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Dove inviare i documenti per l’invalidità civile

Ecco dove inviare i documenti per l’invalidità civile e qual è la procedura da seguire: te la spieghiamo passo dopo passo.

di Romina Cardia

Marzo 2024

Scopri dove inviare i documenti per l’invalidità civile (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Dove inviare i documenti per l’invalidità civile

Se anche tu ti stai chiedendo dove inviare i documenti per l’invalidità civile, devi sapere che questa operazione deve essere fatta online, su sito dell’INPS.

Tra l’altro, questa operazione ti dà anche la possibilità di evitare la visita da parte della Commissione medica che, se riceve tutte le informazioni necessarie per valutare la tua condizione sanitaria, emetterà un verbale di invalidità senza convocarti presso i locali dell’ASL.

Ma andiamo per ordine e seguiamo tutta la procedura, cominciando dal certificato che dovrà compilare il tuo medico di famiglia.

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Come richiedere l’accertamento sanitario per invalidità

Dopo aver chiarito dove inviare i documenti per l’invalidità civile, seguiamo passo dopo passo tutta la procedura necessaria per richiedere lo status di invalido.

Lo stato di invalidità rappresenta la condizione di salute di un individuo riconosciuto come invalido civile.

Questo stato viene determinato attraverso un processo di valutazione medico-legale, che può coinvolgere diverse fasi, tra cui la presentazione di domande di prima istanza o di aggravamento, revisioni sanitarie, verifiche straordinarie, e altre attività specifiche condotte dall’INPS e dalle ASL.

Per avviare questo processo, devi per prima cosa ottenere un certificato medico introduttivo da un medico certificatore o da un medico ospedaliero convenzionato.

Questo certificato, valido per 90 giorni, è necessario per presentare la domanda di invalidità, che può essere effettuata online o tramite enti di patronato o associazioni di categoria.

Una volta presentata la domanda, la Commissione medica ASL o l’INPS, qualora la documentazione sanitaria inviata dall’IPS non fosse sufficiente per una valutazione obiettiva, ti convocheranno per una visita medica.

Alla fine della valutazione, online o in presenza, rilascerà poi un verbale di invalidità, che contiene il giudizio sanitario.

Questo verbale può anche indicare una data per una futura revisione, nel caso in cui le tue condizioni di salute siano state giudicate soggette a cambiamenti (in meglio o in peggio) nel tempo.

Con la possibilità offerta dalla Legge 120/2020, puoi inviare documentazione sanitaria aggiornata tramite il servizio online di Allegazione documentazione sanitaria dell’INPS, per una valutazione degli atti medico-legali senza la necessità di essere convocati per una visita.

L’utilizzo di questo servizio permette di accelerare il processo di revisione del giudizio medico-legale sull’invalidità, evitando la necessità di ulteriori visite mediche.

Come dimostrare l’invalidità civile? Ecco come avviene il riconoscimento dell’invalidità civile, chi lo effettua e cosa c’è scritto sul verbale sanitario.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=JiPSlikh4z8?si=Bs1StlnV2CoEwiGi&w=560&h=315]

Dove inviare i documenti per l’invalidità civile e quando utilizzare il servizio

Dove inviare i documenti per l’invalidità civile lo abbiamo già detto. Vediamo adesso quando è possibile utilizzare il servizio.

Il servizio di Allegazione documentazione sanitaria è disponibile per coloro che hanno un verbale sanitario con data di revisione indicata o che abbiano presentato domanda di prima istanza o aggravamento nei territori in cui l’INPS svolge accertamenti sanitari in collaborazione con le Regioni.

Per le revisioni, viene inviata una lettera di invito per la trasmissione online dei documenti sanitari, utili per la valutazione medica-legale.

Se la documentazione è considerata sufficiente dalla Commissione Medica, verrà emesso un nuovo verbale basato sui documenti trasmessi. In alternativa, l’interessato potrebbe essere convocato per una visita di revisione tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.

Vediamo cosa succede se l’INPS chiama a visita di revisione con verbale scaduto da tempo.

Descrizione del servizio di allegazione documentazione sanitaria

Il servizio di trasmissione dei documenti sanitari permette ai cittadini di inviare all’INPS la loro documentazione medica in modo semplice e veloce.

Dopo aver effettuato l’accesso al portale con le proprie credenziali è possibile inviare online la documentazione.

Le funzionalità principali includono l’inserimento della dichiarazione di allegazione e il caricamento (upload) dei documenti, con una dimensione massima di 2MB ciascuno, oltre alla possibilità di consultare, modificare e inviare le dichiarazioni di allegazione.

L’accesso al servizio può avvenire tramite SPID, Carta di Identità Elettronica 3.0 o CNS. È importante allegare solo documentazione sanitaria emessa da strutture accreditate, in grado di comprovare la patologia invalidante o la menomazione secondo criteri diagnostici validati dalla comunità scientifica internazionale.

Per facilitare l’attività della Commissione Medica e evitare convocazioni inutili, è fondamentale seguire precise linee guida nella scelta dei documenti da allegare.

Scopri cosa sapere a riguardo dell’invalidità civile e fase concessoria: qual è il procedimento da seguire per avviare questa parte del processo?

dove inviare i documenti per l'invalidità civile
Dove inviare i documenti per l’invalidità civile. Nella foto: un uomo al PC.

Documenti valutabili per ricovero/tipo patologia ai fini della revisione agli atti

Nella tabella che segue, trovi l’elenco dei documenti valutabili per ricovero/tipo patologia ai fini della revisione agli atti:

Elenco documenti valutabili per ricovero/tipo patologia ai fini della revisione agli atti
Cartelle clinicheLettera di dimissione con diagnosi, percorso terapeutico effettuato, eventuale giudizio prognostico.
Cardiocircolatorio– Relazione cardiologica con diagnosi della specifica condizione patologica, classe funzionale NYHA e risposta terapeutica.
– Referti degli accertamenti effettuati (ECG, EcoCardio, Holter, Rx torace, TC, etc).
Apparato respiratorio– Relazione clinica con diagnosi della specifica condizione patologica e valutazione della funzionalità respiratoria ed eventuale prescrizione di ossigeno terapia.
– Referti degli accertamenti effettuati (ECG. EcoCardio, Rx Torace, Tc Torace, PFR. Emogasanalisi).
Apparato digerente– Relazione clinica con diagnosi della specifica condizione patologica e valutazione della funzionalità epatica o gestro enterica.
– Referti degli accertamenti effettuati (eco addome, biopsie epatiche, esami ematochimici mirati allo studio della funzionalità epatica, TC addome, etc).
Apparato urinario– Relazione clinica con diagnosi della specifica condizione patologica e valutazione della funzionalità renale e/o della vescica urinaria.
– Referti degli accertamenti effettuati (esami ecografici, esami urografici, esami ematochimico mirati allo studio della funzionalità renale etc).
– Relazione clinica con diagnosi della specifica condizione patologica e valutazione dell’efficacia della terapia sostitutiva e del controllo clinico ottenuto.
Apparato endocrino– Relazione clinica con diagnosi della specifica condizione patologica e valutazione dell’efficacia della terapia sostitutiva e del controllo clinico ottenuto.
– Referti degli accertamenti effettuati (esami ormonali, esami ematochimici, scintigrafie, etc).
Apparato locomotore– Relazione clinica con diagnosi della specifica condizione patologica e valutazione dalla funzionalità articolare, della statica e della dinamica; descrizione dei deficit della mobilità del rachide, descrizione di eventuali amputazioni, descrizione o prescrizione di eventuali protesi o ortesi e/o ausili).
Sistema nervoso– Relazione neurologica con diagnosi della specifica condizione patologica e valutazione funzionale: tono muscolare; forza muscolare; equilibrio e coordinazione; ampiezza e qualità del movimento; prassie, gnosie; funzioni dei nervi cranici e spinali; linguaggio; utilizzo di protesi, ortesi e/o ausili motoria e/o cognitiva.
– Referti degli accertamenti effettuati (TC, RM, EMG, etc).
Apparato psichico– Relazione psichiatrica con diagnosi della specifica condizione patologica e valutazione con descrizione funzionale: funzioni intellettive; abilità cognitive; abilità e competenze affettive e relazionali; autonomia personale; abilità e competenze di adattamento sociale.  
– Valutazione prognostica, efficacia terapeutica.
Apparato uditivo– Relazione otorinolaringoiatrica con diagnosi della specifica condizione patologica causa di sordità prelinguale o di deficit uditivo acquisiti nell’adulto o di disfunzione vestibolare.
– Esame audiometrico con grafico, referti potenziali evocati uditivi, referti esami vestibolari.
Apparato visivo– Relazione oculistica con diagnosi della specifica condizione patologica causa di cecità o ipovisione o deficit campimetrico, visus naturale e corretto, descrizione del fundus oculi.
Tabella con l’elenco dei documenti valutabili per la revisione di invalidità INPS

Invalidità civile e “la sua domanda è stata definita”: cosa vuol dire se trovi questa dicitura verificando lo stato della tua domanda per l’invalidità civile? Scopriamolo insieme.

Come utilizzare il servizio: la procedura

Per cominciare, cerca il servizio inserendo nel campo di ricerca Allegazione documentazione sanitaria invalidità civile. Accedi al servizio indicato. Autenticati con le tue credenziali SPID, CIE o CNS:

Dopo aver inserito le tue credenziali, visualizza la descrizione del servizio Allegazione documentazione sanitaria invalidità civile. Nella sezione “Scegli il tipo di richiesta” seleziona “Allegazione documentazione sanitaria”:

Al primo accesso alla funzione di Allegazione il servizio ti propone la finestra “Accettazione 29ter”. Per procedere con l’allegazione della documentazione devi prima esprimere il tuo consenso ad avvalerti della trasmissione online della documentazione sanitaria per richiedere la valutazione agli atti. Per farlo clicca sul pulsante “Aderisco”:

Nuova domanda per l’invalidità civile: quando bisogna presentarla di nuovo? Ecco casi e procedura da seguire.

Dopo aver dato la tua adesione, visualizza in alto la descrizione del servizio Allegazione documentazione sanitaria invalidità civile con la breve sequenza di passaggi previsti per allegare e inviare all’INPS la documentazione sanitaria.

Come primo passaggio, leggi poi la dichiarazione privacy che ti informa sul trattamento dei dati che fornirai nel rispetto del Regolamento UE 2016/679. Spunta il campo “Accetto” e procedi con il pulsante “Conferma”:

Nel secondo passaggio trovi la dichiarazione di allegazione, che ti indica la tipologia di documentazione sanitaria da inviare, utile alla definizione agli atti del giudizio medico-legale.

Verifica se la documentazione che intendi inviare è della tipologia indicata nella slide 4 e ricordati che può essere valutata solo se è stata rilasciata da strutture sanitarie pubbliche o accreditate. Spunta il campo “Accetto” e procedi con il pulsante “Conferma”:

Adesso controlla come “Richiedente” che i tuoi dati precaricati siano esatti. Se non corrispondono, segnalalo all’INPS tramite i canali di comunicazione che trovi nel menu della tua area MyINPS. Se sono esatti, procedi con il pulsante “Conferma”:

Invalidità civile e requisiti: a chi spetta l’invalidità civile, quali sono le prestazioni e le agevolazioni associate in base al grado di invalidità e come fare domanda.

Nel quarto passaggio puoi caricare la documentazione. Per farlo clicca su “Aggiungi documento” per aprire la maschera di inserimento delle informazioni richieste sul documento da allegare:

Aperta la maschera “Aggiungi documento”: 1) Seleziona la tipologia di documento tramite il menu a tendina; 2) inserisci la data del referto; 3) inserisci la descrizione del documento sanitario nel campo testo obbligatorio. Clicca sul pulsante “Carica” per selezionare il documento nel tuo PC:

Verifica se hai caricato con successo il documento. Tramite le icone a destra puoi visualizzare il documento caricato o cancellarlo se hai sbagliato a selezionare il documento. Utilizza il pulsante “Conferma” per allegarlo:

Leggi la dichiarazione di responsabilità. Spunta la casella “Accetto” per confermare che il documento allegato è conforme all’originale rilasciato dall’ente certificatore. Procedi cliccando sul pulsante in fondo “Conferma”:

Puoi visualizzare il dettaglio della richiesta di valutazione agli atti con la documentazione allegata mediante l’icona del foglio. Trasmetti all’INPS la documentazione sanitaria allegata cliccando sul pulsante “Invia”:

Scopri cosa è possibile fare nel caso di invalidità civile non riconosciuta e quali sono i processi da seguire per effettuare il ricorso.

Se interrompi il caricamento e vuoi riprenderlo dopo aver verificato la documentazione sanitaria precedentemente inserita, dalla pagina di accesso al servizio puoi cliccare su “Vai” sotto alla funzione “Visualizza la documentazione sanitaria inserita”. Potrai trovare i documenti già caricati inserendo nei campi in basso una o più informazioni da te fornite in fase di caricamento: nome file, descrizione, periodo di allegazione. Inserisci ad esempio il nome file e clicca su “Filtra”:

Dalla pagina principale del servizio, nella sezione “Le tue richieste” puoi visualizzare il dettaglio delle richieste inserite cliccando su “Vai al dettaglio”. Puoi anche visualizzare l’elenco delle richieste da te inserite e inviate cliccando in basso a destra su “Vai a tutte”:

FAQ su invalidità civile e Legge 104

Dopo quanto tempo arriva il verbale della Legge 104?

Il tempo previsto per il rilascio del verbale della Legge 104 è di 45 giorni dall’inoltro della domanda. In caso di patologie oncologiche, il tempo si riduce a 15 giorni.

Cosa succede se l’INPS non chiama a visita di controllo?

Se l’INPS non chiama a visita di controllo, la Legge 104 rimane valida fino a quando non viene rilasciato il nuovo verbale. Spetta all’INPS il compito di chiamare a revisione il cittadino.

Cosa succede se la Commissione medica rigetta la domanda di Legge 104?

Se la Commissione medica rigetta la domanda, l’interessato deve interrompere l’uso di tutti i benefici della Legge 104 e restituire all’INPS le somme relative ai permessi e ai congedi non dovuti se ha utilizzato la certificazione provvisoria e non aveva mai fruito in precedenza dei benefici sul lavoro.

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