Disdetta canone Rai 2021: moduli e guida completa

Disdetta canone Rai 2021: la guida spiega come chiedere l'esenzione per chi non possiede apparecchi Tv. E fa chiarezza sulle categorie esonerate dall'imposta.

Disdetta Canone Rai 2021. Moduli e guida per l'esenzione
Disdetta Canone Rai 2021. Moduli e guida per l'esenzione
6' di lettura

Disdetta canone Rai entro il 31 gennaio 2021: ce ne occupiamo in questo articolo in cui facciamo il punto su una delle imposte più odiate dagli italiani, addebitata direttamente nella bolletta elettrica. (Qui la nostra pagina con tutti gli aggiornamenti sui bonus)

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Indice:

  1. Di che si tratta?

  2. Moduli di esenzione

  3. Quale è il costo del Canone?

  4. Come si paga?

  5. Se non pago il Canone, staccano la corrente

  6. Chi non deve pagare il Canone Rai

  7. Quando si paga?

  8. Come chiedere il rimborso?

Canone Rai: di che si tratta?

Il canone è una imposta obbligatoria per chiunque abbia in casa o un più apparecchi tv. Non conta se vengano utilizzati o meno, è sufficiente possederli. Una questione molto dibattuta è se tablet e pc, sui quali si vedono programmi in streaming o si usano applicazioni come Netflix, vengano conteggiati per il pagamento dell’imposta.

Disdetta Canone Rai 2021. Come funziona
Disdetta Canone Rai 2021. Come funziona

Il Ministero dello Sviluppo Economico, in proposito, ha chiarito che si definisce apparecchio televisivo uno strumento “in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente (in quanto costruito con tutti i componenti tecnici necessari) o tramite decoder o sintonizzatore esterno. Per sintonizzatore si intende un dispositivo, interno o esterno, idoneo ad operare nelle bande di frequenze destinate al servizio televisivo secondo almeno uno degli standard previsti nel sistema italiano per poter ricevere il relativo segnale TV.”

Quindi, per concludere, il canone rai non va pagato se in casa si possiedono solo smartphone, tablet e pc o altri apparecchi sprovvisti del sintonizzatore per il segnale digitale terrestre o satellitare.

Disdetta Canone Rai: moduli di esenzione

Arriviamo al “cuore” di questo articolo, il motivo per il quale ci state leggendo. Come si può chiedere la disdetta del pagamento del Canone Rai?

Per farlo è sufficiente scaricare un modulo dal sito dell’Agenzia delle Entrate. Compilarlo e poi spedirlo all’ente. Tutto qui. Con quel documento, in sostanza, dichiarate di non avere il televisore e di non dover perciò pagare il canone.

Dal link di seguito (“esonero canone rai Download) si può scaricare in Pdf il modulo di esonero dal pagamento del Canone Rai da compilare e poi inviare all’Agenzia delle Entrate. (Qui abbiamo spiegato come richiedere il bonus sociale gas e luce 2020)

esonero-canone-raiDownload

Qual è il costo del Canone nel 2021?

Il costo del canone Rai, per il 2021, sarò ancora di novanta euro all’anno. Indipendentemente dal numero dei televisori che si hanno in casa. Sono previste delle sanzioni, che vanno da duecento a seicento euro, per chi decide di non pagare l’imposta oppure presenta documenti falsi all’Agenzia dell’Entrate per ottenere l’esonero.

Come si paga il Canone Rai?

L’addebito dell’imposta, come spiegato dalla stessa Agenzia delle Entrate, avviene attraverso fatture emesse dalle imprese elettriche in dieci rate mensili, spalmate fra gennaio e ottobre di ogni anno. Se in famiglia avete il televisore, ma nessuno è titolare di un contratto elettrico di tipo domestico residenziale, il canone va versato con il modello F24 entro il 31 gennaio 2020 ( vedi esempi di compilazione F24 ).


Il modello F24 deve essere utilizzato per il pagamento del canone anche da quei cittadini che, per l’elettricità, non usano reti connesse con la trasmissione nazionale (vedi elenco allegato al decreto del 13 maggio 2016, n. 94).

Per i pensionati è possibile richiedere l’addebito sulla pensione, presentando la richiesta entro il 15 novembre dell’anno precedente a quello in cui si sottoscrive l’abbonamento. L’agevolazione, precisa Agenzia delle Entrate, vale per chi ha un abbonamento alla televisione e un reddito di pensione non superiore ai 18mila euro. In questo caso la richiesta di addebito sulla pensione va fatta all’ente pensionistico di riferimento: per esempio l’INPS.

Se non pago il canone, staccano la corrente?

Una bufala, che non passa mai di moda, è quella che relativa all’interruzione del contratto della luce se non si paga il Canone Rai. Questa è una grande corbelleria. A creare il dubbio, come avrete intuito, è il fatto che la tassa sulla proprietà del televisore venga caricata sulla bolletta elettrica. Come abbiamo capito, però, attraverso il modulo di esonero all’Agenzia delle Entrate è possibile chiedere di non pagare il Canone.

Chi non deve pagare il canone Rai?

Disdetta canone Rai, ma non solo. Non devi pagare l’imposta se rientri in queste categorie:


  1. Utilizzi una utenza domestica non residente: magari sei in affitto o si tratta della tua seconda casa.

  2. Se hai residenza all’estero: in questo caso dovrai inviare la richiesta di esonero.

  3. Se non hai un televisore

  4. Se hai più di 75 anni e un reddito inferiore agli 8mila euro

  5. Se sei un militare delle Forze Armate italiane e utilizzi il televisore in luoghi di “visione collettiva” come le case del soldato, le sale convegno e gli ospedali militari

  6. Se sei un militare straniero della Nato

  7. Se possiedi una imbarcazione da diporto, non commerciale, che ha il televisore a bordo

  8. Se sei un rivenditore di Tv autorizzato

  9. Se sei un agente diplomatico o un consigliere di quei Paesi che esonerano dal canone e obblighi simili i colleghi italiani quando sono all’estero.

  10. Se hai un televisore nella tua seconda casa: il pagamento del canone si applica, infatti, solo sulla abitazione dove chi paga ha la residenza anagrafica.

Canone Rai: quando si paga?

Ci sono tre soluzioni per pagare il Canone Rai. Vediamo quali sono le alternative per il versamento dell’imposta:


  1. pagamento annuale: entro il 31 gennaio;

  2. pagamenti semestrali: entro il 31 gennaio e il 31 luglio;

  3. pagamenti trimestrali: entro il 31 gennaio, il 30 aprile, il 31 luglio e il 31 ottobre.

Come chiedere il rimborso del Canone Rai

E’ possibile chiedere il rimborso per il Canone Rai, se non eravate tenuti a pagarlo. La domanda compilata più essere inviata via web, attraverso questo link, o per Posta a mezzo raccomandata a questo indirizzo: Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino. Se lo inviate con il servizio postale, bisogna allegare anche la copia di un documento di riconoscimento in corso di validità (non scaduto).

Nella domanda va indicato il motivo della richiesta di esonero dal pagamento del Canone Rai, come ricorda l’Agenzia delle Entrate in una pagina dedicata ai rimborsi. Dai link di seguito potete scaricare il modello di richiesta di rimborso e le istruzioni.

Ecco di seguito una serie di bonus e guide utili scelte dalla redazione di TheWam.net:


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