Dpcm 14 gennaio. I divieti in zona rossa, arancione o gialla

Dpcm 14 gennaio. Ecco i divieti previsti nelle zone rosse, arancione o gialle, quali negozi resteranno aperti e quando servirà l'autocertificazione. Un vademecum necessario per districarsi da una serie di restrizioni in costante mutamento.

12' di lettura

Dpcm 14 gennaio. Da oggi l’Italia è divisa a colori e ci saranno restrizioni e divieti diversi da regione a regione, come ormai sapete bene, dipende da dove vi trovate, in zona gialla, rossa o arancione.

Molte cose sono diverse, le norme sugli spostamenti o le visite, così come in alcune zone ci saranno negozi aperti e in altre chiusi. In alcune serve l’autocertificazione e in altre no. A tutto questo potrebbero aggiungersi ulteriori ordinanze regionali o comunali a completare e complicare il quadro.

Proviamo a fare chiarezza, andando a verificare tutto quello che è stato inserito dal governo del dpcm 14 gennaio.

Le restrizioni che valgono per tutte le Regioni

Alcune restrizioni valgono per tutte le Regioni. Ovvero: divieto di spostamenti tra una regione e l’altra e il coprifuoco (oltre naturalmente alle consuete norme per arginare il contagio da coronavirus: mascherine, distanziamento e no agli assembramenti).

È possibile spostarsi una volta al giorno e «in un arco temporale – si legge nel dpcm 14 gennaio – compreso fra le 5 e le 22, e nei limiti di due persone ulteriori oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi».

Durante il resto della giornata il dpcm 14 gennaio raccomanda di evitare altri spostamenti durante la giornata. Fatta eccezione per esigenze che siano necessarie, urgenti o di lavoro.

Il rientro nella propria abitazione – come di consueto – è sempre consentito. Per gli spostamenti serve comunque l’autocertificazione.

Sono cambiate le regole per le seconde case rispetto al decreto emesso per le feste di Natale. Con il dpcm 14 gennaio sarà consentito raggiungere le seconde case con il nucleo familiare convivente anche se si trovano fuori regione (pure in fascia rossa o arancione).

Dpcm 14 gennaio: le regole per la zona rossa

Saranno in zona rossa fino al 31 gennaio la Lombardia, la Sicilia e la Provincia Autonoma di Bolzano.

In questi territori gli spostamenti saranno consentiti sono all’interno del proprio comune di residenza.

Le deroghe saranno ammesse solo per questi motivi:

per motivi di lavoro, salute o necessità;

– tra le 5.00 e le 22.00, una volta al giorno, all’interno dello stesso Comune, verso una sola abitazione privata, nei limiti di due persone oltre ai minori di anni 14, alle persone disabili o non autosufficienti conviventi;

dai Comuni fino a 5.000 abitanti, tra le 5.00 e le 22.00, una volta al giorno, verso una sola abitazione privata entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione o Provincia autonoma), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia, nei limiti di due persone oltre ai minori di anni 14, alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

È sempre consentito far ritorno nella proprio abitazione di residenza o domicilio.

Per chiarezza, nelle faq pubblicate sul soto del governo si specifica:

«le persone che per motivi di lavoro vivono in un luogo diverso da quello del proprio coniuge o partner, ma che si riuniscono ad esso con regolare frequenza e periodicità nella stessa abitazione, possono spostarsi per ricongiungersi nella stessa abitazione in cui sono soliti ritrovarsi».

E ancora:«Il concetto di abitazione non ha una precisa definizione tecnico-giuridica – si legge nelle Faq del governo -. Ai fini dell’applicazione del dpcm, dunque, l’abitazione va individuata come il luogo dove si abita di fatto, con una certa continuità e stabilità (quindi per periodi continuativi, anche se limitati, durante l’anno) o con abituale periodicità e frequenza (per esempio in alcuni giorni della settimana per motivi di lavoro, di studio o per altre esigenze), tuttavia sempre con esclusione delle seconde case utilizzate per le vacanze».

Nelle zone rosse si potrà inoltre:

dare assistenza a persone non autosufficienti anche tra Comuni/Regioni/Province autonome in aree diverse, «ove non sia possibile – si legge nel dpcm 14 gennaio – assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti nello stesso Comune/Regione/Provincia autonoma».

se si è separati, sarà consentito raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, tra Regioni e tra aree differenti.

fare la spesa in un altro comune se c’è – recita il dpcm 14 gennaio – «convenienza economica»

andare in un altro comune per esigenze lavorative

raggiungere i luoghi di culto, purché si evitino assembramenti e si assicuri tra i frequentatori la distanza non inferiore a un metro

portare fuori il cane

fare una passeggiata e/o attività motoria, ma esclusivamente vicino alla propria abitazione

raggiungere parchi e giardini pubblici

viaggiare in auto insieme a persone non conviventi, ma con queste regole: la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina

dedicarsi a lavori agricoli destinati alla produzione per autoconsumo anche in un comune o una regione in cui non si risiede. Serve sempre l’autodichiarazione.

Non sarà possibile far visita alle persone detenute in carcere (sospesi dunque i colloqui).

Zona rossa per bar e ristoranti: solo asporto e consegna a domicilio

I ristoranti, i bar, le pasticcerie e le gelaterie, potranno fare solo asporto, dalle 5 alle 22. La consegna a domicilio, non ha limiti orario. Non si può consumare nelle adiacenze del locale.

In zona rossa quali negozi resteranno aperti

Il dpcm 14 gennaio ha disposto che in zona rossa resteranno aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

Per altre attività è consentita la consegna a domicilio. Eccole:

Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari)

• Commercio al dettaglio di prodotti surgelati

• Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici

• Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2), ivi inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione

• Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati

• Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)

• Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati

• Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari

• Commercio al dettaglio di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio

• Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi specializzati

• Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati

• Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici

• Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio

• Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati

• Commercio al dettaglio di biancheria personale

• Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati

• Commercio di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori

• Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati

• Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica)

• Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati

• Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati

• Commercio al dettaglio di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti

• Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati

• Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia

• Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento

• Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini

• Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali

• Commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati

• Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono

• Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

I negozi che resteranno chiusi in zona rossa

Non potranno alzare le saracinesche i negozi che vendono calzature, abbigliamento e gioielli. Sono sospesi anche i mercati, con l’esclusione delle attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.

Altre attività aperte in zona rossa

– gli esercizi di lavanderia e pulitura di articoli tessili e pellicci

– le attività delle lavanderie industriali

– le tintorie

– i servizi di pompe funebri e attività connesse

– i servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere

In zona rossa sarà possibile praticare sport?

Sospese caccia e pesca, così come – recita il dpcm 14 gennaio – le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali (con l’esclusione dei livelli essenziali di assistenza).

Sospesi anche tutti gli sport da contatto a livello amatoriale.

Cosa si potrà fare in zona arancione

Chi si trova in zona arancione

In zona arancione e fino al 31 gennaio c’è un bel pezzo d’Italia: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Veneto, Piemonte, Puglia, Umbria, Valle d’Aosta.

Nel dpcm 14 gennaio la zona arancione ha poche ma importanti differenze rispetto alla zona rossa.

Anche in zona arancione – nel dpcm 14 gennaio – gli spostamenti saranno permessi solo all’interno del comune di residenza (con una deroga, come quella del decreto per le feste di fine anno, per i comuni con meno di 5mila abitanti). Sarà possibile spostarsi solo per motivi di salute, lavoro o necessità.

tra le 5.00 e le 22.00, è possibile spostarsi senza autocertificazione all’interno del proprio Comune di residenza. Rispetto alle regioni in zona rossa non sono previsti limiti al numero degli spostamenti o delle persone che si spostano. L’autocertidficazione è necessaria per raggiungere altri comuni o per spostarsi durante il coprifuoco.

L’attività motoria è sempre consentita dalle 5 alle 22.

Questi i negozi che resteranno aperti

In zona arancione – si legge nel dpcm 14 gennaio – non sono indicate limitazioni alle categorie di prodotti acquistabili. Ma nei giorni festivi e prefestivi resteranno chiusi i negozi che sono all’interno dei centri commerciali e dei mercati, con l’esclusione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

Sarà possibile effettuare consegne di prodotti, alimentari e non, anche fuori dal Comune in cui si trova il punto vendita trattandosi di ragioni lavorative.

Estetisti e parrucchieri resteranno aperti, insieme a queste attività commerciali:

– gli esercizi di lavanderia e pulitura di articoli tessili e pellicci

– le attività delle lavanderie industriali

– le tintorie

– i servizi di pompe funebri e attività connesse

– i servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere

In zona arancione si potrà fare sport?

Le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sono sospese, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del CONI o del CIP.

È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio Comune o, in assenza di tali strutture, in Comuni limitrofi, per svolgere esclusivamente all’aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli. Gli sport di contatto sono sospesi.

Le visite in carcere

Si può, in orari compresi tra le 5.00 e le 22.00 far visita a persone detenute, solo se il carcere si trova in ambito comunale, essendo vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai comuni delle regioni dell’area “arancione”. Per far visita alle persone ricoverate in una struttura detentiva a carattere ospedaliero bisogna prendere contatto con la Direzione sanitaria della struttura.

Divieti e regole in zona gialle

Chi si trova in zona gialla

Zona gialla: Campania, Basilicata, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Toscana

Sono vietati – si legge nel dpcm 14 gennaio – tutti gli spostamenti verso una Regione o Provincia autonoma diversa dalla propria, ad eccezione di quelli dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità e di quelli consentiti, con specifiche limitazioni (si veda il paragrafo in merito), a chi vive nei Comuni fino a 5.000 abitanti.

È comunque sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, tranne che per le seconde case fuori dalla Regione o Provincia autonoma.

La possibilità di spostarsi, anche per andare a trovare amici o parenti, varia in relazione all’orario, al luogo di partenza e alla destinazione del proprio spostamento.

In particolare, in area gialla:

– tra le 5.00 e le 22.00, è possibile spostarsi liberamente all’interno della propria Regione o Provincia autonoma, quindi anche fare visita a parenti o amici nella stessa Regione o Provincia autonoma. Non sono previsti limiti al numero degli spostamenti o delle persone che si spostano;

– oltre tali orari (quindi tra le 22.00 e le 5.00) e al di fuori della propria Regione/Provincia autonoma, è possibile spostarsi esclusivamente per motivi di lavoro, salute o necessità;

– a chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, è comunque consentito spostarsi liberamente, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione o Provincia autonoma), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia. Di conseguenza, nel rispetto di tali limiti orari e territoriali, è consentito anche andare a fare visita ad amici e parenti.

Bar e ristoranti

In quest’area, i ristoranti, i bar, pasticcerie e le gelaterie, sono aperti con possibilità di consumo all’interno dalle 5 alle 18. Dalle 5 alle 22 è consentita anche la vendita da asporto. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti. La permanenza nei locali da parte dei clienti è consentita esclusivamente per il tempo strettamente necessario ad acquistare i prodotti per asporto e sempre nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio. Non sono comunque consentiti gli assembramenti né il consumo in prossimità dei locali.

I musei sono aperti

Musei aperti dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi. Il servizio è organizzato tenendo conto dei protocolli o linee guida adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome. Tornano fruibili con tutte le misure sanitarie anche le mostre.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie