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Esenzione ticket per le donne in gravidanza: cosa prevede

Esenzione ticket per le donne in gravidanza: inizia prima del concepimento e dura fino a dopo il parto con una lunga serie di esami anche genetici, tutti gratuiti.

di The Wam

Aprile 2021

L’esenzione ticket per le donne in gravidanza consente di effettuare una vasta serie di esami diagnostici, visite periodiche, monitoraggio costante del feto, tutto gratuitamente. Ma anche, nel caso, di affrontare esami più specifici se si evidenzia un pericolo di aborto o in presenza di condizioni genetiche ritenute a rischio.

Ma non solo: l‘esenzione del ticket parte prima ancora della gravidanza, quando una coppia decide di avere un figlio, quindi prima del concepimento. Sono in esenzione anche alcuni esami per l’uomo e per la coppia. Oltre ai colloqui psicologici, il training pre natale e la fase del post parto.

Ma vediamo nel dettaglio.

L’esenzione ticket per le donne in gravidanza è stata disposta per assicurare tre momenti fondamentali.

L’esenzione ticket per le donne in gravidanza riguarda in particolare:

Si tratta di una serie di prestazioni per la donna, l’uomo e la coppia da eseguire su prescrizione dello specialista prima del concepimento. Servono a escludere la presenza di fattori che possano incidere negativamente sulla gravidanza.

Se la storia clinica i familiare della coppia mette in luce dei possibili rischi per il feto, possono essere eseguite, sempre in esenzione, prestazioni necessarie e appropriate per accertare eventuali difetti genetici.

Scopri di più sull’esenzione ticket in caso di invalidità.

Durante la gravidanza

L’esenzione ticket per le donna in gravidanza riguardano tutti gli esami (l’elenco sotto), che sono previsti per monitorare la salute del nascituro e della madre.

In caso di minaccia d’aborto sono gratuite tutte le prestazioni specialistiche ambulatoriali necessarie per il monitoraggio della gravidanza.

Se vengono accertare condizioni patologiche che comportano un rischio per la madre o per il feto saranno previste:

tutte le prestazioni specialistiche necessarie al monitoraggio della condizione patologica;

le condizioni patologiche devono essere indicate dal medico, come diagnosi o sospetto diagnostico, nella prescrizione delle prestazioni in esenzione.

Se si accerta una condizione di rischio per il feto sarà in esenzione anche una appropriata indagine invasiva in gravidanza.

L’esenzione ticket per le donne in gravidanza prevede anche un colloquio psicologico gratuito a fini diagnostici quando, nel corso del training prenatale o durante l’assistenza post parto si evidenza un disagio psicologico della donna.

Elenco prestazioni

Queste sono le prestazioni che prevedono l’esenzione ticket per le donne in gravidanza:

Prestazioni specialistiche per l’uomo

Prestazioni specialistiche per la coppia

Esami genetici

Le esenzioni ticket le donne in gravidanza riguardano anche una serie di esami genetici qualora si siano verificati due aborti consecutivi o pregresse patologie con morte perinatale (poco prima della nascita). Ma anche in caso di anamnesi familiare positiva per patologie ereditarie, su prescrizione dello specialista ginecologo o genetista medico.

Alla coppia

Conclusioni

Come avete potuto notare l’esenzione ticket per le donne in gravidanza (ma anche per il partner e per la coppia), include una lunga serie di prestazioni sanitarie che possono garantire un controllo costante e approfondito sulla salute del nascituro e della madre.

Esenzioni che iniziano anche prima del concepimento e che continuano anche dopo il parto.

Le esenzioni, che prescindono dal reddito familiare, consentono a tutte le donne di essere seguite nel modo migliore durante tutto il periodo della gravidanza.

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