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Domanda di legge 104 per genitore disabile

Domanda di Legge 104 per genitore disabile: come fare, quali documenti presentare e a quali agevolazioni si ha diritto? Ne parliamo in questo articolo.

di Carmine Roca

Aprile 2024

In questo articolo vi spiegheremo come presentare domanda di Legge 104 per genitore disabile (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104, categorie protette, diritto del lavoro, sussidi, offerte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Come presentare domanda di Legge 104 per genitore disabile?

La Legge 104 del 1992 riconosce una serie di agevolazioni fiscali, economiche e lavorative ai figli di genitori con disabilità grave.

Prima di richiedere e ottenerle, però, è necessario che sia accertata la disabilità del genitore. La procedura ha inizio con il rilascio di un certificato medico introduttivo da parte del medico di base o di un medico specialista, che attesta la condizione clinica dell’interessato.

Ottenuto il certificato, il richiedente, in questo caso il figlio del genitore disabile, potrà avviare la richiesta della Legge 104, presentando domanda all’INPS, in via telematica.

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Alla domanda andranno allegati documenti importanti, quali la certificazione medica e (potrebbe essere necessaria) un’autocertificazione con la quale si attesa la propria situazione economica e l’impossibilità di sostenere le spese di assistenza.

Ricevuta la domanda e la documentazione allegata, entro 30 giorni (o 15 giorni in caso di patologie oncologiche) l’INPS convocherà la persona con disabilità alla visita di controllo, tenuta dalla commissione medica dell’Asl.

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Al termine della visita, la commissione medica rilascerà un verbale INPS indicando l’esito del controllo sanitario. In caso di disabilità riconosciuta, il riconoscimento dell’handicap decorre dalla data del verbale e dà diritto all’attribuzione delle agevolazioni previste dalla Legge 104.

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Legge 104 per genitore disabile: agevolazioni lavorative

Le agevolazioni più importanti sono sicuramente quelle che consentono al figlio di un genitore disabile di assentarsi dal lavoro per fornire assistenza.

Parliamo dei permessi lavorativi retribuiti fino a 3 giorni al mese (o 2 ore al giorno; oppure un’ora al giorno, a seconda se l’orario di lavoro sia di almeno 6 ore lavorative o inferiore a 6 ore lavorative).

È possibile usufruirne anche senza convivere con il genitore disabile, ma in caso di una distanza superiore a 150 chilometri tra la residenza del caregiver e quella dell’assistito, è necessario, per il figlio beneficiario, documentare lo spostamento attraverso biglietti di autobus o treni, ricevuta di pedaggio autostradale o certificati di strutture sanitarie, onde evitare di non vedersi riconoscere i 3 giorni di permessi.

L’altra agevolazione lavorativa è il congedo straordinario, che permette al lavoratore dipendente di godere di un periodo di assenza dal lavoro, regolarmente retribuita e coperta da contributi figurativi (vale pure per i permessi) fino a un massimo di 2 anni in tutta la vita lavorativa. Il beneficio è frazionabile anche in giorni.

Affinché sia abbia diritto al congedo straordinario è necessario che ci sia convivenza tra figlio e genitore.

È possibile richiedere il congedo straordinario anche con dimora temporanea, ma in questo caso non si ha diritto a 2 anni di congedo, ma soltanto a un anno. Terminati i 12 mesi, il figlio dovrà presentare una nuova domanda e obbligatoriamente convivere con il genitore assistito.

Legge 104 per genitore disabile: l’Assegno di cura

Al figlio lavoratore che assiste un genitore con disabilità grave spetta anche una misura di sostegno economico nota come Assegno di cura.

Il beneficio è assegnato tenendo conto dell’ISEE del nucleo familiare e il suo importo varia a seconda della regione di residenza.

Legge 104 per genitore disabile: agevolazioni fiscali

In ambito fiscale, la Legge 104 consente al figlio del genitore con disabilità grave di godere della detrazione IRPEF al 19% per le spese sanitarie o per l’acquisto di veicoli o strumenti tecnici e informatici che favoriscono l’autosufficienza e l’integrazione della persona con disabilità.

Infine, spetta un’aliquota IVA agevolata al 4%, anziché al 22%, sempre per l’acquisto di veicoli o di strumenti tecnici e informatici.

Legge 104 per genitore disabile: a chi non spetta?

Ricordiamo, però, che le agevolazioni della Legge 104 spettano al figlio del genitore con disabilità solo se questi è un dipendente pubblico o privato.

Sono esclusi dai benefici i lavoratori autonomi, quelli a domicilio, i lavoratori agricoli a tempo determinato occupati a giornata e chi svolge lavori domestici e familiari.

Domanda di Legge 104 per genitore disabile
Domanda di Legge 104 per genitore disabile: in foto un giovane e il genitore disabile in carrozzina.

Faq sulla Legge 104

Quanti giorni di permessi 104 spettano?

A seconda della situazione e del richiedente, cambiano le condizioni di fruizione dei permessi lavorativi che, ricordiamolo, sono retribuiti e coperti da contribuzione figurativa. Il lavoratore disabile in condizione di gravità può richiedere, alternativamente 2 ore di permesso giornaliero o 3 giorni di permesso mensile, frazionabili anche in ore.

I genitori biologici, adottivi o affidatari di figli disabili gravi possono ottenere permessi in base all’età del figlio, se questi ha meno di tre anni, possono beneficiare, in modo alternato, di: 2 ore di permesso giornaliero; 3 giorni di permesso mensile, frazionabili anche in ore e il prolungamento del congedo parentale.

Se il figlio con disabilità grave ha un’età compresa tra i 3 e i 12 anni o in caso di adozione entro i 12 anni di età, dall’ingresso in famiglia del minore, i genitori biologici, adottivi o affidatari hanno diritto a 3 giorni di permesso mensile, frazionabili anche in ore e al prolungamento del congedo parentale.

Infine, il coniuge o parte dell’unione civile o convivente di fatto, i parenti e gli affini di disabili gravi e i genitori biologici, adottivi o affidatari di figli disabili gravi hanno diritto a 3 giorni di permesso mensile, frazionabili anche in ore.

Posso assistere entrambi i miei genitori con la Legge 104?

Sì, è possibile assistere entrambi i genitori con la Legge 104. Tuttavia, è importante ricordare che i giorni di congedo previsti dalla legge non aumentano, indipendentemente dal numero di assistiti.

Posso usufruire della Legge 104 per assistere i miei genitori che vivono all’estero?

Per usufruire dei benefici della Legge 104 è necessario che l’assistito risieda in Italia. Quindi, se i genitori vivono all’estero, non sarà possibile richiedere il congedo straordinario.

Cos’è la dimora temporanea e come ottenerla?

Per dimora temporanea si intende la permanenza in un luogo diverso da quello in cui si ha la residenza, per un determinato periodo di tempo.

Per ottenere la dimora temporanea è necessario rivolgersi all’anagrafe del comune in cui si dovrà vivere, tramite la richiesta di iscrizione nei registri della popolazione temporanea, nella quale verranno elencati i dati personali del soggetto richiedente (nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, luogo di residenza, professione, stato civile e altro ancora).

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