Disoccupazione partita Iva: come funziona la Naspi?

Disoccupazione partita Iva: come funziona con la Naspi con il lavoro autonomo, come cambia l'importo e quali sono le limitazioni da rispettare.

3' di lettura

Disoccupazione partita Iva – Scopriamo insieme come funziona la Naspi per i titolari di partita Iva. Possono riceverla? Quanto vale? (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

In questo articolo risponderemo alle domande frequenti sul tema e vedremo nel dettaglio quando l’incentivo Naspi e la partita Iva possono convivere.

Naspi con partita Iva è possibile?

Assolutamente sì. Non c’è alcuna limitazione legata alla titolarità di una partita Iva per ricevere l’indennità Naspi di disoccupazione.

Come potrai immaginare però, ci sono delle regole differenti da seguire. I parametri in questo caso, sono più stringenti.

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Disoccupazione partita Iva: il limite con la Naspi

Il principale requisito da rispettare riguarda i limiti di reddito. Se si è titolari di partita Iva infatti si può ricevere la Naspi a patto che le entrate annuali che si percepiscono dall’attività di lavoro autonomo non superino 4800 euro.

Se non si rientra in questo parametro quindi non si ha diritto ad alcun contributo.

Disoccupazione partita Iva: cosa dire all’Inps

Avendo una partita Iva si presuppone che avrai delle entrate da lavoro autonomo annuali. Anche se minime, dovrai comunicarle all’Inps.

L’istituto infatti vuole che in anticipo gli sia detto il reddito annuo che si prevede di percepire.

La comunicazione deve essere fatta utilizzando i modelli a disposizione sul sito dell’INPS e nel termine di:

  • 30 giorni dall’apertura della Partita IVA (in caso di nuova attività);
  • 30 giorni dalla presentazione della domanda di disoccupazione Naspi (nel caso l’attività di lavoro autonomo è precedente).

Disoccupazione partita Iva: quanto vale?

Anche sul valore della disoccupazione partita Iva bisogna fare un chiarimento. Essendo titolare di una partita Iva e percependo un reddito da lavoro autonomo, la legge prevede una diminuzione dell’indennità.

Il valore della Naspi quindi viene tagliato dell’80 per cento del reddito presunto da lavoro autonomo.

Disoccupazione partita Iva: è possibile? Scopri come riceverla.
Disoccupazione partita Iva: è possibile? Scopri come riceverla.

Naspi con partita Iva: come richiederla

Per richiedere l’indennità di disoccupazione partita Iva, devi collegarti all’apposita sezione online del sito ufficiale dell’Inps.

Clicca il pulsante «Accedi al servizio» e segui la voce «Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI): invio domanda».

Entra sul portale con le tue credenziali di identità digitale, compila i campi richiesti e invia la domanda di indennità di disoccupazione partita Iva.

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