Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi » Bonus fiscali / Bonus zanzariere: quanto risparmi e come fare

Bonus zanzariere: quanto risparmi e come fare

Scopri nell'articolo quando è possibile richiedere l'Ecobonus zanzariere 2023, in cosa consiste, come ottenerlo e come fare domanda.

di Imma Duni

Luglio 2023

Scopri nell’articolo quando è possibile richiedere l’Ecobonus zanzariere 2023, in cosa consiste, e come ottenerlo.(scopri le ultime notizie sul fisco e sulle tasse e poi leggi su Telegram tutte le news sui pagamenti dell’Inps. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp e nel gruppo Facebook. Seguici anche su su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Ecobonus zanzariere 2023: in cosa consiste?

La detrazione fiscale del Bonus zanzariere è pari al 50% della spesa sostenuta per l’acquisto e l’installazione di zanzariere con schermatura solare.

Sono detraibili le spese accessorie e anche quelle inerenti alla pratica Enea. Il limite massimo di spesa è di 60.000 euro.

I costi devono essere pagati con bonifico tracciabile. Il Bonus sarà recuperabile in dieci quote uguali, in 10 anni, in detrazione all’imposta sui redditi.

La cessione del credito d’imposta a un soggetto terzo o lo sconto in fattura è possibile solo nei casi di interventi realizzati prima del 17 febbraio 2023.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Procida Vivone.

Ecobonus zanzariere 2023: come richiederlo?

Come richiedere il Bonus zanzariere?

Innanzitutto precisiamo che il Bonus va richiesto all’Enea (Energia Nucleare Energie Alternative), ossia l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile.

La domanda va inviata all’Enea entro 90 giorni dal termine dei lavori per installare le schermature solari.

Per far applicare la detrazione, i lavori devono essere pagati con metodo di pagamento tracciabile, quindi tramite bonifico parlante, oppure bonifico online postale o bancario. Inoltre, è fondamentale conservare per i 10 anni successivi questi documenti:

Il Bonus zanzariere 2023 è destinato a tutte le persone fisiche e giuridiche che possiedono l’immobile, privato o per attività commerciali.

Nel caso di persone fisiche assoggettate all’IRPEF, il Bonus zanzariere 2023 spetta a:

Invece, le persone giuridiche che possono recuperare la detrazione dall’IRES includono:

Lo scopo da raggiungere con le nuove zanzariere è il miglioramento energetico degli edifici ed è per questo che si può richiedere solo per alcuni precisi modelli di zanzariere.

Scopri la pagina dedicata a tutti bonus attualmente attivi e disponibili.

Ecobonus zanzariere 2023: per quali modelli di zanzariere si può richiedere?

Il Bonus Zanzariere 2023 è applicabile solo a modelli di zanzariere che soddisfano determinati requisiti, ovvero certificati come schermature della luce solare, garantendo così la protezione dagli insetti e una parziale riduzione dei raggi solari per mantenere una temperatura confortevole in casa.

Per ottenere l’approvazione dell’Agenzia delle Entrate e beneficiare del Bonus Zanzariere 2023 è necessario rispettare i seguenti requisiti:

Scopri la pagina dedicata a tutti bonus attualmente attivi e disponibili.

Ecobonus zanzariere 2023: richiedi anche il Bonus infissi

Se stai pensando di cambiare gli infissi, questo è il momento giusto, con il Bonus infissi.

Gli infissi di ultima generazione non lasciano niente al caso, dai materiali utilizzati, al vetro, alle giunture, per garantire un ottimo isolamento acustico e termico.

Infissi di ultima generazione in PVC

Il PVC è da sempre il materiale preferito, perché è economico, resistente, duraturo, leggero. Ma non è un materiale naturale.

Gli infissi di ultima generazione in PVC garantiscono serramenti molto sottili, una migliore estetica e un maggiore passaggio di luce.

Infissi di ultima generazione in alluminio

L’alluminio è utilizzato perché robusto, durevole, ma è un ottimo conduttore di calore e, a causa dei ponti termici, può causare condensa.

Per ovviare a questo inconveniente, gli infissi di ultima generazione in alluminio vengono realizzati “a taglio termico”.

In questo modo il ponte termico viene rotto e non si forma la condensa.

Infissi di ultima generazione in legno

Il legno è ancora oggi il materiale più scelto per gli infissi. Caldo, ospitale, elegante, il legno dona un’emozione alla casa.

Purtroppo, però, la poca resistenza agli agenti atmosferici non lo fa essere molto durevole e costringe ad una costante manutenzione.

Gli infissi in legno di ultima generazione, infatti, utilizzano il legno lamellare che risulta più resistente del legno massello essendo strutturato in diversi strati incollati.

Questo tipo di legno presenta ottimi livelli di isolamento termico e acustico ed è indeformabile.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul bonus 150 euro:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp