INPS attraverso internet. Quando lo fai, la tua vecchia carta viene annullata automaticamente. Devi anche allegare una copia della denuncia che hai fatto all
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