Droga Salerno, sequestrato un milione di anfetamine e 2800 chili di hashish

Maxi-sequestro in una indagine della Direzione Distrettuale antimafia di Napoli. Il carico arrivava dalla Siria

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Un sequestro stupefacente nel porto di Salerno. La guardia di finanza di Napoli, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, scoperto un container con 2800 kg di hashish e un milione di pasticche di anfetamina per un peso di oltre 190 chili. Valore stimato: circa quaranta milioni di euro. La droga era nascosta fra 4500 capi di abbigliamento contraffatti di varie marche. A Salerno, nelle scorse settimane, era stato scoperto anche un traffico internazionale di rifiuti.

La droga arrivava dalla Siria

Il sequestro di questa mattina è arrivato dopo una complessa indagine del G.I.C.O. Gli investigatori hanno scoperto che la droga arrivava a Salerno dalla Siria. L’Agenzia delle Dogane aveva così vietato al carico di lasciare il porto. L’indagine è apertissima. Ora si mira a scoprire chi gestiva canali così solidi legati allo stupefacente. Alla luce dell’ingente quantità di droga, non è escluso che si tratti di una strutturata organizzazione criminale, capace anche di piazzare un simile quantitativo.

Il valore di mercato

L’Emcdda (Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze) ed Europol ha diffuso i dati sulla produzione e i consumi di droga in Europa. Un giro d’affari di 30 miliardi di euro l’anno per il consumo di stupefacenti. Nella relazione si legge che il “mercato della droga è un importante fonte di proventi per le organizzazioni criminali nell’Ue – spiegano gli esperti –. Circa due quinti (39%) della spesa totale sono rappresentati dalla cannabis (e hashish ndr), il 31% dalla cocaina, il 25% dall’eroina e il 5% da anfetamine e Mdma” (ecstasy)”.

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