Donna risorta e neve per 40 giorni: miracoli in Irpinia
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Donna risorta e neve per 40 giorni: miracoli in Irpinia

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Abbiamo parlato di streghedraghifantasmimonaciellilupi mannari tesori indemoniati, mummie in Irpinia . Oggi ci occupiamo di storie che si fondono con miracoli di santi e della Madonna in provincia di Avellino.

La donna resuscitata a Montemarano

Nel 1228 a Montemarano una donna, grande devota di San Francesco, era venuta a morire nel comune irpino. La vita della signora era stata tutta dedicata alla preghiera, segnata dalla profonda fede nel santo di Assisi. E questa grande fede fu alla base del miracolo che la vide protagonista, dopo la morte. Mentre si svolgevano i canti per le esequie della donna, lei improvvisamente si alzò dalla tavola in legno su cui il corpo era adagiato. I preti presenti, sbigottiti dall’inattesa apparizione, iniziarono a urlare e qualcuno fuggì via. La voce della donna – che si udiva lontana ma chiara – li tranquillizzò. La signora parlava per intercessione di San Francesco. Era tornata lì per confessare un peccato per il quale – in vita – non aveva avuto il tempo di chiedere perdono. Un sacerdote presente raccolse la confessione. Un segreto che non è stato mai rivelato. La signora, con il cuore leggero, richiuse gli occhi. E si spense serena.

La neve di Castel Vetere sul Calore

Spesso i miracoli si manifestano sotto forma di agenti atmosferici inattesi. E’ il caso della neve alla quale è legata la fondazione del Santuario della Madonna delle Grazie a Castel Vetere sul Calore. Borgo rinomato per la sua straordinaria bellezza e per la cordialità dei cittadini che ho potuto sperimentare nei miei viaggi in giro per il mondo. Proprio in questa gemma, Castelvetere, nell’anno ‘1000 è avvenuto un miracolo. Una vecchina vide apparirle in sogno la Madonna. Avvolta in un velo bianco, le indicava il luogo dove doveva essere costruito il santuario. L’anziana donna, profondamente devota, comunicò l’apparizione al parroco ma non fu creduta. La Madonna le apparve di nuovo in sogno, ribadendo la sua volontà. Questa volta il parroco si recò nel luogo indicato dall’anziana. E, a due passi dal castello, c’era un fazzoletto di erba su cui fu trovata della neve, nonostante in quei giorni ci fosse stato un sole splendente. In quel luogo fu fondato il Santuario dedicato alla Madonna delle Grazie.

Chiesa dei Morroni: una nevicata lunga 40 giorni

Anno 1492. Re Carlo VIII è a Bonito, re di Franca in visita alla Chiesa dei Morroni. Luogo celebre per le apparizioni della Madonna. Il sovrano, in quel momento, è uno dei nobili più importanti del panorama europeo e, quindi, mondiale. Forse anche per questo crede che tutto gli sia consentito ed entra in chiesa armato. Con tono aggressivo si rivolge al sagrestano. E’ in quel momento che si scatena una forte nevicata che continuò anche nei giorni successivi. E costrinse il sovrano a restare in chiesa, con il suo seguito, per oltre quaranta giorni.

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