Edilizia scolastica, la Campania è un disastro

2' di lettura

L’edilizia scolastica in Campania è un disastro. Gli esempi negativi sono tanti e diffusi, dall’Irpinia al Salernitano, dal Sannio alle province di Napoli e Caserta. Decine di istituti sono in situazioni a dir poco precarie, molto prossimi a situazioni di degrado e di rischio per alunni e insegnanti. Quasi tutti non rispettano i rigidi parametri di sicurezza.

Quei crolli nelle aule

«In un paese normale – dichiara Ottavio De Luca, della Flc Cgil Campania -, la scuola dovrebbe essere il luogo più sicuro. E invece si ripetono da anni notizie di crolli negli istituti, scuole interdette per verifiche strutturali, ferimenti di insegnanti e studenti. Un fenomeno che interessa tutto il Paese ma che in Campania assume dimensioni particolarmente preoccupanti. L’ultimo esempio arriva da Sant’Anastasia, dove il crollo di una parete ha ferito un alunno ed una maestra: una situazione inaccettabile».

Servono soldi, non controlli

«Lo stato dell’edilizia scolastica – scrive in una nota il sindacalista – non può neanche più definirsi una emergenza: è un disastro sistemico per cui non arrivano soluzioni definitive. Tutto si scarica sul personale della scuola, a partire dai dirigenti scolastici, privi di strumenti e appesantiti da enormi responsabilità. Altro che controlli biometrici: occorrono soldi per la sicurezza delle scuole e non per inutili sistemi di controllo, solo repressivi, che non migliorano l’efficienza del sistema. L’edilizia scolastica deve diventare una priorità a livello nazionale non solo per garantire il pieno godimento del diritto all’Istruzione dettato dalla Costituzione, ma anche per salvaguardare l’incolumità fisica di studentesse, studenti e personale dell’Istruzione».

Autonomia differenziata, disastro annunciato

Nella nota il segretario generale della FLC Cgil Campania chiama in causa il Governo chiedendo una campagna di messa in sicurezza degli edifici scolastici. «Dove sono i fondi promessi per la messa in sicurezza? Il cosiddetto “governo del cambiamento” – prosegue De Luca – su questo ha fatto poco o nulla e anzi ha rilanciato su un progetto di “autonomia differenziata”. Se la “secessione dei ricchi” dovesse andare in porto, una delle conseguenze sarà il consolidarsi della disparità tra territori anche su questo tema. Un acuirsi del divario tra regioni di serie A e regioni di serie B dove a pagarne le conseguenze saranno i nostri giovani. Le Istituzioni, a cominciare dal Ministero dell’Istruzione e delle Infrastrutture, si mettano una mano sulla coscienza e diano il via a una grande campagna di messa in sicurezza di tutti i plessi scolastici con fondi certi e adeguati». 

Sul piano locale, invece, De Luca ricorda come le organizzazioni sindacali «aspettino ancora di essere convocati dalla Regione e dall’USR per costituire un osservatorio regionale dell’edilizia che possa stabilire le priorità, orientare le risorge, governare le emergenze. Che le istituzioni compiano degli atti, invece delle solite parole, per tutelare le nostre scuole, i nostri giovani, il nostro futuro». 

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie