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Esenzione del bollo: diciture, domanda, documenti

Vediamo quali diciture devono essere presenti sul verbale di invalidità per richiedere l’esenzione dal pagamento del bollo auto, come compilare e presentare la domanda e quali documenti devono essere allegati.

di Romina Cardia

Marzo 2024

Parliamo di diciture, domanda e documenti per l’esenzione dal pagamento del bollo (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).auto

Diciture per l’esenzione dal pagamento del bollo auto

Cominciamo questo approfondimento parlando delle diciture che devono essere presenti all’interno del verbale di invalidità per ottenere l’esenzione dal pagamento del bollo auto.

La dicitura cambia in base al tipo di disabilità riconosciuta e tra poco vedremo anche a chi spetta l’esenzione, perché, come presentare domanda e quali documenti devono essere presentati.

Quindi, le diciture che devono essere presenti sono le seguenti:

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Nei documenti relativi a invalidità, sordità, cecità civile e handicap successivi al 2012, potrebbero già essere elencati i requisiti per ottenere agevolazioni fiscali sui veicoli.

Quando viene menzionato il termine “Persona con ridotte o impedite capacità motorie permanenti (articolo 8, legge 27 dicembre 1997, n. 449)“, si ha diritto alle agevolazioni fiscali senza dover apportare modifiche al veicolo. Questa disposizione è stabilita dal decreto legge 9 aprile 2012, n. 5 (Legge 4 aprile 2012, n. 35).

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Cos’è l’esenzione dal pagamento del bollo auto

Le persone con disabilità hanno diritto a diverse agevolazioni auto. Una di queste è l’esenzione dal pagamento del bollo auto.

L’esenzione dal bollo auto, allevia le persone con disabilità dall’onere fiscale del pagamento di questa tassa, che è obbligatoria per tutti i proprietari di veicoli registrati presso il PRA.

Ogni persona può beneficiare dell’esenzione solo per un veicolo alla volta. Se si è già usufruito dell’agevolazione per un primo veicolo e questo viene venduto o cancellato dal PRA, è possibile ottenere nuovamente il beneficio per un secondo veicolo.

Per le automobili sia nuove che usate con motore a benzina, la cilindrata massima ammessa è di 2000 centimetri cubici, mentre per quelle con motore diesel è di 2800 centimetri cubici.

Ricordiamo che tra le agevolazioni vi è anche l’IVA agevolata al 4% sull’acquisto dell’auto, la detrazione dell’IRPEF del 19%, e l’esenzione dall’imposta di trascrizione.

Scopri se si può trasferire l’esenzione bollo su un altro veicolo.

A chi spetta l’esenzione dal pagamento del bollo auto

L’esenzione dal pagamento dal bollo auto spetta sia alla persona disabile titolare o meno del veicolo, sia al familiare che lo ha fiscalmente a carico.

Tieni presente che si è considerati fiscalmente a carico se il reddito annuo non supera i 2840,51 euro (ma non devi includere le prestazioni assistenziali come indennità, pensioni o gli assegni per gli invalidi civili.

Come abbiamo visto, ogni tipo di disabilità richiede specifici documenti o eventuali modifiche al veicolo.

Ecco cosa succede in caso di esenzione dal pagamento del bollo auto con Legge 104 scaduta.

Esenzione dal pagamento del bollo auto
Esenzione dal pagamento del bollo auto. Nella foto: modellino di automobile e salvadanaio.

Quando e a chi presentare la domanda per l’esenzione dal pagamento del bollo auto

Se desideri richiedere l’esenzione dal pagamento del bollo auto, assicurati di presentare la tua domanda entro 90 giorni dalla scadenza del pagamento.

Considera comunque che questo termine non è assoluto, quindi anche se ti ritardi nella presentazione della documentazione necessaria, non perderai il diritto all’agevolazione.

Se hai già ottenuto l’esenzione per il primo anno e non hai cambiato la tua auto, non c’è bisogno di presentare una nuova domanda. L’agevolazione sarà valida automaticamente anche per gli anni successivi, senza dover inviare nuovamente tutta la documentazione.

Per richiedere l’esenzione del bollo auto per persone disabili, è necessario compilare la domanda e presentarla presso gli uffici collegati al Ministero delle Finanze, allegando tutta la documentazione richiesta.

Se vivi in una regione convenzionata con l’ACI, puoi presentare la tua domanda presso gli Uffici Provinciali dell’ACI o presso le Delegazioni dell’Automobile Club. Se non sono presenti tali uffici nella tua zona, puoi rivolgerti all’ufficio tributi della tua regione o all’Agenzia delle Entrate.

Di seguito puoi visionare e scaricare la domanda per l’esenzione dal pagamento del bollo auto:

Quali documenti allegare alla domanda per l’esenzione dal pagamento del bollo auto

Per richiedere l’esenzione, è necessario fornire i seguenti documenti:

Se il richiedente è il conducente del veicolo, è necessario presentare una copia della patente di guida speciale. Questa non è richiesta per i veicoli con adattamenti solo nella carrozzeria, utilizzati per l’accompagnamento e il trasporto di persone disabili.

Inoltre, è richiesto un atto che attesti che la persona disabile è a carico fiscalmente dell’intestatario del veicolo, oppure una dichiarazione sostitutiva di certificazione nel caso in cui non sia possibile ottenere l’atto richiesto.

FAQ sull’esenzione dal pagamento del bollo auto

Cosa succede in caso di esenzione dal pagamento del bollo auto con Legge scaduta?

L’articolo 25 comma 6-bis del decreto legge n. 90 del 24 giugno 2014 ha stabilito che i disabili con handicap hanno diritto all’esenzione dal pagamento del bollo auto con Legge 104 scaduta.

In realtà, è previsto il godimento di qualsiasi agevolazione Legge 104 con verbale scaduto per tutti i portatori di handicap in possesso di verbali 104 con rivedibilità, fino alle visite di revisione e relativo iter di verifica.

Cosa succede all’esenzione dal pagamento del bollo auto con Legge 104 dopo la morte della persona disabile?

Quando una persona con disabilità ha ottenuto l’esenzione dal pagamento del bollo auto e successivamente viene a mancare, questa esenzione non viene trasferita ai beneficiari.

Di conseguenza, gli eredi saranno tenuti a pagare la tassa di circolazione a partire dal momento in cui è avvenuto il tragico evento.

Quando è possibile trasferire l’esenzione bollo su un altro veicolo?

Il trasferimento dell’esenzione bollo su un altro veicolo è possibile se il proprietario è una persona disabile o un soggetto a cui il disabile risulta essere fiscalmente a carico. Questo può avvenire dopo quattro anni dal riconoscimento dell’esenzione, o prima, nel caso in cui il veicolo precedentemente esentato sia stato venduto, demolito o rubato. In caso di reimmatricolazione, il trasferimento avviene direttamente e senza interruzioni.

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