Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi / Elly Schlein può salvare il Reddito di cittadinanza?

Elly Schlein può salvare il Reddito di cittadinanza?

Schlein si prende il Pd e lancia la nuova sinistra. Lavoro, dignità e lotta alla povertà, le sue parole d’ordine. Ma Elly Schlein può salvare il Reddito di cittadinanza?

di Valerio Pisaniello

Marzo 2023

Elly Schlein può salvare il Reddito di cittadinanza? (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sul Reddito di Cittadinanza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegrame nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Donna, ecologista e di sinistra. Elly Schlein, contro ogni pronostico, ribalta il risultato ai gazebo e diventa segretaria del Pd. Da sempre in prima linea a difesa degli “ultimi”, le sue parole d’ordine sono: lavoro, dignità e lotta alla povertà.

Indice

Elly Schlein può salvare il Reddito di cittadinanza? Il pronostico

E se persino Goffredo Bettini – lo stratega dem, per i tanti l’artefice della vittoria di Ignazio Marino a sindaco di Roma e anche di Nicola Zingaretti alla Regione Lazio – palesa senza dubbi l’endorsement per Elly Schlein, allora come si suol dire: “Il buongiorno si vede dal mattino”.

Già perché il contraltare alla destra del primo Presidente del Consiglio donna, Giorgia Meloni, oggi è rappresentato ugualmente da una donna, ma culturalmente e dal profilo diametralmente opposto.

Il Pd va decisamente a sinistra – forse mai come prima – e lo fa alla presenza del governo più a destra della storia repubblicana. Quindi, quale sarà l’agenda dem? Povertà, lavoro, lotta ai salari bassi, alla precarietà, difesa degli “ultimi”, ambientalismo, femminismo, lotta alle diseguaglianze.

L’agenda Schlein mette a dura prova il governo (e forse anche tanti all’interno del Pd). E a questo punto non possiamo non chiedercelo: Elly Schlein può salvare il Reddito di cittadinanza?

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=Z6o52kOdSsU&w=560&h=315]

Aggiungiti al gruppo Telegram sul Reddito di Cittadinanza ed entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavorosempre aggiornate nella tua zona.

Elly Schlein può salvare il Reddito di cittadinanza? Un viaggio nel mondo della leader dem

Poveri 

È tra le prime parole che Elly Schlein ha pronunciato nella notte della vittoria, in un comizio improvvisato che sembra già un programma.

«Daremo un contributo a organizzare le posizioni a difesa dei poveri contro un governo che li colpisce, saremo a difesa della scuola pubblica nel momento in cui il governo tace davanti a un’aggressione squadrista, staremo a farele barricate contro ogni taglio alla sanità».

«Sono una donna, amo un’altra donna e non sono madre, ma non per questo sono meno donna», aveva rivendicato nel comizio finale dopo la campagna per le politiche in piazza del Popolo, rovesciando lo slogan del premier Giorgia Meloni, senza dare peso a chi la etichetta come radical chic.

No al nucleare

Nelle dichiarazioni della nuova segretaria Schlein fino ad oggi c’è stato un chiaro no al nucleare, da abbinare all’impegno per arrivare a una legge sul consumo zero di suolo.

Il nodo delle armi all’Ucraina

Schlein ha dichiarato in tv sugli aiuti – e quindi – sulle armi all’Ucraina: «Non ho dubbi, fin da quando c’è stata l’invasione criminale ho sempre pensato che fosse giusto sostenere il diritto del popolo ucraino a difendersi».

Pausa e aggiunta: «Ma da pacifista credo pure che non saranno le armi soltanto a porre fine a questa guerra». Infine una critica alla Ue perché se «l’Unione Europea ha mostrato compattezza sul versante delle sanzioni» è invece mancato «un protagonismo forte nella relazione diplomatica e politica».

E senza ombra di dubbio si pone sul banco la vecchia questione della rilevanza delle Istituzioni europee nella geopolitica internazionale. Tema affrontato in maniera trasversale da tutti gli schieramenti in passato. 

Diritti

Sicuramente il tema dei diritti è tra i più cari a Elly Schlein, che lo ha sempre messo il tema al centro dell’azione politica, senza mai fare mistero della sua bisessualità.

Ha scritto: «Dobbiamo batterci per una legge contro l’omobilesbotransfobia, l’abilismo e il sessismo. Vogliamo che il matrimonio sia un istituto aperto a tutte e tutti, con il pieno riconoscimento dei diritti delle famiglie omogenitoriali e la fine della discriminazione subita dalle loro figlie e figli».

Migranti

«Non si fa politica sulla pelle dei migranti tenendoli bloccati in mare o nei porti», è stata la sintesi del suo pensiero sui giornali. Ma nel concreto come pensa di affrontare questa tragedia umanitaria? Con lo schema chiave di tutti, principio di solidarietà ma anche equa distribuzione. Parole decisamente più che attuali alla luce della strage avvenuta a Crotone in queste ore.

Elly Schlein può salvare il Reddito di cittadinanza?
Elly Schlein può salvare il Reddito di cittadinanza?

Lavoro e Reddito di cittadinanza

Elly Schlein può salvare il Reddito di cittadinanza? La nuova leader dem vuole recuperarlo e migliorarlo, anche grazie ai suggerimenti del comitato scientifico di valutazione, quello della professoressa Chiara Saraceno.

Tra gli obiettivi forti anche quello di superare il Jobs Act, definito «una frattura con il mondo del lavoro e con i lavoratori». Adempimento, il Jobs Act, che la spinse peraltro a lasciare il Pd all’epoca.  

Tuttavia, al di là della condivisone nel merito della misura, ciò potrebbe portare a un avvicinamento con i 5 Stelle che si troveranno a condividere una battaglia comune tra gli scranni del parlamento.

Quindi, probabilmente, si vedrà la nascita di un fronte comune tra Pd e Movimento 5 Stelle per dare vita a una battaglia contro il governo e la volontà dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni di cancellare la misura introdotta dal primo governo Conte. Ma questa alleanza tra Pd e 5 Stelle può davvero portare a qualche risultato? Con questo scenario Elly Schlein può salvare il Reddito di cittadinanza?

Elly Schlein può salvare il Reddito di cittadinanza? la posizione sull’Rdc

Per la leader dem il Reddito di cittadinanza è un buono strumento per il contrasto alla povertà e per questo vuole migliorarlo. Per farlo si potrebbe partire – come già avanzato – dalle indicazioni del Comitato scientifico di valutazione che era guidato dalla professoressa Chiara Saraceno.

Una riforma del Reddito può essere portata avanti sentendo anche gli enti locali e chi, come le associazioni, si occupa del contrasto alla povertà in Italia. Come si legge nella mozione presentato da Schlein, l’idea della segretaria è che il Reddito non va abolito, ma migliorato. Partendo dalla posizione della commissione Saraceno e dal confronto con il terzo settore, appunto.

Quindi, il terreno da imboccare sarebbe quello del compromesso pubblico-privato o lib-lab, come lo chiamerebbe il sociologo bolognese Pierpaolo Donati e concittadino della stessa Schlein. 

Elly Schlein può salvare il Reddito di cittadinanza? I numeri in Parlamento

Elly Schlein può salvare il Reddito di cittadinanza? L’elemento principale da sottolineare, comunque, è il fatto che al governo non ci sta il Pd e che quindi, al massimo, Schlein potrà spingere dai banchi dell’opposizione per far cambiare idea alla maggioranza sul Reddito di cittadinanza. È altrettanto vero, però, che un’opposizione più forte, su una misura come il Reddito, può avere maggiore influenza sulle decisioni della maggioranza.

D’altronde, a livello numerico e anche nei sondaggi, parliamo del secondo e del terzo partito in Parlamento e in Italia. Che potrebbero costruire un nuovo asse partendo proprio dalla battaglia comune in difesa del Reddito. Questo vuol dire che riusciranno a salvare la misura dalle modifiche, e dall’abolizione promessa, a cui punta il governo? Elly Schlein può salvare il Reddito di cittadinanza?

Probabilmente no. La maggioranza ha numeri molto ampi e non ha di certo bisogno di Pd e M5S per approvare qualsiasi modifica o cancellazione del Reddito. È pur vero, comunque, che un’opposizione più forte può creare maggiori problemi al Governo: pensiamo, per esempio, a una manifestazione di piazza contro l’abolizione di questa misura organizzata dalle due principali forze di opposizione.

Sicuramente la pressione sull’esecutivo può crescere sul fronte Rdc, ma da qui a pensare che Elly Schlein può salvare il Reddito di cittadinanza il passo è molto lungo. Sembra, concretamente, più probabile che un parziale cambio d’idea arrivi perché il Governo verrà messo di fronte alla realtà dei fatti, ovvero la difficoltà a far partire politiche attive del lavoro davvero efficienti ed efficaci per i percettori del Reddito. Senza contare che tale ostruzionismo potrebbe essere appoggiata e quindi amplificata anche dai sindacati. Cgil in primis. Quandi, Elly Schlein può salvare il Reddito di cittadinanza?

Elly Schlein può salvare il Reddito di cittadinanza? Il profilo

Movimentista, radicale e ambientalista. Da Bologna parte un nuovo modello che riunisce una moltitudine frammentata. Dai precari ai lavoratori poveri, dai Millennials alla Generazione Z. Il modello Schlein non rievoca le socialdemocrazie del passato, ma rappresenta la sinistra del terzo millennio.

La nuova leader dem – che Repubblica ne descrive in maniera esaustiva il percorso personale – nasce dalle piazze, esce dal Pd con l’avvento di Matteo Renzi per l’impronta autoreferenziale e liberista che ne diede e oggi a testa alta, dal basso, forte del suo consenso movimentata e di sinistra, inietta un “germe nuovo” in un contenitore (quello del Pd) ormai vuoto.

Ribalta, per la prima volta, il risultato dei gazebo e contro ogni pronostico diventa la prima segretaria donna della storia del Pd. Come lei stessa ha ammesso, in una sua diretta social quando ha lanciato la sua candidatura, «si è fatta strada come donna» non perché «qualche uomo da dietro le quinte la spingeva», ma per le sue capacità.

E se siamo convinti che per la prima volta una Presidente del Consiglio donna guidi il Paese, forte del consenso elettorale ricevuto, allora saremo ancora più convinti che a contrastarla ci sia una donna con altrettanto consenso (vedi la sua affermazione in Europa, alla regione Emilia-Romagna e in Parlamento) e grandi capacità.

E ancora Schlein ha ammesso che non è appassionata della «rincorsa al totonomi», ma a un’idea. Infatti Schlein non rappresenta un semplice nome, ma un mondo, un sentimento scivolato via dagli obiettivi della sinistra.

Con Schlein non si riedificano i modelli socialdemocratici del passato, seppur vincenti e risolutivi. Ma si guarda a un nuovo modello di rappresentanza che nasce da movimenti plurali e di diversa natura. Millennials, Generazione Z, precari, inoccupati, le nuove povertà, i “finti” autonomi, tutti oggi orfani di una voce e divisi.

Con il modello Schlein si da vita a una nuova architettura sociale sotto la rappresentanza di un nuova sinistra moderna, movimentista, di piazza, verde e radicale. Insomma, si riunificano tutte queste categorie sotto una nuova bandiera. È la sinistra del terzo millennio.

Fonti e materiale di approfondimento

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul Reddito di cittadinanza:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp