Bonus 150 euro, domanda in scadenza: per chi e come farla

Manca poco tempo per richiedere il Bonus una tantum. Scopri chi deve fare domanda per il Bonus 150 euro entro il 31 gennaio 2023.

Chiara Del Monaco è una linguista e copywriter specializzata in welfare.
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6' di lettura

Il Bonus 150 euro sarà pagato a molti cittadini da febbraio 2023. Alcuni di questi lo riceveranno in automatico, mentre altri hanno ancora pochi giorni per presentare la domanda. Vediamo chi deve fare domanda per il Bonus 150 euro entro il 31 gennaio 2023 e come richiedere il contributo economico (scopri le ultime notizie sul bonus 150 euro e poi leggi su Telegram tutte le news sui pagamenti dell’Inps. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp e nel gruppo Facebook. Seguici anche su su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Tra meno di una settimana comincerà la cosiddetta seconda fase di pagamento del Bonus 150 euro introdotto con il Decreto Aiuti ter. Questa riguarda sia alcuni cittadini che lo riceveranno in automatico, sia chi invece ha dovuto presentare un’apposita richiesta.

Nei prossimi paragrafi vediamo quali categorie di destinatari devono presentare la domanda del Bonus 150 euro entro il 31 gennaio 2023 e quali invece avranno i soldi automaticamente.

Ricordiamo che le date di accredito cambiano da persona a persona e vanno controllate periodicamente sul fascicolo previdenziale del cittadino, area riservata del sito INPS, accessibile tramite le credenziali digitali SPID, CIE o CNS.

Indice

Domanda per il Bonus 150 euro entro il 31 gennaio 2023: chi può farla

Come sappiamo, una buona parte dei cittadini ha ricevuto il Bonus una tantum da 150 euro a partire da novembre 2022. Si tratta soprattutto dei lavoratori dipendenti, dei pensionati, lavoratori domestici e alcuni percettori di Reddito di cittadinanza. Tutte queste categorie avevano diritto al contributo economico in automatico, tranne i dipendenti che dovevano presentare un’autodichiarazione al datore di lavoro.

Da febbraio 2023, invece, comincia la seconda fase dei pagamenti, che coinvolge tutti gli altri beneficiari. Tra questi, alcuni sono tenuti a presentare un’apposita domanda del Bonus 150 euro entro il 31 gennaio 2023, mentre altri riceveranno l’accredito d’ufficio.

In particolare, le categorie che devono affrettarsi per richiedere il Bonus se ancora non lo hanno fatto sono le seguenti:

  • collaboratori coordinati e continuativi di cui all’articolo 409 del codice di procedura civile. Per accedere al bonus è necessario avere un contratto attivo alla data del 18 maggio 2022 (entrata in vigore del Decreto Aiuti) e bisogna essere iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335/1995;
  • assegnisti di ricerca;
  • dottorandi con borsa di studio;
  • lavoratori stagionali a tempo determinato e intermittenti di cui agli articoli da 13 a 18 del decreto legislativo n. 81/2015, che nel corso del 2021 hanno svolto almeno 50 giornate di lavoro effettivo, a fronte di un reddito percepito inferiore a 20mila euro. A questa categoria appartengono anche i lavoratori a tempo determinato del settore agricolo;
  • lavoratori dello spettacolo, iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo che nel 2021 hanno almeno 50 contributi giornalieri versati nel predetto Fondo e che possano fare valere, sempre per il 2021, un reddito derivante da rapporti di lavoro nello spettacolo non superiore a 20mila euro.

In tutti questi casi, il requisito principale da rispettare è di avere un reddito complessivo riferito al 2021 non superiore a 20mila euro. Inoltre, per quanto riguarda stagionali e intermittenti, possono richiedere il bonus solo se non è già stato erogato dal datore di lavoro con la mensilità di novembre 2022.

Nel prossimo paragrafo ricordiamo brevemente la procedura per richiedere il Bonus 150 euro entro il 31 gennaio 2023.

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Domanda per il Bonus 150 euro entro il 31 gennaio 2023: come farla

Nel paragrafo precedente abbiamo visto quali categorie devono affrettarsi e inviare la domanda per il Bonus 150 euro entro il 31 gennaio 2023.

Visto che la scadenza è tra pochi giorni e chi non ha ancora fatto domanda rischia di non fare in tempo e perdere così il contributo una tantum, potrebbe essere utile fare un riepilogo della procedura per richiedere i 150 euro.

Dunque, il primo passaggio da fare per richiedere il Bonus una tantum online è entrare sul sito dell’INPS e accedere alla sezione riservata MyInps attraverso una di queste credenziali digitali:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
  • CIE (Carta d’Identità Elettronica);
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Una volta fatto questo passaggio, bisogna cliccare su Servizi, poi su Prestazioni e infine su Punto di accessoa lle prestazioni non pensionistiche. Tra le opzioni che usciranno, si dovrà cliccare su Indennità una tantum 150 euro – Domanda. A questo punto, è necessario selezionare la categoria di appartenenza e infine seguire le varie istruzioni indicate nella procedura man mano.

Chi invece preferisce svolgere una procedura tradizionale, senza l’uso del computer, può rivolgersi ai patronati o CAF oppure chiamare il Contact Center dell’Istituto, telefonando al numero verde 803.164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06.164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).

Il pagamento dovrebbe arrivare a partire da febbraio 2023, ma ancora non si sa con precisione quando. In ogni caso, ricordiamo che i beneficiari saranno pagati in date diverse in base a quando hanno fatto domanda e alla categoria di appartenenza.

Scopri gli ultimi pagamenti del Bonus 200 euro di dicembre e leggi anche cosa fare se lo hai ricevuto due volte. Dai un’occhiata alle nuove date del Bonus 150 euro di dicembre 2022 e gennaio 2023 e scopri tutti i passaggi per fare domanda del Bonus 150 euro, nonché le categorie che devono richiedere l’indennità una tantum.

In foto, le mani di una donna intenta a fare la domanda per il Bonus 150 euro entro il 31 gennaio 2023 al computer.

Domanda per il Bonus 150 euro entro il 31 gennaio 2023: chi lo riceve in automatico

Se ci hai letto fin qui, avrai scoperto come funziona la procedura per richiedere il Bonus 150 euro entro il 31 gennaio 2023 e chi deve presentare la domanda.

Tuttavia, come dicevamo all’inizio del nostro approfondimento, tra i beneficiari che riceveranno il pagamento da febbraio 2023, ci sono anche alcune categorie che non devono presentare alcuna domanda, in quanto avranno i soldi in automatico.

In particolare, si tratta di questi cittadini:

  • titolari di disoccupazione con indennità Naspi o Dis-Coll, mobilità in deroga e disoccupazione agricola, i quali devono attendere le denunce Uniemens da parte dei datori di lavoro;
  • beneficiari delle indennità Covid-19, di cui all’articolo 10, commi da 1 a 9, del decreto-legge n. 41/2021 e di cui all’articolo 42 del decreto-legge n. 73/2021;
  • lavoratori autonomi occasionali già beneficiari delle indennità di cui all’articolo 32 del dl 50/2022 (Decreto Aiuti);
  • incaricati alle vendite a domicilio.

Leggi tutti i dettagli sul bonus 150 euro: quando arriva il contributo economico e quali sono i requisiti reddituali. Scopri anche quando spetta ai lavoratori, ai pensionati, agli invalidi e disabili e ai percettori di Reddito di cittadinanza.

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