Esenzione per invalidità civile: ecco a chi rivolgersi per il riconoscimento e a quali prestazioni si ha diritto con l’esenzione - Scopri le nostre guide complete su invalidità, Legge 104 e pensione anticipata.
Esenzione per invalidità civile: a chi rivolgersi?
Prima di addentrarci nel merito della questione, va chiarito che l’esenzione per invalidità civile è collegata alla certificazione di invalidità civile del richiedente.
Sarà la commissione medica dell’Asl di residenza a valutare lo stato di salute del paziente sottoposto a visita medica. E si ricorda pure che, l’iter per la domanda di invalidità civile parte con il rilascio di un certificato introduttivo da parte del proprio medico curante, inviato telematicamente all’INPS.
Entro 90 giorni il richiedente deve presentare domanda di invalidità, l’istituto – entro 30 giorni (15 giorni se si tratta di malattie oncologiche – informerà il richiedente della data in cui verrà sottoposto a visita medica.
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Una volta ottenuta la certificazione di invalidità civile, per vedersi riconoscere l’esenzione per invalidità civile, il richiedente deve rivolgersi alla propria Asl di residenza, presentando la documentazione che attesta il suo stato di invalidità, in cambio del rilascio di un attestato di esenzione per invalidità.
Ricordiamo anche che l’esenzione per invalidità non dipende dal reddito del richiedente.
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Esenzione per invalidità civile: categorie e diritti
Il riconoscimento di una invalidità garantisce il diritto all’esenzione di alcune o di tutte le prestazioni di specialistica ambulatoriale garantite dal nostro servizio sanitario nazionale.
Il diritto all’esenzione per invalidità civile spetta a queste categorie di invalidi civili:
- C01 Invalidi civili al 100% di invalidità senza indennità di accompagnamento;
- C02 Invalidi civili al 100% di invalidità con indennità di accompagnamento;
- C03 Invalidi civili con riduzione della capacità lavorativa superiore a 2/3 dal 67% al 99% di invalidità;
- C04 Invalidi minori di 18 anni con indennità di frequenza ex art. 1 L. 289/90;
- C05 Ciechi assoluti o con residuo visivo non superiore a 1/10 ad entrambi gli occhi riconosciuti dalla Commissione Invalidi Ciechi Civili;
- C06 Sordomuti (chi è colpito da sordità dalla nascita o prima dell’apprendimento della lingua parlata.
I medicinali sono classificati in fasce:
- fascia A (gratuiti per tutti gli assistiti)
- fascia A con Nota AIFA (gratuiti solo per le persone che si trovano nelle particolari condizioni indicate nella Nota)
- fascia C (a pagamento per tutti gli assistiti).
L’esenzione per invalidità non include le prestazioni farmaceutiche: per avere informazioni sul costo dei farmaci di fascia A è necessario sempre rivolgersi alla propria Asl di residenza.
Alcune regioni italiane, per esempio, hanno introdotto un ticket specifico per i farmaci di fascia A, sotto forma di una quota fissa per ogni confezione o in base alla ricetta medica. Queste regioni hanno individuato la categoria o le categorie di beneficiari esenti dal pagamento del ticket.

Infine, gli invalidi di guerra che ricevono la pensione diretta vitalizia e le vittime del terrorismo hanno diritto al ritiro gratuito dei medicinali di fascia C, dietro prescrizione medica.
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