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Pensione 2023 con calcolo misto o contributivo: esempi

Esempi di pensione con calcolo misto o contributivo: ecco cosa cambia e quali sono le caratteristiche dei due sistemi di calcolo.

di Carmine Roca

Gennaio 2023

In questo articolo forniremo alcuni esempi di pensione con calcolo misto o contributivo: quali sono le differenze? (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Esempi di pensione con calcolo misto o contributivo

Per calcolare l’importo della pensione possiamo utilizzare tre sistemi:

Chi ha tutti i contributi versati a partire dal 1° gennaio 1996 vedrà la sua pensione calcolata con il sistema contributivo.

Invece, chi ha contributi versati prima e dopo il 1996, riceverà una pensione calcolata col sistema misto: ai contributi versati fino al 1995 si applica il sistema retributivo, mentre ai contributi maturati dal 1996 si applica il sistema contributivo.

Se il lavoratore o la lavoratrice ha almeno 18 anni di contributi versati fino al 1995, si applicherà il sistema retributivo fino alla fine del 2011 e il sistema contributivo per i contributi versati a partire dal 2012.

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Cosa significa questo in termini economici? Le pensioni calcolate col sistema misto avranno un importo più alto delle pensioni calcolate col sistema contributivo.

Se prendiamo come esempio un lavoratore di 67 anni, che ha versato 26 anni di contributi, percependo una retribuzione lorda annua di 28.000 euro, vedremo che col sistema misto prenderà una pensione di circa 14.675 euro lordi l’anno, mentre col sistema contributivo arriverà a ricevere un assegno annuo di circa 1.000 euro in meno.

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Esempi di pensione con calcolo misto o contributivo: sistema misto

Una volta anticipati gli esempi di pensione con calcolo misto o contributivo, vediamo insieme come si calcola una pensione col sistema misto.

Prendiamo come esempio un lavoratore di 67 anni, che ha versato 26 anni di contributi, di cui 13 anni entro il 1995 e gli altri 13 anni a partire dal 1996. La retribuzione lorda annua è di 28.000 euro.

Per calcolare la pensione col sistema misto dovremo individuare i valori di due quote: la prima calcolata col sistema retributivo, la seconda con le regole del contributivo.

La prima quota tiene conto dell’aliquota di rendimento del 2% moltiplicata per gli anni di contributi versati (13 anni). Il risultato (26%) si applica sulle retribuzioni degli ultimi anni lavorati, solitamente più alte degli stipendi di inizio carriera. L’importo della prima quota dovrebbe aggirarsi sui 7.800 euro.

La seconda quota viene calcolata con le regole del sistema contributivo. Avremo bisogno di individuare il montante contributivo, ovvero l’insieme delle quote annue degli stipendi accantonati dal lavoratore o dalla lavoratrice.

Un lavoratore dipendente accantona il 33% della sua retribuzione lorda annua. Il 33% di 28.000 euro è 9.240 euro, moltiplicato per 13 anni di contributi ci dà come risultato 120.120 euro, ovvero l’importo del montante contributivo.

Su questo valore incide il coefficiente di trasformazione, l’indice che trasforma il montante contributivo in quota di pensione: a 67 anni, nel 2023, il coefficiente di trasformazione è del 5,723%. Il 5,273% di 120.120 euro è 6.874,47 euro, il valore della seconda quota.

Sommiamo le due quote (7.800 euro e 6.874,47 euro) per avere l’importo lordo di un anno di pensione: 14.675 euro, circa 1.130 euro lordi al mese, pari a 800 euro netti al mese.

Con una retribuzione di 25.000 euro, maturerà una pensione di circa 12.936 euro lordi annui, pari a circa 650 euro netti al mese; con una retribuzione più alta, ad esempio 32.000 euro lordi annui, maturerà una pensione di circa 16.957 euro lordi annui, circa 1.000 euro netti al mese.

Esempi di pensione con calcolo misto o contributivo
Esempi di pensione con calcolo misto o contributivo: nella foto una calcolatrice e alcune monete di euro.

Esempi di pensione con calcolo misto o contributivo: sistema contributivo

Con gli stessi parametri (67 anni di età, 26 anni di contributi e una retribuzione lorda annua di 28.000 euro) calcoliamo la pensione col sistema contributivo.

Dovremo individuare il montante contributivo: il 33% di 28.000 euro è 9.240 euro, moltiplicato per l’intera anzianità contributiva (26 anni), ci dà come risultato 240.240 euro, l’importo del montante contributivo.

Su questo valore applichiamo il coefficiente di trasformazione del 5,723%, per avere l’importo lordo di un anno di pensione: 13.750 euro circa, quasi 1.000 euro in meno della pensione calcolata col sistema misto. Al mese sono circa 1.060 euro lordi, pari a 700 euro netti al mese.

Con una retribuzione lorda annua di 25.000 euro, maturerà una pensione di 12.275 euro lordi l’anno, pari a 650 euro netti al mese; con una retribuzione lorda annua di 30.000 euro maturerà una pensione di 14.732 euro lordi l’anno, circa 850 euro netti al mese.

Abbiamo visto alcuni esempi di pensione con calcolo misto o contributivo. Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulle pensioni:

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