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Canone Rai 2023, come non pagare: guida e moduli

Come non pagare il canone Rai; scopriamo in quali modi si può avere l'esenzione, chi ne ha diritto.

di Imma Duni

Gennaio 2023

Come non pagare il canone Rai – Scopriamo in quali modi si può avere l’esenzione e chi ne ha diritto (scopri le ultime notizie sul fisco e sulle tasse e poi leggi su Telegram tutte le news sui pagamenti dell’Inps. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp e nel gruppo Facebook. Seguici anche su su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Come non pagare il Canone Rai: in quali modi si può avere l’esenzione

Il Canone Rai è la tassa sul possesso del televisore; anche per quest’anno la cifra sarà di 90 euro.

In passato il Canone Rai è stato uno dei tributi con le più alte percentuali di evasione. Secondo le stime infatti, oltre il 25% degli italiani non pagava la tassa allo Stato. Questo è stato il motivo per cui il Governo Renzi, nel 2016, decise accorpare il Canone alla bolletta sulla luce.

Il funzionamento dell’addebito è lo stesso dell’anno scorso: sulla bolletta della luce. Se l’addebito è mensile, si pagheranno 9 euro al mese, se la fattura è bimestrale, si pagheranno 18 euro, fino a completamento della somma annuale.

Anche se uno stesso nucleo familiare possiede più televisori, il Canone da pagare sarà sempre di 90 euro.

Le possibilità di risultare esenti, a meno che non si sia diplomatici, sono solo due:

Nel primo caso, bisogna dimostrare di non possedere l’apparecchio. Nel secondo caso l’esonero è riconosciuto per legge.

Nel primo caso il titolare dell’utenza elettrica deve inviare il modello di dichiarazione sostitutiva canone RAI all’Agenzia delle Entrate.

Essa deve essere inviata necessariamente entro il 31 gennaio 2023. Solo in questo caso l’esonero sarà totale. Chi spedirà la dichiarazione oltre tale data, avrà un esonero parziale, riguardante solo il secondo semestre, dunque 45 euro.

Chi invece salta anche questa seconda scadenza, sarà costretto a pagare il Canone e a richiedere l’esonero solo nel 2024.

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Come non pagare il Canone Rai: chi ne ha diritto

Come si può evitare di pagare il canone Rai?

Innanzitutto, come è ovvio che sia, chi non ha un apparecchio televisivo non deve pagare il canone Rai. Però non accadrà più quello che accadeva in passato. Prima, infatti, era il Fisco a controllare che chi non versava l’imposta non possedesse un televisore.

Ora sono gli utenti che devono inviare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate, autocertificando sotto la propria responsabilità di non possedere alcun televisore nella casa di residenza.

Se non ti premuri di farlo, ti vedrai arrivare il canone inglobato nella tua bolletta dell’energia elettrica, che risulterà aumentata di 9 euro al mese.

Ci sono, però, anche altre categorie di cittadini che non sono tenute a versare questa imposta:

gli over 75 che hanno un reddito non superiore agli 8000 euro annui. Oltre a questi cittadini ecco le altre categorie esonerate:

E per i cittadini non vedenti? Non esiste alcuna esenzione. Se se un cittadino non vedente, ma possiedi una Tv, dovrai pagare il canone.

Scopri la pagina dedicata al fisco e alle tasse.

Come non pagare il Canone Rai: come fare domanda

La domanda di esonero si può inviare:

La dichiarazione di esenzione vale solo per un anno, e quindi va ripresentata annualmente.

Se non paghi il Canone, ma continui a pagare la luce, cosa accade?

Il fornitore di energia continuerà ad erogarla. Spetterà all’Agenzia delle Entrate fare i controlli necessari e se si risulta evasori, effettuerà i provvedimenti necessari.

La dichiarazione di esenzione può essere presentata solo dall’intestatario della bolletta o dall’erede di esso.

Canone Rai 2023, come non pagare: guida e moduli
Canone Rai 2023; in foto un bambino che guarda la TV.

Il Canone Rai deve essere pagato anche da chi utilizza servizi in streaming?

Il Canone Rai deve essere pagato solo da chi possiede un apparecchio televisivo. Cioè «un apparecchiin grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente (in quanto costruito con tutti i componenti tecnici necessari) o tramite decoder o sintonizzatore esterno […] idoneo ad operare nelle bande di frequenze destinate al servizio televisivo secondo almeno uno degli standard previsti nel sistema italiano per poter ricevere il relativo segnale» secondo una circolare del Mise.

E chi non ha un televisore e utilizza lo streaming? Chi non guarda il digitale terrestre, ma si dedica solo a Netflix o guarda film sul pc?

Ovviamente non è obbligatorio pagare il Canone, ma l’unico modo per evitare questa tassa è non avere un televisore.

In quel caso, si può fare richiesta direttamente all’Agenzia delle Entrate per l’esonero dal pagamento. Sarà l’Agenzia delle Entrate a fare i dovuti controlli.

Quindi chi ha un televisore in casa, anche se dovesse vedere solo servizi di streaming, sarà tenuto a pagare il Canone Rai.

Diverso è il caso di una persona che decide di guardare lo streaming da pc o da tablet. Queste persone non devono pagare il canone, perché non possiedono un televisore, inteso come apparecchio.

Abbiamo visto come non pagare il Canone Rai.

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