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Disoccupazione agricola con 78 giornate: quanto mi spetta?

Quanto spetta con la disoccupazione agricola con 78 giornate? Ecco calcoli e importi e a chi spetta l'indennità.

di Carmine Roca

Giugno 2024

Vediamo insieme quanto spetta con la disoccupazione agricola con 78 giornate (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Cos’è e a chi spetta la disoccupazione agricola?

La disoccupazione agricola è l’indennità che spetta agli operai impiegati nel settore dell’agricoltura iscritti negli elenchi dei lavoratori agricoli.

Introdotta dal decreto legge numero 338 del 1989, l’indennità ha l’obiettivo di supportare economicamente gli agricoltori che, involontariamente, si ritrovano senza occupazione.

Possono riceverla:

L’indennità non è un diritto per:

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Quanto spetta di disoccupazione agricola?

Il pagamento della disoccupazione agricola avviene da parte dell’INPS in un’unica soluzione, a seguito dell’accoglimento della relativa domanda. L’erogazione parte dal mese di giugno di ogni anno.

L’importo è aggiornato in base all’indice ISTAT dei prezzi al consumo. Per il 2024, il valore massimo dell’indennità non può superare i 1.321,53 euro mensili (circolare INPS numero 25 del 2024).

Quanto spetta con la disoccupazione agricola con 78 giornate?

Uno dei requisiti fondamentali per il diritto alla disoccupazione agricola è l’aver lavorato almeno 78 giorni effettivi nel lavoro agricolo. In questo caso si avrà diritto all’indennità con requisiti ridotti.

Mentre chi avrà maturato 102 contributi giornalieri nei due anni di anzianità assicurativa richiesti (l’anno a cui si riferisce l’indennità e l’anno precedente), avrà diritto all’indennità in misura piena.

Quanto spetta di disoccupazione agricola? Al lavoratore agricolo vengono erogate un numero di giornate di disoccupazione pari al numero di giornate lavorate, entro un massimo di 365 giorni (366 giorni se l’anno è bisestile).

A queste vanno detratte le giornate di lavoro agricolo ed, eventualmente, le giornate di lavoro non agricolo, oltre alle giornate indennizzate ad altro titolo (malattia, infortunio, maternità e altro ancora) e quelle non indennizzabili (ad esempio l’espatrio definitivo del lavoratore).

L’importo spettante corrisponde al 40% della retribuzione di riferimento, dal quale viene detratto il 9% dell’indennità giornaliera per ogni giornata di disoccupazione erogata, per un numero massimo di 150 giorni.

Invece, per quanto riguarda quei lavoratori agricoli che beneficiano della disoccupazione con requisiti ridotti (quindi coloro che hanno lavorato 78 giorni effettivi) e per gli operai a tempo indeterminato, l’importo della prestazione è pari al 30% della retribuzione e non viene applicata la trattenuta per contributo di solidarietà.

Quando e come presentare domanda per la disoccupazione agricola?

La domanda di indennità di disoccupazione agricola va presentata tra il 1° gennaio ed entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la disoccupazione.

In caso contrario scatta la decadenza dal diritto. Se la data coincide con la domenica o con un giorno festivo, la scadenza slitta al primo giorno lavorativo successivo.

In caso di decesso dell’assicurato, la domanda può essere inoltrata dagli eredi entro la stessa data (31 marzo dell’anno successivo).

Per ottenere l’indennità, oltre a possedere i requisiti di legge, il lavoratore agricolo può presentare la domanda online, sul sito dell’INPS attraverso il servizio dedicato.

Oppure tramite:

Quanto spetta con la disoccupazione agricola con 78 giornate
Quanto spetta con la disoccupazione agricola con 78 giornate: in foto due agricoltori si stringono la mano in penombra.

Faq sulla disoccupazione agricola

Si può richiedere la disoccupazione agricola dopo le dimissioni per giusta causa?

La Corte Costituzionale (sentenza n. 269 del 24 giugno 2002) ha stabilito che dopo le dimissioni per giusta causa il lavoratore possa richiedere la disoccupazione agricola solo se queste sono dovute a:

Chi percepisce la disoccupazione agricola ha diritto ai contributi figurativi?

Sì, il pagamento dell’indennità di disoccupazione agricola determina automaticamente l’accredito di contribuzione figurativa, calcolata detraendo dal parametro 270 (anno intero ai fini pensionistici) le giornate lavorate e quelle già indennizzate ad altro titolo. Le giornate accreditate figurativamente sono utili ai fini del diritto e della misura delle pensioni di vecchiaia, invalidità e superstiti.

Come avviene il pagamento della disoccupazione agricola?

Per ricevere il pagamento, l’interessato dovrà indicare sulla domanda una delle seguenti modalità:

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